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APOCRIFO: VERITA’ OSCURATE

di zero1in2condotta, pubblicato mercoledì 13 maggio 2015

APOCRIFO: VERITA’ OSCURATE

… Avvenne così,

che all’improvviso fu notte e giorno,

nelle dune sabbiose nacque l’ulivo,

straripò la luce e annegò il buio,

l’Amore arrivò e s’abbracciarono le genti,

fratelli e sorelle al sole ballarono nudi.

S’alzarono stendardi intorno all’Odio ,

la Giustizia lo condannò all’esilio.

ma all’esilio regnava il Potere,

asservite ormai le menti all’accidia,

i cuori imbalsamati, l’anima già abiurata,

il Dubbio non ebbe altra ragione.

La Vita era scesa a patti,

gli eserciti di Dio avevano fallito,

offrivano un regno di celesti distese,

fu chiaro allora che la Terra era castigo,

l’Odio, antitesi della tesi, dettò le sue leggi,

invasore fu tacciato l’Amore.

Esso quindi si fece carne per immolarsi, per essere paràclito,

fondando su la pietra un’ara di santi e di menzogne,

l’angelo tornò a cercare uomini di buona volontà,

ma i filosofi diventarono economisti, economia è rubare,

la Sua Volontà lo spauracchio della scienza,

i segnati servono

ammoniscono

poichè Democrazia è disordine.

° ° ° °

[-Di cosa posso parlare al tuo cuore,

sono ancorata al canto d’Amore

scadente manufatto d’un creatore apprendista

che diverte far languire,

per questo mi cerca

altro non sovviene…

canticchia, allora, qualcosa appresso a me-]

° ° ° °