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A volte la mia mente va...

di garufolo, pubblicato venerdì 21 dicembre 2012

Non so dove, ma a volte la mia mente se ne va, si scollega dal tempo e dallo spazio delle realtà e mi abbandona momentaneamente. Spesso dura pochi istanti, talvolta qualche minuto, fatto sta che è come se avessi dei blackout. A volte sono vuoti di memoria, mi capitano e sono molto fastidiosi; già a scuola succedeva che quando un professore mi interrogava, io sapessi la risposta ma mi bloccassi totalmente andando alla ricerca di quella risposta all'interno della mia mente, ma spesso non saltava fuori nulla e mi sovveniva solo ad interrogazione finita. Era snervante e lo è ancora quando capita. Come quando qualcuno mi chiede un'informazione per strada su come raggiungere una determinata via: io so benissimo dove si trovi, ma ecco che capita che in quel preciso momento una sorta di pannello giungesse a dividere la mia mente dalle informazioni che conosce, uno strato di polvere che le impedisce di vederle, vuoto, nulla, blackout. Allora assumo l'espressione di chi sta cercando di ricordare, parlotto un po' e dopo qualche istante, se mi sono ricordato, rispondo, ma capita che dica che non mi sovviene dove si trovi quella via. Questa diventa una pessima cosa se accade in ambito lavorativo, e mi è accaduto, anche se per fortuna non troppe volte. Però mi fa fare la figura del cretino. Altro caso invece diverso dai vuoti di memoria, sono quelli che chiamo vuoti di mente, cioè sto facendo o sto per fare o dire qualcosa e di colpo la mia mente è come se si scollegasse, va in sciopero, in vacanza, dove le pare tranne che lì dove dovrebbe essere. D'un tratto è come se non fossi più io, sono lì con il corpo ma non con la mente, tanto che a volta mi viene chiesto se mi sento bene, perché probabilmente in quei momenti ho l'aria piuttosto stranita. Io ho sempre avuto la testa un po' tra le nuvole, però qui è diverso, in questi casi non è questione di distrarsi, io so anche rimanere concentrato su ciò che faccio, ma è questione di no riuscire più ad avere autocontrollo sulla propria mente. So di non essere certo l'unico a cui accade e che i veri problemi di memoria e di concentrazione sono altri, però certamente è fastidioso e influenza a suo modo il mio vivere quotidiano in negativo.