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Il fascino della Creatura mostruosa: la vera storia del MINOTAURO

di mariapace2010, pubblicato domenica 18 novembre 2012





La vera storia del MINOTAURO



Conosciamo tutti la ggenda del Minotauro di Creta, ma, per chi l'avesse scordata, eccola, così come ci è stata tramandata dalla mitologia tradizionale.

Minosse, figlio di Giove, per legittimare il suo
diritto di successione al trono di Creta, chiese a Poseidone, Dio del Mare, una
degna vittima da sacrificare durante la Cerimonia.

Dalle onde del mare, Poseidone fece emergere uno splendido toro bianco, così bello
che Minosse volle tenerlo per sé e offrire in sacrificio, al suo posto, un toro
comune.

Brutto affare, offendere la suscettibilità di una
Divinità: Poseidone, infatti, se la prese così tanto, che per vendicarsi
dell'affronto, ne escogitò una davvero bella: scatenò in Pasifae, sposa di
Minosse, (donna non propriamente fedele, come anche il marito, d'altronde), una
passione contro natura per lo splendido animale.

Ah... questi popoli antichi!

Come fare per soddisfare l'insano desiderio?

Semplice! Ci pensò quel geniale di un architetto, ospite del Re, che allietava la corte
con i suoi giocattoli meccanici.

Parlo del famoso Dedalo, noto a tutti.

L'ingegnoso artista trovò subito il sistema: costruì la sagoma di una mucca in cui fece
sistemare quella pazza della Regina; la rivestì di pelle bovina e la fece porre
in bella vista sul prato dove pascolava il bel Tauros. (questo il nome imposto
allo splendido toro).

Quel che accadde, lo lasciamo all'immaginazione. Quello che accadde invece alla
Regina dopo nove mesi, fu di mettere al mondo un bel bimbo con la testa di
toro: il Minotauro, per l'appunto, a cui fu imposto il nome di Asterione.

L'increscioso fatto dispiacque così tanto a Minosse (cornificato già troppo spesso dalla
moglie, ma mai prima con un toro) che impose a Dedalo di costruire un Labirinto
in cui fece rinchiudere il Minotauro, la regina Pasifae e lo stesso Dedalo, che
in seguito riuscì a fuggire, ma... quella è un'altra storia.

Il Minotauro era nutrito con carne umana, procurata dagli Ateniesi fino all'arrivo
di un eroe di nome Teseo... ma anche questa è un'altra storia.

Interessante, invece, è sapere chi era davvero il Minotauro, tenendo presente che sul bacino
Mediterraneo si affacciavano Popoli nella cui cultura era sempre presente il
"culto del toro": ricordiamo l'orientale Mitra, l'egiziano Hapy, ecc...

Già ai tempi di Plutarco, quella figura da "Sodomia", era stata riscattata.

Il Minotauro, ossia Asterione, in realtà, era nato da una relazione tra la regina
Pasifae e il bel Tauros, generale di re Minosse e atleta di tauromachia.
(spettacolo con i tori)

Sempre di corna si trattava, ma non di corna animali!

Secondo questa più accettabile versione dei fatti, poco conosciuta perché non piccante
come la prima e per questo meno capace di catturare quel "lato oscuro" che è
sempre stato in ogni essere umano, Teseo combattè non con il mostruoso
Minotauro, ma con suo padre Tauros e lo vinse in un regolare incontro.

Le leggende, soprattutto quelle nere e scabrose, sono lunghe a morire. Ecco perché
oggi tutti conoscono il Minotauro, figlio di un toro, e ignorano Asterione,
figlio di un atleta.