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Proverbi inutili

di tonymalerba, pubblicato giovedì 13 settembre 2012

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Chi la dura la vince Chi la dura fa stalking. In passato la donna richiedeva lunghi corteggiamenti prima di concedersi, anche perché se il fidanzamento fosse andato male avrebbe rischiato una perdita di reputazione. Oggi la società è cambiata, quindi se lei fa capire che non è aria è meglio lasciar perdere.

Volere è potere Dipende da cosa si vuole e come lo si vuole: esiste il proverbio contrario "chi troppo vuole nulla stringe". Avere una fiducia illimitata nella propria forza di volontà può indurre ad errate valutazioni e magari allo stalking. Inoltre porta a considerare "svogliato" chi è rimasto indietro, anche se magari ha dovuto affrontare enormi difficoltà. Nel caso in cui però si sia valutato che l'impresa sia alla propria portata, è d'obbligo mettercela tutta per riuscire.

Tentar non nuoce Penso che sia in assoluto il proverbio più stupido, eppure è incredibile quanto sia citato dalla gente. Tentare un'impresa senza la giusta preparazione e consapevolezza può avere delle conseguenze catastrofiche. Io direi che "tentar può nuocere eccome!"

Rosso di sera bel tempo si spera, rosso di mattina bel tempo si avvicina Rosso di sera e rosso di mattina indicano bel tempo al momento e non pregiudicano le condizioni meteoriche successive.

Il mattino ha l'oro in bocca E' legato alle tradizioni contadine per sfruttare al massimo le ore di luce, ma non rispecchia più le esigenze attuali, nemmeno per gli agricoltori dotati di trattori con fari abbaglianti. Eppure è ancor consolidato nella mentalità attuale e ci porta a considerare pigro chi si alza tardi, anche se ha lavorato fino a notte fonda.

Una mela al giorno toglie il medico d'intorno Una mela al giorno arricchisce il fruttivendolo. Questi frutti sono ottimi nei mesi immediatamente successivi alla raccolta, che avviene verso ottobre. Tutta la disponibilità in primavera - estate ha subito trattamenti conservativi che ne alterano la genuinità.

Al contadin non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere Quando non esistevano i prodotti DOP il formaggio era considerato un alimento per poveri. La pera, a causa della sua deperibilità, costava tanto ed era considerata un alimento per ricchi: tanto che questo frutto stilizzato comparve in alcune effigi nobiliari. La piacevole associazione dei due alimenti poteva indurre il contadino ad alzare il prezzo del formaggio, che diventava appetibile anche ai benestanti. Oggi con la conservazione a freddo la pera è considerata un frutto ordinario, però ricordiamoci che l'invenzione del frigorifero (che ha cambiato i nostri stili di vita) è molto recente: risale ai primi del '900 e la sua produzione industriale iniziò circa dal 1950.

Chi fa da sè fa per tre Provate a dirlo a chi non ha una donna. Scherzi a parte questo proverbio appartiene ad una logica di lavoro poco specializzato, quindi non è più attuale.

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti Dà una valenza negativa al riso, come espressione di stoltezza. Io preferisco il proverbio contrario, cioè "Il riso fa buon sangue" e aggiungo: "il riso è anche contagioso" (per fortuna!) .

Chi si accontenta gode Ma chi gode si accontenta di più (questa però non è farina del mio sacco, lo ammetto).

E' il pensiero che conta Ma è il conto che ci pensa di più (nel senso che è meglio che lo paghi tu).

Se non ti lodano gli altri lodati da solo Colui che si loda viene visto sempre male. Esiste il proverbio contrario "chi si loda si sbroda".

Chi va piano va sano e va lontano ... però arriva tardi. Proverbio legato al timore della velocità, soprattutto dopo i primi incidenti automobilistici. C'è la favoletta proverbiale dalla morale contraria che dice: "Ogni giorno nella savana si alza una gazzella che deve correre per scampare da un leone che la vuole acchiappare. Ogni giorno nella savana si alza un leone che deve correre per acchiappare una gazzella. Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che tu corra abbastanza veloce."

La ragione è del più forte Esiste il proverbio contrario "la ragione è dalla parte dei fessi". Secondo me la ragione è di chi ha ragione, dopo di che riuscire a farla rispettare è un passo successivo.

Proverbi romani:

1) Chi va a Roma perde la poltrona Chi lascia il posto lo perde, ma chi va a Roma la poltrona la guadagna: c'è il Parlamento, il Governo, il Quirinale, la sede RAI ...

2) Tutte le strade portano a Roma Tutte le strade portano da tutte le parti, anche se la principale viabilità costruita nell'Antica Roma conduceva in effetti all'Urbe. E' una frase bella da dire, ma di nessuna utilità.

3) Roma non è stata fatta in un giorno Nemmeno Capracotta (IS) è stata fatta in un giorno, ma in compenso in un giorno si possono fare molte cose.

Tavolo vincente non si cambia Invece si può cambiare, anzi, si deve! Se aspetti che diventa perdente rischi di non riuscire a gestire la perdita. Inoltre nessuno vorrà prendere il tuo posto, quindi gli altri giocatori cercheranno di non farti andare via. Il momento migliore per cambiare tavolo è quando è ancora vincente.

Proverbi con l'erba:

1) L'erba voglio non cresce neanche nel giardino del re Come "chi troppo vuole nulla stringe", l'inverso di "volere è potere"

2) L'erba del vicino è sempre più verde ... e chi se ne frega?

3) Campa cavallo che l'erba cresce Come dire: anche se non fai niente qualcosa succede. Comunque è meglio avere qualcosa da fare senza perdere tempo.

Ma perchè l'erba è così importante? Qualche simpatia giamaicana dei proverbisti?

La lista rimane aperta.

http://www.lulu.com/spotlight/malerba