stampato su ewriters.it il 29/05/2020 12:12:46

Te ne stai muto

di Arazedas, pubblicato domenica 8 gennaio 2012

Te ne stai muto tra le nasse ad artigliare ricordi, lo sguardo perso in orizzonti severi che tu solo conosci, al di là del mare. Saluti avaro con un cenno lieve della mano rugosa, come a dire non ho tempo da perdere con i forestieri, se siete venuti a vedere il mare eccolo là, basta ascoltare. Poi, con gli occhi stretti come due scaglie d’ardesia, torni bambino a guardare lontano, ad aspettare.