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La natura non dipende dall'uomo. E' l'uomo che dipende da essa.

di libellula25, pubblicato sabato 31 dicembre 2011

<<Ho buone intenzioni per questo 2012.>>

<<Cioè?>>

<<Sterminare l'uomo affinché la natura viva in libertà!>>

<<Ma noi siamo decisamente più importanti di una stupida pianta o di un animale.>>

<<Ah davvero? E chi pensi ti abbia dato da mangiare fino ad ora?>>

<<La natura, la terra.>>

<<Indovinato. Non era poi così difficile, vero? Allora perché sentirsi superiore a un animale?>>

<<Lo hanno sempre pensato tutti e allora ho creduto anch'io che fosse davvero così.>>

<<Non sembra che una pianta abbia bisogno dell'uomo per vivere. E' già nel suo ambiente naturale. E tu dove ti trovi?>>

<<Non saprei, sospesa da qualche parte.>>

<<Sospesa nel nulla, vero?>>

<<Può darsi.>>

<<Vedi come torna il mio discorso?>>

<<Quale discorso? Non hai fatto alcun tipo di discorso.>>

<<No, assolutamente. Ho solo detto che la natura non ha bisogno di te, mentre tu hai bisogno di essa.>>

<<Non ho bisogno di nessuno. L'uomo non ha bisogno di niente perché è potente.>>

<<Lo è perché vi è ancora la natura. Difficile per te credere che senza di essa tu possa morire.>>

<<Ma io la odio questa vita, non volevo nemmeno venire al mondo!>>

<<Allora muori!>>

<<No, sarebbe un peccato!>>

<<Secondo me sarebbe un peccato dire di voler la morte e poi decidere di non voler morire. Un controsenso, vero?>>

<<Già, forse l'uomo è un controsenso.>>

<<Tranquilla, è molto peggio. Dà retta a me. Muori e salva la natura, così l'inquinamento nel mondo cesserà.>>

<<Ne sei proprio sicura?>>

<<Mai stata più sicura in vita mia. Se muore qualcuno l'aria è più fresca: sembra che pesi di meno.>>

<<Perché? Vorresti dire che l'aria ci sopporta?>>

<<Sembra proprio di sì. L'aria, senza esseri umani, si muove di più: l'uomo, invece, in assenza di aria smette di danzare.>>