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Confusione e un pò di panico - Capitolo sette. Parte due

di Confusione, pubblicato sabato 11 settembre 2010

Arrivò l'inverno, la stagione che preferisco. In cui stiamo tutti coperti da strati e strati di cappotti, guanti, cappelli, calzettoni. Siamo tutti imbottiti. Arrivò anche natale con Babbo natale che come al solito non portò quello che avrei voluto avere.. Sempre solo vestiti rosa che non avrei mai messo in vita mia e mollette rosa..Durante l'inverno andai in una casa di mio padre nel suo paese e passai il natale e il capodanno lì con i suoi parenti. Fin da piccola ho sempre amato quel posto era un paese vicino al mare d'inverno era un pò tenebroso ma d'estate si trasformava, si riempiva di gente e la piazza era piena di persone di qualsiasi età fino alle tre del mattino. Anche sul lungomare c'era l'abitudine la sera di uscire e tutti erano in tiro come se dovessero fare delle passerelle. Lì avevo una casa vicino al paese dinanzi al mare e ogni mattina mi alzavo presto per vedere l'alba. Amo tanto quel posto anche perchè alla fine della terza media d'estate lì in una delle panchine sul lungomare vicino a un parco diedi il mio primo bacio. Mi ricordo ancora l'imbarazzo, mi sentivo tutta bollire. E' stato un bacio morbido e affettuoso. Lo diedi a un ragazzo che come me aveva casa lì per le vacanze e che abitava in Svizzera. Ricordo che era carinissimo, biondo con gli occhi scuri.Era più alto di me e muscoloso. Mi veniva dietro da una settimana ma anche di più e gli diedi il primo bacio e l'ultimo con lui tre ore prima che dovesse partire. Da allora non lo vidi più, lo continuai a sentire su msn ma poi interruppi ogni contatto con lui e lo eliminai e bloccai perchè mi disse ti amo. Ero piccola e avevo paura ed inoltre abitava troppo lontano da me. So che sono stata una stupida non serve che lo pensiate voi ma non sapevo che cosa volesse dire amare una persona e non volevo illuderlo ed illuderMI. Pensandoci ora vorrei rivederlo di sicuro sarà diventato un bel ragazzo già lo era allora. Chissà se lo rincontrerò per caso un giorno quando andrò di nuovo alla casa al mare.