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Huntik:La Mia Storia- Cercatore Per caso

di Marcellot91, pubblicato giovedì 5 agosto 2010

Era un giorno come gli altri ed ero andato a scuola , per la precisione nellla scuola preparatori di Venezia e stavamo facendo una lezione importante visto che il prossimo lunedi avevamo un compito in clesse molto importante , alcuni prendevano altri purtroppò io non prendevo nota, perchè ieri sera non avevo dormito e mi alzai tardi e quindi mi addormentai in classe , è stavo sognando che ero un grande archeologo che scopriva cose nascoste . In questo mio sonno ero in una tomba , avevo un completo da esploratore e sopratutto una frusta, avevo anche una un manoscritto importante che mi diceva in che sequenza mettere le parti della statua , la sequenza era un cerchio , un quadrato , un triangolo e un rettangolo . Utilizzai la mia frusta per riuscire ad arrivare lì sopra cioè sulla testa della statua perchè avevo visto un ramo che poteva reggere il mio peso e a premere seguendo la sequenza che c ‘ era sul manoscritto trovato . Una volta arrivato lì sopra mi misì a premere le parti della testa della statua com ‘ era scritto nel monoscritto , purtroppò uno volta letto il manoscritto si distrusse , una volta premuti quasi tutti i pulsanti in quella sequenza e stavo per premere l ‘ ultimo pulsante della sequenza , una volta premuto , rimasi la mia mano bloccata lì dentro , all ‘ improvisso tutto caddè e io pensavo che sareì morto , ma mi risvegliai grazie alla capella , purtrppò avevo perso l’ intera lezione e il professore finì di spiegare e disse con queste parole < questo è tutto quello che dovete sapere per l ‘ esame di lunedì prossimo > . Io non avevo seguito la lezione e così andaì a chiedere a una persona che aveva seguito tutta la lezione , cioè la signorira Sophie Casterville , lei proveniva da una famiglia di cercatori molto in gamba e pure lei era una cercatrice , quando era in pericolo veniva semprè aiutata dallla sua guardia delcorpo Santiago , di lui non si sa molto , si sa soltanto che proteggete Sophie da molto tempo . Io andai a chiedere a lei e le dissì < per favore , mi protresti aiutare a studiare per l ‘ esame di lunedì , non ho seguito molto alla lezione > e Sophie mi rispose < No , purtroppò io ho gia qualcosa da fare e poi non voglio fartì copiare > e io dissi < ma quale copiare , volevo solo dire , se io e te potessimo studiare insieme per l ‘ esame > e Sophie mi rispose < sei molto simpatico Marcello , ma no > e io risposi < cos ‘ è quello ? > e Sophie mi disse < sono le parole crociate , servono per allenare la mente > e io dissi a lei < facciamo così , se io ti finisco le parole crociate , mi aiuti a studiare per l ‘ esame di lunedì > e Sophie mi disse < ok , vediamo se ci riescì > . Doipo avermi ingegnato un pò sul cruciverba lo finì in 30 secondi , la ragazza rimase sbalodita dalla rapidità in cui avevo finito il cruciverba . Sophie mi disse < ok , ti aiuterò a studiare per l ‘ esame > e io dissi alla ragazza molto contento < grazie > . Una volta arrivati al mio dormitorio la ragazza si sblordì di quanti enigmi avevo nella mia stanza , poi Sophie mi disse < mi pare logico che tu mi abbia battuto al cruciverba , che fai risolvi enigmi per persone importanti > , dopo aver detto questo Sophie mi disse < Marcello prendi i librì > , i presì i librì che erano ancora incartati e non lì avevo nemmeno sfogliati e Sophie mi disse < Marcelo , non lì hai nemmeno scartati > e io dissi a Sophie < non li ho da cima a fondo > . Quando stavamo per metterci a studiare , l ‘ attenzione di Sophie Casterville fù attirata dagli oggetti antiche che aveva trovato mio padre , in uno dei reperti mio padre , aveva nascosto il suo diarioo in cui c ‘ erano scrittio varie cose molto importanti sull ‘ antico amuleto della volta , dei titano e di altre cose che io non sapevo , ma da lì a poco mi sarebberò state chiare , perchè Sophie Casterville prense uno dei manufatti di mio padre ma io dissi a lei < stai ferma Sophie > , per farla stare ferma mi buttai contro di lei e il vaso caddè , in quel vaso c ‘ erano l ‘ amuleto di mio padre e il suo diario , qundo toccai l ‘ amuleto di mio padre , l ‘ amuleto divennè mio e iniziò a luccicare , invece Sophie guardo il diario di mio padre e vidè gli schizzi di leonardo Da Vinci e mappe inestimabili ,e io dissi a Sophie < questo diario è molto importante > e Sophie < anzi , questo diario è inestimabile , io purtroppò non so tradurlo alcune cose , ma sò chi può farlo > e io curioso dissi a Sophie Casterville < chi può capire cosa c ‘ è scritto sul diario di mio padre ? > e Sophie Casterville < Dante Vaile , può , lui è molto brabvo inqueste cose è inoltre lui è il miglior cercatore della Fondazione Huntik > , purtroppò nel mio dormitorio arrivaronò i membri dell ‘ organizzazione che lanciaroni loro incantesimi augerfrost contto di me , ma grazie a Sophie io riuscì a scappare da loro . Dopo che io e lei iniziammò a scappare , i membri del ‘ organizzazione ci inseguirono e stavano utilizzando sia l ‘ incantesimo Augergfrost che Hyperstryde , Sophie aveva un piano , cioè farmi saltare per poi andare da Dante Vaile , io ero preoccupato per lei , ma lei mi disse < va Marcello , io me la caverò > e io dissi < ok > , dopo che riconmicai la mia corsa verso la casa di Dante Vaile , ma non sapevo propiò dov’ era , mentre io facevo questo Sophie Casterville veniva attaccata dai cercatori dell ‘ organizzazione , ma lei molto in gamba sià come cercartrice sià ardi artì marziali riuscì subito a liberarsi di questi tizì , poì salì su un tetto per cercare Marcello . Io continuavo a correre senza mai fermarmi , purtroppò gli agenti continuavano a seguirmi , e mi bloccarono su un ponte , il mio viaggio verso casa di Dante Vaile sembrava essere alla finè , uno degli agenti mi lanciò un incantesimo e il diario di mio padre era quasi completamente rovinato , allora per prenderlo mi stavo per buttare nel fiume , ma uno degli agenti mi prese per la maglietta e mi disse < fermati ragazzo > e io dissi < lasciami andare > , ma lui non mi voleva propiò mollare e io continuando a muovermi mi scrollai da adosso a lui e mi immersi nel fiume per prendere il diario di mio padre , purtroppò andesso era quasinitulizzabile , anche se mentrè eravamo nel mio appartamento avevo letto qualcosa su un golem che si travava a Praga dettà anche la Città dei Misteri . Dopo che avevo ripreso il diario ed uscito dal fiume continuai la mia folle corsa nelle strade di Venezia per andare da Dante Vaile . I membri dell ‘ organizzazione andaronò a fare rapportò a Defoè e gli disserò < mi dispiace non siamò riuscitì a prendere il diario dalle mani del ragazzo > allora Defoè molto arrabiato disse < ho mandato 5 trea i migliorio agenti dell ‘ organizzazione è hanno fallito , adesso ritrovate il ragazzo e gli prendete il diario , muovetemi > e gli uomini gli disserò < con lei c ‘ era una ragazza > , Defoè disse ad altri due membri dell ‘ organizzazione < trovate la ragazza è interrogatela> . Dopo i membri dell ‘ organizzazione andarono a compire i propì compiti , per quanto riguarda i due membrì dell ‘ organizzazione che erano stati incaricati di trovare la ragazza , la trovarono , ma Sophie non era da solo , lei era con Santiago che l ‘ aveva seguita è la aiuto a sconfiggere i due mebrì dell ‘ Organizzazione , invece i tre che erano stati incaricati di trovare me , mi trovarono subite io potevo solo scappare , continuavo a scappare e finalmente trovai una cabina telefonica nella quale potevo trovare l ’0 indirizzo di Dante Vaile , dopo un pò di ricerca stavo quasi per impazzire , non klo trovavo propio è quale strada prendevo era bloccata dai titani e dai cercatori dell’ Organizzazione , mi rimaneva solo una strada cioè andare nella porta di ferro spalancata , purtroppò quel posto che avevo scelto per difendermi divennè una trappola . Dopo un pò arrivò Dante Vaile che era andato a fare la spesa ma aveva capito che ero nei guai , gli agenti lo attacaronò ma li aveva una barriera protettiva e non gli fecerò niente , poi si avvicinò a me e mi disse < ragazzo stai bene >, quando lui si avvicinò a me , il ciondolo inziò a luciccare e lui capì che ero un cercatore allora lui inizio a combattere contro i membri dell ‘ organizzazione eper farlo chiamò i titani Caliban e Solwing , anche i membri dell ‘ organizzazione chiamaronò i loro titani . Caliban sconfisse i titani dei membri e poi Solwimnnè sconfisse altri tre , pi iniziarono a combattere con i pugni , ma dopo un lungo combattimento vinse Dante Vaile e mi disse < vieni ragazzo , ora ti spiego cos ‘ è succeso > e io dissi < ok , lei chi è ? > e lui dissi < prima entriamo e ti darò tutte le spiegazione possibili > , Dante mi spiegò cos ‘ erano i titani e altre cose e io dissi < non io non sono un certore , questo amuleto non è mio > e Dante disse < Marcello non funziona cos questo amuleto , ieri poteva essere di tuo padre ,ma adesso è tuo > , poi l ‘ amuleto che avevo posato sul tavolo si mosse contro di me , Dantemi disse <Marcello , sta dentrò questa casa è non ti muovere , perchè adesso qualcuno lì fuori ha alzato la posta del gioco > guardando dalla fnestra e vedendo gli uomini di Defoè , fuori dalla sua casa , Defoè era in continuo lotta contro Dante Vaile ,

Continua .