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11.22.63

di semprestanca, pubblicato lunedì 27 giugno 2016

Qualche giorno fa leggendo un articolo che parlava di serie tv recenti ho visto la faccia di James Franco e non ho capito più nulla. Il caro James ha pensato bene di interpretare il protagonista della miniserie televisiva intitolata 11.22.63, basata sull'omonimo romanzo di Stephen King, nella quale veste i panni di un insegnante di inglese del Maine viaggia indietro nel tempo per impedire l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.

Che dire? 10 e lode.
Stephen King ha partorito una trama assurda e i registi hanno aggiunto nuove vicende che hanno arricchito e "abbellito" ancor di più l'intera storia.
Non sono riuscita a staccarmi dal computer, ho guardato l'intera stagione in un solo giorno. Di sicuro guardandola ho fatto una bella scorpacciata di capelli cotonati, uomini su belle macchine d'epoca, omini del latte e bei vestiti.
Però oltre al lato drammatico\fantascientifico\thriller mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto rifletter sulla questione del tempo perché nella serie è il punto focale. Viene infatti esemplificato come ogni nostra scelta, qualsiasi essa sia, anche la più banale possa influenzare e determinare il nostro futuro anche perché non è possibile tornare indietro e anche se si potesse le cose non andrebbero a nostro favore.

Quindi per me questa serie è un grande SI.
SI a Stephen King, a James Franco, a J.J.Abrams, e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò.