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lavoro pubblicato lunedì 22 giugno 2015
ultima lettura domenica 31 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lo scrittore depresso #1

di Gengori. Letto 427 volte. Dallo scaffale Umoristici

«Finalmente ho trovato un tizio che pubblicherà il mio lavoro.» Disse Antonio parlando all’amico Simone. «Un editore i...

«Finalmente ho trovato un tizio che pubblicherà il mio lavoro.» Disse Antonio parlando all’amico Simone.

«Un editore in carne e ossa?»

«Si certo, lavora per una delle più influenti case editrici.»

«Era ora, ci hai lavorato per così tanto tempo.» Simone aveva sentito questa storia già altre volte.

«Si infatti, poi finalmente potrò iniziare a fare qualche soldo.»

«E’ questo l’importante quando si fa tanta fatica per raggiungere un risultato.» Simone era un muratore, e proprio non capiva perché l’amico perdesse tanto tempo inutilmente. Però gli voleva bene e comunque l’avrebbe appoggiato.

«Questa è la volta buona, niente più pubblicazioni online e siti self publish.»

«Speriamo.» Simone fece una pausa e poi continuò. «E come hai fatto a trovarlo?»

«E’ il cugino di mio cognato.»

«Merda e l’hai scoperto solo ora?»

«In realtà è un amico del cognato di mio cugino.»

«Mi sembra uno strano giro di conoscenze. Come ci sei arrivato?»

«Stavo parlando con mio cognato, gli ho detto del libro, e allora due più due.»

«Scusa non era l’amico del cognato di tuo cugino?» Simone iniziava ad essere confuso.

«Non hai capito, è l’amico del cognato del cugino di mio cognato.» La trama si infittisce.

«Mi ricorda un po’ la canzone “alla fiera dell’est” di Branduardi.»

«So che sembra un po’ contorto, ma l’importante è averlo trovato.»

«E come si chiama questo tizio?»

«Mario Rossi.»

«Sbaglio o è il nome che usano per mostrare come si vota alla televisione?»

«E’ un nome molto comune, è per quello che lo usano.» Simone non riusciva più a far finta di nulla.

«Scusa amico, ma per essere uno scrittore le storie non le sai proprio inventare.»

«Lo so, ecco perché non trovo uno straccio di editore.»



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