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lavoro pubblicato venerdì 29 maggio 2015
ultima lettura martedì 19 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La storia infinita – 6

di Legend. Letto 488 volte. Dallo scaffale Fantascienza

La storia infinita – 6 – Ci saranno degli indizi? – Ce ne sono già. In alcune parti di questo universo si sono aperte delle fonti. Ve n’è una anche in questa galassia – Cos’è una fonte? &ndash...

La storia infinita – 6


Ci saranno degli indizi?

Ce ne sono già. In alcune parti di questo universo si sono aperte delle fonti. Ve n’è una anche in questa galassia

Cos’è una fonte?

È un termine improprio, poiché attraverso quel contatto vi è soltanto assorbimento, ma quando sarete in grado di osservarla vi apparirà come una fonte

Se non altro ci toglierà dai piedi Ameth

Non ci conterei troppo, egli è in grado di manipolare ogni tipo di energia e sebbene non gli sia possibile tramutarla, può sopravvivere a qualsiasi contatto energetico

Davvero consolante! Ciò vuol dire che continuerà a fare del male?

Vedremo

Ha un senso quel vedremo?

Cristi rise scuotendo il capo

Quando cadde sulla Terra do­vette credette che lo avessi seguito, poiché da quel momento ha tentato di tutto pur di farmi uscire allo scoperto. Sai quante guerre ha causato in questi quarant’anni sperando che intervenissi?

Perché avrebbe dovuto credere che tu lo avessi seguito?

È nella logica che lo domina

Perché non l’hai eliminato?

Potrei darti centinaia di risposte, ma non sarei sincera. La verità è che pur essendo nemici non ci odiamo. Almeno per quanto mi riguarda

Valutando quanto ti ha fatto non dovrebbe pensarla alla stessa maniera, non credi?

Cristi scosse il capo – Sbagli, egli non voleva uccidermi

Ma l’ha fatto

Si, l’ha fatto, ma sono certa che aveva programmato la conclusione

Se non voleva ucciderti, cosa cercava?

Qualcosa della Cristi di oggi

Allora è probabile che possa ritentare

Per un po’ se ne resterà lontano, ma un giorno tornerà. Con lui ho soltanto vinto un’altra battaglia, ma lo scontro finale non è lontano. Sa bene che deve battermi se...– Cristi s’interruppe di parlare come se stesse seguendo un pensiero

Se? – Chiese Fred

Nulla, deve soltanto battermi

Stavi pensando a qualcosa in particolare?

Lascia perdere, non correre con la fantasia

Potrebbe batterti?

Dovrò scoprirlo

Posso aiutarti

Cristi scosse il capo

Nessuno è in grado di farlo, debbo affrontarlo da sola

E tu credi che te lo lascerò fare?

Oh Fred! Tu non vuoi proprio capire

Cosa c’è da capire?

Quello che avverrà tra me e Ameth non sarà uno scontro comprensibile nella logica. Non può essere paragonato neppure ad una collisione tra due mondi. Sarà la sfida tra due entità si­mili al tuo Dio

Ad ogni modo non te lo permetterò

Fred! Mio dio, ma chi credi di essere? Veramente sei con­vinto di poter fare delle scelte in nome dell’umanità?

E tu puoi?

Io debbo!

Tu non devi nulla a nessuno di noi. Questo non è il tuo mondo

Non ferirmi ti prego, so bene che non lo è, ma sapessi quanto lo amo, ed è per questo che non permetterò che finisca in una nuvola di atomi impazziti. Debbo farlo Fred! Debbo farlo per la tua gente o per la mia, per Holy, per il tuo Dio, per Mary e la sua musica, per tutte le cose belle che ho nel cuore, per tutti co­loro che ancora debbono nascere, ma soprattutto debbo farlo per te. Puoi chiedermi la vita ed io sono pronta a donartela senza rimpianti, ma non potrò mai tradirti. A cosa sarebbero serviti i tuoi insegnamenti. Ti prego, lascia che realizzi il mio sogno, lascia che possa dimostrare a me stessa di meritare il tuo amore

Tu non devi nulla alla Terra, il tuo compito è un altro

Il mio compito è combattere il male, ed ora egli è qui

Allora dovremo trovare un’altra soluzione

Non ne esistono. Ho soltanto bisogno di trovare il coraggio di tornare ad essere la Cristi che ero prima di scendere sulla Terra. Non posso sperare di batterlo con quello che ora ho nel cuore

Cos’hai nel cuore?

Cristi sollevò il capo con il sorriso sulle labbra

Tante cose meravigliose e se vorrò batterlo dovrò tornare ad essere quella che tu hai appena sfiorato. Sarà terribile, ma spero che tu non debba vedermi, perché vedresti qualcosa che non ti piacerebbe

Lui cercò nei suoi occhi una verità

Dio ti aiuterà – Sussurrò

Dio? Oh si, lui saprà capire, ma tu?

Sarai sempre il mio pulcino

Ho paura di perdere il tuo rispetto e credo che questo non potrei sopportarlo, sei così importante

Non ricordo d’aver mai fatto nulla di eccezionale

Che magnifico bugiardo sei. Secondo te è nulla avermi consentito di vivere la tua vita, respirare la tua aria? È nulla avermi alimentato del tuo amore e donato un’anima? Debbo a te ogni mia gioia e dovrò essere grata al tuo Dio per avermi concesso di vivere al tuo fianco

Ora stai proprio esagerando, sono soltanto un poveruomo che ti ha dedicato un poco del suo tempo

Perché l’hai fatto? Cosa ti hanno detto quei dati che custodi­sci gelosamente nella mente. Tu hai sempre saputo chi sono e cosa avrei dovuto fare, vero?

Fred annuì.

Però sapere che avrei potuto distruggere i sogni di un intero popolo non ti ha impedito di amarmi

Sapevo che saresti potuta cambiare e poi lo sai, avevo biso­gno di un aiutante

Non l’hai fatto per amore?

Oh beh, io amo tutti

Anche per tua figlia riservi lo stesso amore?

No, per lei ho in serbo un amore diverso

Più grande?

Semplicemente diverso e sbagli a quantificare l’amore… è riduttivo

Sai cosa penso?

Dovrei saperlo?

Non mi meraviglierei se scoprissi che nutri sentimenti d’amore anche per Ameth

Lo sai, sono un gran testone

No che non lo sei e da quando ti conosco non faccio che domandarmi perché Dio non ti abbia concesso il contatto

Probabilmente perché il mio amore non è grande come il tuo

Ora sei ingiusto. Vuoi sapere cosa ha saputo fare questo tuo amore? Ha fatto di me una donna che crede di credere in Dio senza alcuna esitazione. Tu mi hai insegnato a riconoscerlo dentro di me e in ogni cosa che mi circonda, in ogni mio pensiero, nel sale delle mie lacrime, nella mia gioia di vivere e del mio dolore

In questo non c’entro proprio nulla

Tu dici nulla, ma se è per te che ho abbandonato quella mia cultura priva di ogni sentimento?

Era inevitabile. Quella cultura è soltanto dotta ignoranza

Non lo credo, altrimenti non ci avrebbe permesso tanto

Dio permette soltanto la partecipazione alla sua opera, ma guai a coloro che barano

E noi barammo pretendendo di somigliargli. In suo nome conquistando gli spazi e spogliando gli astri della loro bellezza. La nostra presunzione ci spinse ad utilizzare la verità a nostro piacimento, senza comprendere che invece avremmo dovuto creare un universo spirituale dove depositare l’immensa conoscenza

Quale fu la ragione della vostra condotta

Non lo so. Nessuno è più in grado di ricordarsene

Mi sta frullando nella mente un’idea assurda

Tu non hai mai idee assurde

Immagina per un momento d’essere il dogma che guida l’infinito e supponi che tu abbia concesso alla stirpe che ti è più cara il potere di conferire la vita e la morte. Cosa faresti se quei doni venissero male utilizzati?

Glieli toglierei

E ciò risolverebbe il problema?

No se prima non si riparano i torti

E a coloro che ne avessero abusato cosa faresti, li puniresti?

Oh Dio non lo so!

Li cancelleresti dall’universo?

No, sarebbe una punizione troppo pesante

Dunque tu credi sia necessario distinguere l’amore dalla giustizia

Io lo vorrei, ma un Dio non può permetterselo

Non sono d’accordo. Quand’ero piccino e costringevo mia madre a punirmi per qualche birbonata, soffrivo più nel vederla piangere che per la punizione

Tua madre era nel giusto, ed erano le sue lacrime la tua punizione. Vorrei che Dio desse un’altra opportunità al nostro popolo. In loro deve esserci ancora amore

E se quella possibilità fossi tu?

Non scherzare ti prego, mi fai venire i brividi

Cosa accadde quando Ameth si liberò dal controllo? – Do­mandò Fred intuendo che in lei si stava creando una pericolosa tensione

Ci perseguitò esattamente come lo avevamo addestrato a fare

Quali armi avevate da opporgli?

All'infuori della possibilità di trasformandoci in esseri di puro plasma energetico nessun’altra, ma questo peggiorò le cose

Vi raggiunse anche in quella condizione?

No, non avrebbe potuto, ma per vivere in quella condizione fummo costretti a rinunciare a quanto di bello esisteva in noi

Cosa?

Perdemmo la capacità di riprodurci naturalmente e la prima a soffrirne fu la famiglia, non nacquero più bambini e noi iniziammo a vivere di astrazioni

Cos’era la vostra immortalità?

I cloni. – Sussurrò lei evitando di guardarlo. – Quella tec­nica ci consentì la sopravvivenza in cambio di ogni informazione genetica e molte altre cose

Avreste potuto ricominciare daccapo

Molto tempo più tardi fu tentato, ma ormai non eravamo più in grado di mantenere a lungo l'aspetto fisico. Per millenni analizzammo ogni nostra azione passata con la speranza di scoprire dove avevamo commesso l'errore. Furono tentati milioni di esperimenti alla ricerca di un antidoto, ma non riuscimmo a recuperare il nostro paradiso. Tra l’altro furono fecondate artificial­mente alcune donne, ma non funzionò

Perché artificialmente?

Perché nel frattempo erano state promulgate leggi che vietavano ogni rapporto fisico

Ora capisco di dove nascono i tuoi problemi con il sesso

Li ho superati, ora non ne ho più

Ne sei certa?

Beh, a volte mi sento ancora un po’ a disagio

Cosa accadde a quelle donne?

Trascorsi i primi 150 giorni l'embrione iniziava a regredire spontaneamente. Era come se l'essere che stava formandosi nei loro corpi si rifiutasse di vivere

Assurdo

Molte di quelle donne trovarono il coraggio di proseguire nel tentativo, ma l'unico risultato fu di vederle morire l'una dopo l'altra. E così, verificato quante morti erano costate, quelle pratiche furono proibite e per evitare possibili trasgressioni furono emanate leggi severissime che prevedevano pene esageratamente dure

E tutto finì li?

Esatto, da quel momento il nostro popolo tornò a vivere una triste immortalità che comunque prima o poi ci avrebbe condotto all'estinzione

Non avreste dovuto rinunciare

Per la verità furono in molti a non arrendersi. Anche mia madre provò il desiderio di avere un figlio e quando trovò il coraggio per farlo ti chiese di aiutarla

Ora non farne un romanzo, non andò esattamente così

Io conosco questa versione e tu sei uno spudorato imbroglione

Cosa ti ha raccontato tua madre?

Mi ha raccontato del brevissimo tempo che trascorreste assieme, della vostra felicità e del giorno che dovette scegliere se abbandonare lo stato fisico rinunciando a me, oppure morire

Vado a scaldarti un po' di latte – Sussurrò lui quando sentì la voce di Cristi spezzarsi per la commozione

Non andartene! – Lo fermò lei – Ora puoi vedermi piangere

Non è così importante, possiamo parlarne un'altra volta

Ti prego. Debbo farlo ora

Va bene, ma posso proseguire io... La sostituzione del Reggente avviene pressappoco ogni diecimila anni, ed io ero stato addestrato a quel compito. Lei mi promise che mi avrebbe seguito non appena avvenuto l'aborto spontaneo

Ma non mantenne la promessa. – Proseguì lei – Mary era certa che mi avrebbe avuta e scelse di abbandonare te piuttosto che rinunciare a me

Fece la cosa giusta

Si, ma da quel momento dovette impegnare tutte le sue energie per sopravvivere. Cercò un rifugio sulle montagne di Gauss dove i lunghi periodi di luce le avrebbero permesso di sfuggire dagli attacchi di Ameth e da allora di lei si perse ogni traccia. Fui rintracciata mentre nascevo in un letto di neve. Fo­sti tu a farmi dono di quella memoria, ricordi?

Cristi s'interruppe e soffocando un gemito si asciugò gli occhi con le mani. – Scusami – Sussurrò singhiozzando

Fred le passò il suo fazzoletto a fiori e lei si soffiò rumorosamente il naso.

Segue...



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