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lavoro pubblicato lunedì 25 maggio 2015
ultima lettura domenica 15 settembre 2019

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"Si,se puede"

di Ale89. Letto 501 volte. Dallo scaffale Attualita

Mentre in Italia, ieri sera, passavano  in tv le meste immagini di un anziano “cavaliere” senza ormai più né cavallo, nè spada, in Spagna, nelle stesse ore, un giovane virgulto, si preparava, sguainando la sua lama...

Mentre in Italia, ieri sera, passavano in tv le meste immagini di un anziano “cavaliere” senza ormai più né cavallo, nè spada, in Spagna, nelle stesse ore, un giovane virgulto, si preparava, sguainando la sua lama scintillante, a salire in sella. Capelli lunghi raccolti in una coda, camicia a quadri e pugno alzato ,forse un po’ retrò, vintage nello stile, ma capace di portare una sferzata di novità in un paese dove il bipartitismo era da anni una costante indiscussa! “Si,se puede” urla gioviale dal suo pulpito Pablo Iglesias, il 36 enne segretario generale di Podemos, un partito nato da una costola del movimento indignados, ma capace di irrompere sullo scenario politico spagnolo con una forza inarrestabile. Le amministrative tenutesi ieri hanno consegnato ben due importanti città a questa nuova forza, Barcellona e Madrid(che in virtù dell’appoggio del partito socialista dovrebbe spettare a Podemos). Ada Colau ,una militante dei movimenti anti sfratti, è il nuovo sindaco di Barcellona, Manuela Carmena , giudice impegnata nella tutela dei diritti umani, la candidata per Madrid.
Anti “casta”, contro la corruzione, a favore del reddito di cittadinanza e del controllo pubblico delle banche è questo e tanto altro Podemos nato con mille difficoltà ed incertezze fino al boom della “Marcia del cambiamento” a Madrid in Gennaio, alla quale presero parte circa 150 mila persone.
La bellezza di un movimento che riempie le piazze e ripopola le urne.
E’ il cambiamento che chiedono i cittadini spagnoli, quel cambiamento che tutti i cittadini europei agognano. La volontà di cambiare è emersa fermamente da queste elezioni che non sono altro che un work in progress per le politiche di novembre!
Queste elezioni hanno incoronato un nuovo e anticonformista principe democratico delle Asturie!<img style="font-size: 1em" src="http://www.linkiesta.it/sites/default/files/styles/main_image_article/public/uploads/articolo/immagine-singola/gettyimages-474659856.jpg?itok=d2BtEEyq" alt="" />


Commenti

pubblicato il lunedì 25 maggio 2015
vecchiofrack, ha scritto: I giovani virgulti, son tutti dei grandi rivoluzionari... il guaio è che, crescendo, buona parte di loro si fa omologare dall'andazzo generale... rammentando le lotte del giovane universitario Mario Capanna (che non nego di aver ammirato al tempo) inorridisco, ora, nel vedere un vecchio bolso lottare con le unghie e con i denti per il suo doppio vitalizio. Sfortunata quella sinistra che ha partorito simili eroi della lotta di classe, mi vien da pensare... speriamo solo che questi giovani virgulti non siano i soliti voltagabanna che, una volta messo il sedere sullo scranno e percepito il lauto stipendio, pensino solo a conservare il potere e al benessere personale. Ciao Ale.
pubblicato il lunedì 25 maggio 2015
Ale89, ha scritto: Dobbiamo sperare che ciò non avvenga...che la bellezza di questo movimento non venga scalfita dai soliti giochi di palazzo e dai vari interessi personali...ahimè è capitato che i rivoluzionari di un tempo si siano sporcati le mani, dimenticando un passato di lotte tra le barricate...è successo ma non può diventare questa la regola...non dobbiamo assuefarci ad un pessimismo disarmante che non ci consente di apprezzare a pieno ciò che di bello può essere realizzato...incrociamo le dita e non consentiamo a nessuno di spegnere quella fiammella, se pur fievole, di speranza che ancora giace in ciascuno di noi!Buona serata.

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