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lavoro pubblicato domenica 17 maggio 2015
ultima lettura venerdì 8 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Reich,Lettera I

di FrancescoCoppola2. Letto 497 volte. Dallo scaffale Generico

Mai mi sono appassionato di più ad un tema. Devo dire anzi che sia probabilmente il primo tema che mi sia piaciiuto. Il carminio che si scorge dai miei occhi la notte dimostra quanto per me questa sia più una dipendenza che una passione. ...

Mai mi sono appassionato di più ad un tema. Devo dire anzi che sia probabilmente il primo tema che mi sia piaciiuto. Il carminio che si scorge dai miei occhi la notte dimostra quanto per me questa sia più una dipendenza che una passione. Il mistero mi ha sempre appassionato. Mai avrei pensato però che andasse incanalato in una branca così ... così interessantemente inutile. In fondo non ho mai pensato che lu cultura servisse a qualcosa, per me era sempre stata fine a se stessa. Ma la scoperta di questa mia voglia mi ha letteralmente spiazzaro. Sono un uomo di bell'aspetto e di gentili modi, scaltro e limitatamente educato, e mai l'avrei fatto, se questo per me non fosse una scoperta in più. Agrippa lo disse,ma pure Galvani,e non sono gli unici. La Shlley si è infiltrata mostrando come scienza e letteratura possano andare d'accordo. Ma io, mai avrei fatto ciò. Ripudio il falso o lo ammiro perchè lo è? Sono libero di sceglierlo. Eppure non esiste libertà che ti permetta di essere libero. Palaniuhk disse che ogni cosa è un autoritratto,ma non tenne mai conto dell'ambiente in cui si vive definito dal Verga necessario. La verità è che sono parole così atroci queste che sto scrivendo, e di peggio sono i discorsi da me fatti. Ma in fondo li posso fare a te, nulla eterno, che vegli e che mi manipoli? Sono sicuro di quel che dico. Molti dicono che io parli con il demonio,ma la verità è che io cerco di battere il Signore ,coerente di non riuscirci. Magari mi potessi rinchiudere in una di quelle maschere di Pirandello, o cadere dalle scale del Montale per raggiungerla,ma mi sento infinitamente io per farlo. Ed io sono io, ed a niente serva rimurginare su una scelta già fatta in precedenza.

Caro Nulla,ti terrò aggiornato.



Commenti

pubblicato il domenica 17 maggio 2015
FrancescoCoppola2, ha scritto: Perfavore commentate e dite che ne pensate
pubblicato il lunedì 18 maggio 2015
Moony, ha scritto: Ho adorato questo tuo citare incessantemente pensieri di autori diversi: li hai collegati fra loro in maniera brillante. Mi verrebbe da aggiungere, però, la filosofia di Gorgia sul «Nulla c'è.». Bravo! Sono curiosa di leggere le prossime lettere!
pubblicato il lunedì 18 maggio 2015
FrancescoCoppola2, ha scritto: Grazie infinite Moony. Colgo l'occasione per congratularmi di "Homo faber fortunae suae.". Hai reso questo la poesia qualcosa di attuale se non quotidiano, cogliendo nell'animo di tutti quel sentimento che molti non riescono a spiegare, né a parole, né a colori.
pubblicato il lunedì 18 maggio 2015
Moony, ha scritto: Ti ringrazio di cuore per il tuo complimento enorme, Francesco. Non immagini quanto mi faccia star bene pensare di essere in grado di mettere per iscritto quel che vedo vivamente nella mia testa (e non solo!) Alla prossima, allora. Ti aspetto!
pubblicato il lunedì 18 maggio 2015
FrancescoCoppola2, ha scritto: Ho appena scritto la mia seconda lettera. Per chi la volesse leggere basta cercare : Reich, Lettera II
pubblicato il martedì 19 maggio 2015
FrancescoCoppola2, ha scritto: http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=99003

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