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lavoro pubblicato giovedì 30 aprile 2015
ultima lettura mercoledì 4 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Una storia fantastica - 4

di Legend. Letto 369 volte. Dallo scaffale Fantasia

Una storia fantastica - 4 Il mattino successivo, mentre ancora nel letto si godeva gli ultimi istanti tra il sonno e la veglia, fu destata da alcuni profumi che la costrinsero ad aprire gli occhi per convincersi di non essere nella sua valle. Del

Una storia fantastica - 4



Il mattino successivo, mentre ancora nel letto si godeva gli ultimi istanti tra il sonno e la veglia, fu destata da alcuni profumi che la costrinsero ad aprire gli occhi per convincersi di non essere nella sua valle.

Delusa e borbottando frasi incomprensibili indossò i jeans, una camicia di stoffa pesante e scese di sotto intenzionata a preparare la colazione, ma quando entrò in cucina e scoprì che Mary l'aveva preceduta, l'umor nero raggiunse l'apice.
– Avrei piacere di fare qualcosa anch'io in questa casa – Borbottò sedendo di fronte al piatto con le uova strapazzate
– Qualcosa è andato di traverso? – Domandò Mary
– Non qualcosa, ma tutto è andato di traverso
– Non hai riposato bene?
– Al contrario, ho dormito come un sasso
– Allora cos'è che non va?
– Faccio prima a dirti cos'è che va
– Okay, allora dimmi cos'è che va
– Sai cos'è successo quando ho aperto gli occhi?
– No, ma sono certa che me lo dirai
– Ho creduto d'essere a casa
– Ma sei a casa
– Intendevo la mia casa, quella nella valle
– Oh si, certo. E cos'altro?
– Sono scesa per preparare la colazione a mia madre e indovina chi ti trovo in cucina?
– Fammi pensare… forse tua madre?
– Brava!
– Ed è questo che ti ha fatto andare la luna di traverso?
– Cos'altro credi che occorra?
– Non lo so, però so che sei una splendida brontolona
– Atro che brontolona, comincio a sentirmi un soprammobile
– Non è vero e sai bene che avrai le tue occasioni
– Quando?
– Potrebbe essere oggi stesso o domani, non lo so, ma mentre attendi perché non fai colazione e se poi riusciremo a far partire l'auto andremo a scuola
– Oh che magnifica giornata!
– Ehi, non credi sarebbe meglio evitare di brontolare come face tuo padre?
– Mio padre non brontolava, semmai parlava tra se
– Te lo disse lui?
– Andava in bestia se lo accusavo di brontolare
– Lo so… ma tu non trastullarti. Non voglio arrivare tardi proprio il primo giorno
– Sono pronta per il martirio
– No mia cara, non sei affatto pronta. Prima di uscire di casa dovrai cambiarti d'abito
– Perché, ho in dosso tutta roba di bucato
– Tesoro tu non devi più recarti nei campi, salire sul trattore o portare al pascolo gli animali. Ora la tua vita dovrà svolgersi tra altri esseri umani. Ne abbiamo già parlato mi pare, eravamo d'accordo che avresti seguito i miei suggerimenti
– Va bene la mia vita sarà diversa, ma questo non significa che non possa andare a scuola indossando i jeans. A chi vuoi che interessi?
– Rispondi con sincerità, quante altre ragazze della tua età hai visto indossare i jeans?
– Non ci ho fatto caso
– Te lo dico io, nessuna! E se non lo hai notato, in questa città le donne indossano abiti femminili. Al massimo portano pantaloni quando sono in giardino. Quindi ora mi fai il favore di salire di sopra e vestirti come si conviene alle ragazze della tua età
– E dove cavolo vuoi che vada a prenderli
– Nel tuo armadio. Scegline uno e indossalo
– Nel mio armadio vi sono abiti femminili?
– Esatto! E non fare quella faccia scandalizzata. Ti pare così strano averne?
– A me non risulta di averne mai avuti
– Dimmi la verità, se ne avessi avuti li avresti indossati per lavorare nei campi?
– Ma neanche per tutto l'oro della Terra
– E se tuo padre te lo avesse chiesto?
– Non lo ha mai fatto
– Ma se lo avesse fatto?
– Beh, non lo so… Forse li avrei indossati, ma mi sarei sentita ridicola
– Io li ho sempre indossati e non mi sono mai sentita ridicola
– Bella forza, tu sei una donna
– Ora lo sei anche tu e ti assicuro che hai tutte le carte in regola
– Questa è la ciliegina sulla torta. Ah che magnifica giornata!
– Smettila di brontolare!
– Posso chiederti di ripensarci?
– No, non puoi
– Vorrei capire perché tutti si sentono in dovere di dirmi cosa debbo o non debbo fare. Io credo di essere capace di fare le mie scelte
– Io non sono tutti, sono tua madre e sbagli se credi che possa dubitare delle tue capacità di giudizio
– La conosco questa canzone, con lui era la stessa storia
– Ti prego di non giungere a conclusione sbagliate, ma devi ammettere che non hai ancora alcuna esperienza su ciò che comunemente s'intende vivere a stretto contatto con altri esseri umani
– Mio padre…
– Tuo padre ha sbagliato a lasciarti crescere come un folletto delle foreste
– Non parlare così di mio padre… Lui è ancora una ferita aperta
– Scusami… Ti prometto che non ne parlerò più
– Ed io ti prometto che uno di questi giorni proverò questi abiti e se mi piacerò può darsi che mi decida ad indossarli
– Allora credo di non essere stata sufficientemente chiara; tu non farai alcuna prova, ma indosserai abiti femminili ogni volta che dovrai oltrepassare quella recinzione
– Porca vacca, stai dicendo sul serio?
– Mai stata così seria
– Non potrò più indossare i jeans?
– Certo che potrai farlo, ma per ora soltanto in casa o in giardino
– Mio padre non mi ha mai costretta a fare nulla che fosse contraria alle mie scelte
– Beh, almeno ora sai che tua madre non è simile a tuo padre
– Di dove sono saltati fuori quegli abiti?
– Li ho acquistati a Springfield
– Avresti dovuto dirmelo. Perché me l'hai nascosto? Con quegli abiti mi si scoprono le gambe e gli uomini mi guardano
– Lo so bene, ma dovrai fare l'abitudine a sguardi simili
– Ma porca vacca! Dovrei farmi spogliare da chiunque mi guardi?
– Non puoi impedire che gli uomini abbiano pensieri non proprio cortesi nei confronti di una bella donna, quindi prima comprenderai che su ciò che riguarda il sesso i maschietti hanno concetti assai diversi dai nostri e meglio sarà
– Ma io non sono ancora una donna
– Non è del tutto esatto, hai appena varcato quella soglia, ma il guaio è che sei semplicemente splendida
– Ma come si permettono d’immaginarmi nuda. Perché pensano quelle cose?... Okay, okay, ritiro la domanda
– Vedo che cominci a comprendere. E nel bene o nel male questo è un problema che prima o poi ogni donna deve affrontare
– Col cavolo! Mi verrebbe voglia di rompere i loro musi. E neppure tu sei stata gentile
– Ti assicuro di non avere alcuna necessità d’immaginarti nuda… so bene come sei fatta. Tuo padre mi ha detto molto di te...Vedo che è tornato il sorriso
– Mi è sempre difficile parlare di lui senza sentirmi felice
– Bene! Allora riavrò mia figlia disposta al sorriso
– Credo di averlo sempre fatto
– Uhmm… ma ricordati che da oggi vivrai molto del tuo tempo assieme ad altri ragazzi della tua età, ed è importante imparare a convivere con loro
– Come dovrò comportarmi?
– Come una comune ragazza
– Perfetto! Ma cosa cavolo vuol dire?
– Dovrai comportarti come una normale ragazza di tredici anni. Dovrai ridere, scherzare e studiare e quand'è il caso fare un po' di confusione com'è giusto che se ne faccia alla tua età… e se sarà possibile evitare di parlare di trattori o di psicanalisi
– Okay, ho capito. C'è altro che debbo sapere?
– Si certo, ma è preferibile che tu le scopra frequentando i tuoi amici
– Io non ho bisogno di amici, mi basti tu
– Ti ringrazio tesoro, ma ciò che sapranno offrirti i tuoi compagni è qualcosa di diverso da quanto potrò darti io. Diventare adulti senza aver goduto del calore di una vera amicizia è un po' come preparare le tue uova senza lo sciroppo di acero. È una esperienza irripetibile
– Tu puoi darmi tutto ciò di cui ho bisogno
– Puoi contarci, ma il mio amore non potrà mai avere lo stesso calore di una vera amicizia e sebbene ciò che ci lega è un rapporto splendido e insostituibile, non potrai trovarvi quelle emozioni che sanno donare soltanto amici della tua stessa età
– Tu dici che è proprio necessario?
– Assolutamente. Alla tua età è necessario condividere le prime importanti esperienze di vita con amiche e amici della tua età
– Ma tu allora...
– Non dovrai mai commettere l’errore di confondere il rapporto che ci lega con quello che ti legherà con i tuoi amici. Ricordi quando dicesti che ero il tuo il sogno divenuto realtà? Ebbene non avevi torto, poiché quella che allora vivevi era l’età in cui maggiormente si sente la necessità del rapporto con i genitori. I ragazzi con cui ora dovrai vivere appartengono ad un nuovo ciclo della vita dell'uomo; a quella stagione in cui si comincia a sentire la necessità di autonomia e nello stesso momento il bisogno di dividere con altri le nuove esperienze…e questo non può avverarsi all’interno del semplice rapporto famigliare. È in questo periodo che l’uomo mostra la propria tendenza a quella che sarà l’età adulta
– Dovrò avere anche amici maschi?
– Perché no? Loro saranno una componente importantissima
– Allora dovrai spiegarmi a cosa servono
– Oh santo cielo! A cosa servono i maschi?…Ho paura mia cara che tuo padre l'abbia combinata grossa
– Mio padre non ha combinato proprio un bel nulla
– Lo ha fatto invece e tu non devi commettere l'errore di paragonare il rapporto che ti ha legato a tuo padre con quello che avrai con i tuoi compagni maschi
– Mio padre è stato il mio migliore amico
– È vero, lo è stato e credo proprio che non avresti potuto averne uno migliore, ma quella era un’età assai diversa da quella che ora dovrai vivere…Lui ha dovuto creare attorno a te un mondo a tua misura in cui ha trasfuso l'amore e l'amicizia, il rispetto e la gioia di vivere
– E non è il massimo?
– Si cara…ma non sono le stesse emozioni che potrai scoprire stando accanto a ragazzi della tua età, vedrai come cambieranno le cose quando avrai un amico e quando più in là t'innamorerai
– Io non m'innamorerò mai
– Accadrà non temere
– E se dovessi...beh, insomma...se dovessi...
– Innamorarti?
Crys annuì
– Alla tua età è facile credersi innamorati; a volte è sufficiente un bel volto, modi gentili…
– E come si fa a comprendere se si è veramente innamorati?
– Non è semplice, ma se si tiene a mente che quel sentimento ha bisogno di molto tempo per maturare, spesso si riesce a moderare tutti gli ardori giovanili
– Ho letto di amori a prima vista…
– Oh si! Può anche accadere d’innamorarsi a quel modo
– E cosa succede?
– Vuoi scherzare? Non te lo direi neppure sotto tortura
– Io ci ho provato… Allora perché non mi spieghi come si può riconoscere un amico?
– Non esistono regole precise, è qualcosa che si scopre improvvisamente dentro di noi
– È difficile?
– Scoprire un amico no, conservarlo invece non è sempre facile. Quel sentimento necessita di molta pazienza e comprensione
– È così che ci si innamora?
– Sai che sei una furbacchiona? Ma torniamo ai tuoi ragazzi
– Come potrò comprendere se il loro sentimento è di amicizia o di amore?
– Da tanti piccoli indizi di cui non ti parlerò. Non sarebbe giusto toglierti il piacere di quella scoperta
– Porca vacca tu sei anche peggio di Fred! Ma ammettendo che riesca a capirci qualcosa, come dovrò comportami?
– Innanzitutto non dovrai nasconderti, ma essere sempre disponibile. Dovrai essere quella che in realtà sei, con i tuoi pregi e i tuoi difetti…e cosa molto importante dovrai riuscire a far comprendere loro i tuoi sentimenti
– Cosa intendi per disponibile?
– Ti accadrà di scoprire che alcuni di loro saranno più intraprendenti di altri, ma questo non vorrà necessariamente dire che non possano essere leali con te e se in loro riconoscerai l’amicizia dovrai coltivarla
– E se qualcuno di loro...
– Intendi se in alcuni scoprirai sentimenti più profondi?
– Uh uh
– Beh, con loro dovrai usare qualche cautela in più
– Che tipo di cautela?
– Dovrai soprattutto evitare che certi tuoi comportamenti possano indurli a commettere errori di valutazione, senza comunque mancare di essere gentile e rispettosa dei loro sentimenti. Non hanno nessuna colpa se in loro già prevale l’istinto sessuale
– Puoi essere più precisa?
– Intendevo dire che non sei più una bambina, ora sei una piccola donna estremamente gradevole e non dovrà meravigliarti se avrai un bel po' d'api che ti ronzeranno attorno
– Api? Aaah si, ho capito. Ti riferisci a quello che i ragazzi vogliono dalle ragazze
Sul volto di Mary si dipinse l'espressione più scandalizzata della Terra.
– Chi ti ha detto cose del genere?
– Victoria
– Ah bene! E cos'altro ti ha detto?
– Di mandarli al diavolo se provano ad allungare le mani e…
– Basta così! Non c'è bisogno di aggiungere altro, ho capito perfettamente
– Mi ha forse riferito cose inesatte?
– Certo che no! Lei è la persona più adatta a chiarirti certi aspetti della vita. Immagino che avrà voluto metterti in guardia da certi comportamenti che alcuni ragazzi amano assumere
– Di questo non abbiamo parlato
– Allora è bene che tu sappia che in quei comportamenti non c'è nulla di anormale, poiché a differenza delle ragazze, i maschi sono più pronti ad emulare i gesti degli adulti e questo a volte finisce per creare qualche guaio di troppo
– Quali gesti?
– Ad esempio anticipando esperienze nei rapporti amorosi
– Ed è male? Intendo dire...è male emulare gli adulti?
– Beh, no, in fondo è dagli adulti che i giovani apprendono come affrontare la vita, ma per molti di loro quei gesti assumono l'aspetto di un gioco, di una sfida
– Perché accade? L'uomo è un essere dotato d’intelligenza
– In questo caso l'intelligenza c’entra poco o nulla, la verità è che la vostra è l'età della transizione, il periodo in cui si sente più forte l'impulso all'emulazione e soprattutto è il momento in cui si è più vulnerabili. A tredici o quindici anni non si è ancora pronti a confrontarsi con un sentimento così complesso come quello che lega un uomo e una donna
– Intendi dire che alla mia età non ci si può innamorare?
– Non volevo dir questo. Ci si può innamorare a qualsiasi età, ma è la grammatica di quel sentimento che richiede del tempo per essere assimilata. Il rapporto sessuale è il risultato di un ciclo importantissimo, ma se non si è preparati a comprenderne il valore, si rischia di rovinare la cosa più bella che la natura ci ha donato
– Perché il sesso è così complicato?
– Può divenirlo soltanto se è fine a se stesso. Alla vostra età è facile scambiare un sentimento d'amore con il semplice desiderio fisico. Ciò che state vivendo è il momento più incantato dell'intera esistenza umana, è il tempo in cui si scoprono piccoli e grandi segreti fino ad allora ignorati e tu sai bene come certe rivelazioni sappiano scombussolare. Ricordi cosa accadde quando ti accorgesti che il tuo seno aumentava di volume? È un po' come nascere una seconda volta, ogni giorno si scopre qualcosa che ci schiude orizzonti nuovi da esplorare. Il guaio è che non tutti i giovani sono preparati a confrontarsi con questa nuova realtà. Alcuni ne hanno paura e si chiudono in se stessi, correndo così il rischio di esagerare quei problemi che potevano essere risolti da genitori più accorti. A volte sarebbe sufficiente la sensibilità di un insegnante a chiarire certi semplici meccanismi, ma in realtà e ciò accade molto spesso, i giovani della tua età sono abbandonati a se stessi e chi rischia di più sono coloro che si affidano ad altri ragazzi la cui parvenza di sicurezza è in realtà soltanto ignoranza. Questi ultimi sono un pericolo per se stessi e per gli altri, poiché non possono ancora avere compreso nulla del più bel sentimento che ognuno di noi ha nel cuore
– L'amore?
– Si, quel sentimento esigente e semplicissimo che lega un uomo e una donna. Lo stesso in cui la natura ha fuso oltre all'amore e alla passione, anche il rispetto
– Il mio sentimento per Fred non era falso
– Il tuo sentimento è vero come l'aria che respiri, puro come l'acqua delle nostre sorgenti, grande come l'universo, ma non è lo stesso che lega un uomo a una donna. Tu lo amerai in eterno, ma di quel sentimento d'amore che lega due esseri ai quali la natura ha tolto il sesso. Quell'amore è troppo importante per scambiarlo con ciò di cui stiamo parlando
– Tu mi confondi
– Dovrò pur farti entrare in quella testolina che l'amore per l'uomo che viene dopo il padre è il passo più importante nella vita sentimentale di una donna, ed é tramite quel rapporto che una donna diviene madre e scopre l'amore per i figli
– Speriamo che riesca a comprenderlo prima d’essere vecchia
– Lo capirai, non temere
– E nel frattempo come debbo comportarmi?
– Una sola regola, ricordarsi che certe infatuazioni giovanili debbono essere vissute giocondamente, senza farne drammi
– Anche i ragazzi della mia età possono avere figli?
– Se la fase dello sviluppo fisico è a buon punto è certamente possibile, ma come ti ho appena detto nella vita dell'uomo esiste un'età per ogni cosa
– Sai, fino a poco fa ero convinta di conoscere ogni segreto che riguardasse l'uomo e invece scopro di non conoscere le cose più importanti. Cosa vuol dire un'età per ogni cosa?
– Nulla di strano, ma è importante sapere che durante il percorso della vita l'uomo matura seguendo tempi ben precisi. C'è l'età della nascita, della tenerezza, quella dei giochi e dei sogni, quella per imparare e quella della ragione, quella per amare e quella per morire. Possibile che tuo padre non ti abbia parlato di queste cose? No, vero? Non può avertene parlato
– Non essere severa, sai perfettamente com'è fatto. Per la verità tentò più volte di parlarmene, però lo fece a modo suo, senza farmi capire nulla
– Avrei scommesso qualsiasi cosa che non ne sarebbe stato capace
– Se avessi visto l'espressione del suo volto quando gli facevo certe domande, era così imbarazzato che mi sentivo in colpa. Però ho capito cosa hai inteso dire, ti riferivi al sesso?
– Eh già, proprio a quello
– Uhm e cos'è che piace ai ragazzi?
– Beh, dovresti averlo capito
– Ti riferisci alla...come si dice, masturbazione?
– A quello e a qualcosa che va ben oltre
Crys divenne rossa fin sulle orecchie
– Bella porcheria, – Borbottò storcendo la bocca – ed è normale che facciano quelle cose?
– Uhm
– Cosa vuol dire quel verso, spiegati meglio
– Che è normale avere di quelle necessità se si ha l'età per comprendere ciò che si sta facendo, altrimenti si possono correre dei rischi. Ad ogni modo credo sia meglio lasciar cadere l'argomento. A te non potrebbe mai accadere
– Ora non comportarti come mio padre. Mi sembra di rivederlo, a lui accadeva la stessa cosa
– Vale a dire?
– Vale a dire che quando gli chiedevo di parlarmi del sesso gli si legava la lingua, diventava rosso fin sopra le orecchia e cambiava sempre argomento
– Posso ben capirlo, anch'io mi sento a disagio quando debbo parlarne. In fondo credo che parlare di certi argomenti con i propri figli sia imbarazzante per chiunque
– Ma se come tu dici il sesso è parte dell'amore, perché dovrebbe essere così difficile parlarne?
– Per te cos'è il sesso?
– Per me è un cavolo di problema, ma io non faccio testo
– Allora puoi rincuorarti perché lo è per molte persone e sebbene sia strettamente legato alla sfera dell'amore, parlarne non è come bere un bicchiere d'acqua
– Perché?
– Forse per pudore o forse per timore di dire cose inesatte, ma la verità è che molti genitori hanno qualche difficoltà a confessare ai propri figli che un uomo e una donna si amano assai più con il corpo che con il sentimento
– Ed è vero?
– In moltissimi casi il richiamo fisico prevale sul sentimento
– Dimmi che stai scherzando
– Mi dispiace deluderti, ma è così che vanno le cose. A volte, se tra un uomo e donna viene a mancare quel genere di rapporto, ne soffre soprattutto il sentimento
– E non si amano più?
– Può accadere
– È molto triste. Non credevo che l'amore potesse morire
– Stiamo parlando di un amore nato su basi non solide
– Povera me! Debbo aver capito assai poco dell'amore se è così facile perderlo
– Delusa?
– Moltissimo, io credevo che l'amore fosse qualcosa di inattaccabile
– Ed è così, ma soltanto se il sentimento ha radici profonde. Allora tra i due nasce un legame indissolubile, un vincolo capace di unirli per sempre
– Per tutta la vita?
– Di più, molto di più
– Amarsi oltre la morte! Oddio deve essere magnifico. Posso chiederti quale era il tuo rapporto con Fred?
– Se vuoi sapere cosa ci legava guardati allo specchio
– Ad ogni modo ora so cosa fare se un ragazzo fa lo stupido con me
– Davvero? E cos'è che devi fare?
– Gli rifilo un pugno
– No! Tu non hai bisogno arrivare a tanto. Il più delle volte è un vero problema. A noi donne la natura ha dato una sola arma per difenderci; fare molta attenzione e soprattutto mettere in pratica quanto ci è stato insegnato
– Perché i ragazzi sono così?
– È nella loro natura, ma non tutti sono così… ce ne sono di dolcissimi
– E altri meno?
– Si, – Confermò Mary ridendo – ma siccome costoro, credendosi molto furbi, non si preoccupano neppure di mascherare le loro intenzioni, è facile individuarli
– A te è mai capitato d'incontrarne?
– A volte
– Posso chiederti come te la sei cavata?
– È stato sufficiente seguire ciò che mia madre mi aveva insegnato
– Cioè?
– Diffidare, diffidare e ancora diffidare
– E il sentimento?
– In questo caso il sentimento ci è nemico. Non è facile per nessuna ragazza rinunciare a sentirsi donna. E alcuni di loro sono talmente bravi da riuscire quasi sempre a raggiungere i loro scopi e questo poi finisce per crearci problemi di difficile soluzione
– Dovrò dunque diffidare di tutti i ragazzi come dice Victoria?
– No, direi proprio di no. Esistono vari sistemi per riconoscerli
– Quali?
– Di solito lanciano segnali ad ogni loro mossa. Ad esempio quando si mostrano troppo attenti e affettuosi oppure l’esatto contrario, ovvero talmente disinteressati da sembrare poco gentili nei nostri confronti. Alcuni di loro sono talmente bravi da versare lacrime affermando che senza il nostro amore potrebbero morire
– Porca vacca! Ma dici davvero?
– Altri riescono perfino ad affermate di avere qualcos'altro di meglio da fare che perdere il tempo con una ragazza
– E non è vero?
– Quasi mai
– Porca miseria! E allora come cavolo si fa a capire le loro vere intenzioni?
– Questo è il nostro grosso problema, il cuore difficilmente accetta di lasciare alla ragione le sorti di un amore, ed è qui che siamo più vulnerabili poiché i maschietti lo sanno e a noi non resta che sperare di avere fortuna
– Non mi piace. I ragazzi hanno troppo vantaggio
– Per questo si deve fare attenzione e soprattutto stare alla larga da coloro che affermano con troppa fermezza d'essere capaci di mantenere un'amicizia disinteressata con una ragazza
– Intendi dire che non esiste una simile amicizia?
– È molto rara, in genere si riscontra soltanto tra i giovanissimi, quando ancora non si manifesta alcun interesse sessuale. Superata una certa età l'amicizia ha serie difficoltà per mantenersi disinteressata, prima o poi si trasforma
– Ho letto qualcosa in proposito e mi sembra di ricordare che non tutti condividono il tuo pensiero
– È vero, in qualche occasione l'amicizia resta davvero disinteressata, ma questo dipende soprattutto dai singoli individui, dall'educazione, dalla sensibilità e molto dalla nobiltà dei loro sentimenti. Se viene a mancare anche una di queste qualità finisce sempre per trasformarsi
– In amore?
– Beh, questa sarebbe la soluzione migliore per entrambi, ma quasi sempre diventa un problema per uno dei due
– E allora?
– Alla vostra età non c'è nulla di peggio che l'orgoglio ferito. Certe sconfitte bruciano terribilmente
– Ma se in realtà non vogliono dei figli, cosa accidenti vogliono da noi?
– Sesso! Solo e soltanto quello
– Porca vacca!
– Ssst! Non siamo più nella valle, certe espressioni le dovrai lasciare in casa, sono sconvenienti
– Sconvenienti un accidente! Che ci provino a mettermi una mano addosso
– Ci proveranno non ti preoccupare
– Ho i miei dubbi e poi non capisco perché dovrebbero fare una cosa simile, ci sono tanti altri modi per farsi male
– Semplicemente perché sei un ragazza e perché sei molto bella
– Anche tu lo sei, potrebbe accadere anche a te
– Non rovesciare la frittata, a me non può accadere proprio nulla! Ora facciamola finita o faremo tardi
– Possiamo riparlarne?
– Quando vorrai


Segue…


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