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lavoro pubblicato lunedì 27 aprile 2015
ultima lettura domenica 11 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Presentazione: Le Fiamme della Fenice

di FrancescoGiordano. Letto 532 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Presentazione del mio secondo romanzo, incentrato sulle bugie scientifiche, l'odio verso gli umani ed un certo tipo di animalismo deleterio.....

Salve a tutti, dopo aver scritto diversi racconti brevi, questa volta vorrei presentare il mio secondo romanzo intitolato "Le Fiamme della Fenice". Il suddetto libro si incentra, un po' come la serie Project Hydra 8, soprattutto sulle bugie scientifiche e l'antiscienza, puntando i riflettori su un certo tipo di animalismo che inneggia l'odio verso la conoscenza e l'uomo.

In basso troverete il primo capitolo dell'opera, sulla pagina di BookAbook invece troverete altre informazioni ed un'anteprima più completa, vi invito quindi a visitare la pagina e, se interessati, a fare un'offerta (anticipando che la cifra non verrà prelevata se non si raggiunge la somma da raggiungere).


La Nascita della Fenice
1

-Non capisci il mio piano? In questo modo ce la faremo sicuramente!- esclamò un uomo seduto su una sedia, intento ad osservare il monitor di un computer.

-Sinceramente credo che tu la stia facendo troppo facile... Credi davvero che qualcuno ci prenderebbe sul serio?- ad essere scettico era un secondo individuo, anche lui stava osservando lo stesso schermo, ma si trovava dietro la sedia dove era seduto il suo amico.

-Certo, non vedi? Questo è solo un esempio!- dopo aver cliccato su diverse pagine, l'uomo seduto fece apparire sullo schermo diverse immagini, le puntò con il dito indice e volse lo sguardo all'amico che si stava avvicinando per osservare meglio.

-La vedi questa foto? E' presa da un film horror, come puoi notare. Ci sono diversi animali, ovviamente finti, che hanno fatto una brutta fine. Adesso, guarda un attimo qui... - qualche secondo dopo si ritrovò davanti la stessa immagine, ma su un social network.

Oltre alla foto era presente anche una spiegazione, che era ben diversa da quella originale -Bene, eccolo qui. L'immagine è la stessa, ma cosa dicono in questa pagina? Che non si tratta di un film horror, ma di come vengono utilizzati davvero gli animali durante le varie sperimentazioni mediche. E indovina un po'? Ci sono cascati tutti! Guarda lì, quante condivisioni e apprezzamenti!- .

L'uomo che ora si era allontanato dallo schermo assunse un'espressione pensierosa, prima di aprire bocca -Si, vedo vedo... Ma sei davvero sicuro che sia così facile come dici? Intendo a falsificare le foto e tutto il resto...- .

-Ma certo che si! Come ti ho detto questo è solo uno dei tanti casi, ce ne sono a migliaia! In una foto addirittura c'è un normale cane che si sta facendo un vaccino, ma in una pagina del genere hanno scritto che invece gli stavano iniettando qualcosa di letale e BUM!- fece un gesto con le mani come se volesse imitare un'esplosione -Anche in questo caso l'immagine fece il giro del mondo!- concluse, tornando composto e con lo sguardo fisso sul computer.

-Capisco... Quindi cosa avresti intenzione di fare adesso, Isaac?- chiese al suo compagno mantenendo ancora un'aria pensierosa. Nonostante avesse in mente il quadro generale, gli sembrava rischioso generare delle false informazioni. Si sarebbero potuti cacciare in qualche guaio, ma il suo compagno non la pensava così.

-Semplice, anche noi apriremo una pagina del genere, con video, foto e notizie false. Ma il nostro scopo non sarà solo questo, quello che ho in mente va ben oltre, mio caro Oliver!- prima di continuare, l'uomo che si trovava davanti al PC spostò la sua attenzione verso l'amico -Ovvero quello di aprire una vera e propria associazione animalista! Una fondazione per ottenere fondi per aiutare gli animali e cose del genere. Solo che la maggior parte degli incassi, ce li terremo noi!- dopo aver spiegato il progetto, sul suo volto apparì un grosso sorriso, uno di quelli che fanno gelare il sangue.

Oliver aveva capito, guardando quell'espressione sapeva molto bene che non poteva fare nulla per fermarlo. Si conoscevano da anni, quindi in un certo modo si arrese e non provò nemmeno di convincerlo che il piano che aveva in mente poteva creargli dei guai con la legge. Sicuramente lo sapeva benissimo, ma questo non l'avrebbe fermato di certo.

-Però, prima di tutto- a rompere il silenzio ci pensò Isaac -Dobbiamo fare dei cambiamenti. Ad esempio comprare un cane, o due per averne uno a testa. Inoltre da ora in poi fingeremo di essere vegani, anche se continueremo a mangiare come sempre. Tanto siamo dietro ad un PC, fino a quando non ci incontreremo dal vivo, siamo al sicuro con le bugie.- .

A sentire quelle parole Oliver rimase a bocca aperta. Il suo compagno aveva anche pensato ai dettagli, non aveva partorito solo un piano generico che si sarebbe evoluto con il tempo.

-Come mai tutti questi cambiamenti? Non possiamo rimanere così come siamo?- domandò Oliver all'amico.

-Sulla storia dei cani no, dobbiamo averne, o altri animali, se preferisci. Ci serve per avere credibilità, così posso scrivere frasi del tipo "ho preso un cane da un anno e mi sono reso conto che ha reso la mia vita meravigliosa, per questo ho creato un gruppo dove tutti gli amanti degli animali possono parlare e condividere idee e pensieri". Roba del genere insomma!- .

-Ma visto che è tutta una bugia perché non fingiamo anche di avere degli animali senza comprarli?- .

-C'avevo già pensato, ma se ci chiedono una foto dei nostri animali domestici, non possiamo prendere quelle che capitano su internet. Ci potrebbero scoprire, visto che sarebbe sempre la stessa. Il problema più grande riguarderebbe l'età. Quindi meglio prenderne uno vero così tagliamo la testa al toro!- .

-Ok, per la storia del vegano invece? Questa non la capisco proprio!- .

-Semplice, visto che nel gruppo parleremo anche di vivisezione, è meglio fingere di essere vegani. Sai com'è, dopo qualcuno potrebbe sempre dirci "eh, siete contro la vivisezione ma mangiate gli animali?", portandoci a perdere credibilità e persone che ci seguono. Ed è proprio quello che voglio evitare. Inoltre visto che saremo "i capi" è sempre meglio dare l'esempio no?- concluse la spiegazione con una breve risata.

Oliver era ancora scettico, non aveva tutta la sicurezza del suo amico. Forse perché non aveva studiato come lui il comportamento delle persone che si iscrivono a pagine del genere, quindi era abbastanza prevenuto sulla faccenda.
-Capisco...- fu l'unica cosa che riuscì a dire. Anche se non gli aveva chiesto nulla, Isaac lo aveva inserito nel piano, perché sapeva bene che avrebbe acconsentito.

E aveva ragione, infatti Oliver non aveva comunque intenzione di rimanere indietro, non perché fosse un vigliacco o cose del genere, ma perché non avrebbe mai abbandonato il suo amico.
In passato Isaac aveva subito un trauma a causa di un evento che colpì la sua famiglia, nello specifico la madre.

Da quel momento cambiò così tanto che quasi tutti i suoi amici lo abbandonarono, eccezion fatta per Oliver che gli rimase accanto. Non lo fece per pietà, ma perché visto quello che era successo, non poteva di certo biasimare il cambiamento del suo amico.

Ed era stato quel cambiamento a portarlo a progettare un piano dettagliato. Non voleva solo creare una paginetta dove parlare di animali, ma desiderava ingannare tutto e tutti ottenendo anche denaro in modo legale, come era successo a sua madre. Solo quando il suo progetto sarebbe andato a buon fine avrebbe potuto completare la sua vendetta.

-Ah, c'è anche un'altra cosa, la più importante, ora che ci penso!- la voce di Isaac colse alla sprovvista Oliver, che fece un piccolo balzo, cosa di cui il suo amico non si era reso conto. -Quando apriremo il gruppo e quando vedrai che la situazione lo permette, non ti dimenticare mai di dire che gli animali sono meglio delle persone, ok? Quando parlate di quanto sono dolci e gentili gli animali o della vivisezione, soprattutto nel secondo caso ne leggerai di belle!- anche in questa occasione l'uomo, che stava ancora operando al PC, si fece una bella risata.

-Eh?- Oliver fissò Isaac con aria interrogativa -E a cosa ci servirebbe questa roba invece? Posso capire il resto, ma questa mi sembra proprio una cosa fuori dal mondo!-.

Anche se Isaac si sentiva osservato, non distolse la sua attenzione dallo schermo, quasi come se non avesse ascoltato la domanda del suo amico. Ma la risposta arrivò fulminea -Beh, ho scoperto che le persone che si iscrivono in gruppi del genere lo fanno spesso, non so precisamente perché, ma mi sono fatto un'idea a riguardo.- .

-E quale sarebbe?- domandò curioso Oliver.

Prima di aprire bocca, Isaac fece spallucce -Da quello che ho intuito, semplicemente le persone preferiscono interagire con gli animali piuttosto che con le persone perché i secondi sono esseri complessi, mentre i primi no, quindi è più facile farsi amico un animale che un umano. Inoltre quasi sempre si pensa che gli animali non siano crudeli o cattivi, fai per i vari cartoni animati che per altro, cosa che non succede agli umani, visto che sono tutti malvagi a priori. Quindi puoi capire come mai esiste una situazione del genere.- .

Oliver rimase qualche minuto in silenzio, perché non aveva ben capito cosa volesse intendere il suo amico -Ok...- riuscì a pronunciare molto lentamente qualche istante dopo.

-Si, lo so che non hai capito bene, adesso cercherò di spiegartelo meglio.- Isaac sospirò, prima di continuare -Per farti amico un cane basta dargli da mangiare e fargli qualche coccola, poi ti seguirà felicemente ovunque, o almeno è molto facile che accada, togliendo casi particolari. Invece gli umani non "funzionano così", ti faccio un esempio con la mia vita, come ricorderai bene anche se ci conoscevamo da diversi anni, appena sono cambiato, molti mi hanno detto addio, cosa che probabilmente con un animale non sarebbe successa.- .

Prima di continuare, l'uomo si fermò per qualche istante per riprendere fiato -Per il secondo punto invece, è abbastanza semplice. E' provato che alcuni animali commettano atti crudeli di varia natura, ma è una cosa non molto risaputa, o comunque fanno finta di non saperlo, anche perché di solito la maggior parte delle persone conosce solo il comportamento degli animali domestici e non selvatici. Aggiungi il fatto che gli umani sono sempre cattivi perché ogni giorno si sentono crimini di ogni tipo al telegiornale, mi sembra facile capire come mai tutti odino il genere umano, è quasi inevitabile.- concluse Isaac, tornando a concentrarsi sul computer.

Dopo aver ascoltato tutta la spiegazione, Oliver rimase a bocca aperta. Questa volta era riuscito a comprendere tutto senza problemi -Cavolo, quella laurea in Psicologia sta dando i suoi frutti eh?- disse con tono ironico, ridacchiando e dando una leggera pacca sulla testa del suo amico, colpendone i capelli corti e rossi.

-Ne avevi dubbi?- rispose ridacchiando -Comunque tutto questo tempo che ho speso sui social network mi ha anche fatto capire un'altra cosa.- .

-Quale?- .

-Che alle persone interessano solo tre cose: gli animali, i bambini e la gente morta.- .



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