ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 24 aprile 2015
ultima lettura lunedì 14 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La ricompesa del re

di AugenZhach. Letto 573 volte. Dallo scaffale Storia

La ricompesa del re   Matei Basarab, Signore del Paese Romeno aveva l’usanza di fare spesso passeggiate nei presi di Bucharest, nelle zone più povere della città, indossando sempre vesti da normale cittadino per non essere r...

La ricompesa del re

Matei Basarab, Signore del Paese Romeno aveva l’usanza di fare spesso passeggiate nei presi di Bucharest, nelle zone più povere della città, indossando sempre vesti da normale cittadino per non essere riconosciuto.

In un giorno incontrò una bambina pallida in viso, con gli occhi annegati in lacrime. Fermandosi di fronte a lei le chiese: « Dove stai andando cara bambina? » « Al mercato signore, devo vendere i soli vestiti che abbiamo. Con i soldi che riceverò vorrei comprare il pane. » « Ma il tuo padre non lavora, perche cosi tu non sia costretta a vendere le uniche cose della vostra casa? »« Io non ho un padre, e morto nella guerra di Finta. Se lui sarebbe ancora in vita non ci troveremo in questa miseria e bisogno. »

Matei Basarab essendo pervaso dalla misericordia aggiunse: « Credo che il re non vi abbandonerebbe affatto se venisse a sapere della vostra afflizione; anzi sono sicuro che in questo preciso momento se saprebbe come stanno le cose non sopporterebbe che la sposa di un bravo suo soldato soffrisse di fame e sua figliola orfana che pianga sulle strade. No, il re e un buon uomo, ama la giustizia e ricompensa sempre la bravura dei suoi soldati. Il signore chiese poi alla bambina dove abita e come si chiamava suo padre. Dopo le disse: « Fate presto una richiesta per iscritto per essere ricevuti al palazzo, scritte quali sono i vostri problemi e datelo a uno dei suoi consiglieri della corte. Subito il re vi accoglierà, ne sono certo! » « Oh Signore, se voi sapeste quante volte abbiamo chiesto ai servi di sua Maestà, nessuno mai ci ha risposto. Tutti promettevano di parlargli ma poi dicevano che il signore non ha tempo, che e troppo impegnato, alcuni dicevano perfino che Sua Maestà e venuto a sapere della nostra situazione ma che non ha deciso nulla.

« Vi hanno mentito quelle canaglie! » Disse con grande furia il re.

Scritte una lettera un'altra volta e venite al palazzo. Domani mattina che siate la, vi aspetterò certamente! Ora vai a casa, non vendere ancora i pochi vestiti che hai. Stai tranquilla che riceverai aiuto da Sua Maestà, se e tutto vero quello che mi hai detto » « Va bene, disse la bambina, ma per stasera non abbiamo nemmeno una briciola di pane. » « Ecco, vi presto io questa soma; il re le diede poi due monete di oro. Poi spari in un attimo.

Allora quella bambina andò a casa sua, mise i soldi nelle mani si sua madre e raccontò tutto quanto era avvenuto. Tutte due si meravigliarono in quel momento e si domandavano incuriosite chi fosse il loro benefattore.

Un vicino di casa rispose loro che quello sicuramente e Sua Maestà in persona perche anche altre volte ha fatto queste cose. La povera bambina allora cominciò a preoccuparsi perche aveva avuto il coraggio di parlargli in quel modo senza esitazione. Il secondo giorno , con grande difficoltà assieme a sua madre decise di andare al palazzo. Il re aveva indagato in quella sera per sapere di suo padre, seppe delle sue imprese gloriose in molte battaglie e della misera situazione in quale si trovava la sua famiglia.

Non appena vide le due ordinò di essere chiamate nella sala del trono.

Le consegnò una carta in quale diceva che avevano diritto di un aiuto fisso mensile e le disse che cosi ricompensa Sua Maestà tutti quelli genitori che hanno sacrificato la loro vita per il paese.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: