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lavoro pubblicato giovedì 15 aprile 2004
ultima lettura domenica 28 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

francesco

di scriptamanent. Letto 1131 volte. Dallo scaffale Pensieri

Tante volte mi sono immaginata un giorno bellissimo in cui ti avrei incontrato. Poteva essere un giorno d'autunno, nel periodo delle castagne, propri...

Tante volte mi sono immaginata un giorno bellissimo in cui ti avrei incontrato. Poteva essere un giorno d'autunno, nel periodo delle castagne, proprio in ricorrenza del mio compleanno. Magari ti avrei visto suonare in un locale a Roma. O forse semplicemente ti avrei visto passare per la strada. Quante volte ti avrò visto ai concerti su quel palco e quante altre avrei voluto che tu incrociassi per un attimo solo il mio sguardo. Non è amore..Forse è solo l'esaltazione di un mito. Magari avrei solo voluto che tu scrivessi una canzone per me col mio nome "Francesca" in ricordo di me come se io fossi morta. Avrei voluto che raccontassi di quella semplicissima storia che è la mia vita……..delle tante sofferenze che ho passato , all'apparenza banali, ma degne di una piccola vita sensibile e attenta a tutto come la mia. Tu Francesco io Francesca, strano ma vero. Due nomi due realtà....due generazioni. Due mondi capovolti ma così vicini. Avvolto in quella tua giacca in pelle con la chitarra in spalla, mi sono chiesta parecchie volte se tu fossi reale o frutto della bellezza che avevo dentro. Se davvero comparivi ai concerti o era la mia fantasia che ti faceva arrivare li sui palchi dei vari luoghi... Nella mia terra sei venuto parecchie volte....ed è lì che ti ho visto le prime notti di estati infuocate di calore..e umido. Ma davvero da pochissimo tempo.....da quando ho visto il "buio", che mai nella mia vita era entrato, io ti ho amato. Amato nel senso più universale del termine. Si dice che chi è tanto sensibile riesce a dare una lettura diversa alla realtà..Io vedo cose che altri non vedono....e sento tantissime emozioni. Per questo le tue canzoni mi catturano..per questo quel mistico linguaggio mi attira. Mi tranquillizza. Mi stabilizza. Da poco ho visto Gesù. Erano anni che Lui piano piano mi portava in braccio senza farsene accorgere. Con la Sua caratteristica umiltà, in silenzio....mi stava accanto e mi consolava e nemmeno Lo vedevo. L' ho visto, Francesco. L' ho visto ed era dentro le persone che odiavo di più. Era li. Soffriva e piangeva per loro. Ho immaginato mille volte che tu scrivessi una canzone per me...una sola . Un solo verso che mi ricordasse come piccola donna di questo mondo. Ti porto nel cuore ma ora so che tu chissà come sei umano tu! Chissà quanti difetti hai tu, Francesco. E se poi non mi piaci più? Come posso far crollare il mio mito? Suono e canto le tue canzoni con una voce da donna che mi affatica abbassare per raggiungere certe tonalità!! A volte devo prendere in mano la chitarra e fare solo gli accordi......così sto già meglio. Non cambiare Francesco....rimani così. Tutto sommato mi piaci ....e se un giorno ti incontrerò ti chiederò di portarmi una volta sola sul tuo palco e di suonare una canzone per me.....solo per me. Una volta sola nella mia vita. Sarebbe un gran regalo......una bella emozione...per una come me. Se un giorno tornerai dalle mie parti, canta per me, una volta sola per me. Francesca


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