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lavoro pubblicato domenica 11 aprile 2004
ultima lettura lunedì 9 aprile 2018

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Un altro mondo possibile

di giagino. Letto 761 volte. Dallo scaffale Pensieri

Mai più guerra, mai più terrorismo, mai più violenza…A undici giorni dall’attentato a Madrid, queste parole, appartenenti all’appello della Tavola del...

Mai più guerra, mai più terrorismo, mai più violenza…A undici giorni dall’attentato a Madrid, queste parole, appartenenti all’appello della Tavola della Pace,risuonano ancora come forti campane dopo le manifestazioni avute in tutto il mondo il 20 marzo.

Quel maledetto 11 marzo la terra è tremata ancora lasciando dietro di sé paura, morte e distruzione, anche per i superstiti. E’ incredibile come della semplice gente: lavoratori, studenti, donne, bambini escano di casa per recarsi alle loro attività, prendono la metropolitana e dopo un po’ l’ Inferno prenota anche la loro fermata.

Passano i giorni e gli effetti di quel attacco sono ancora molto evidenti, la popolazione spagnola sta ancora partecipando ad uno dei più brutti film dell’orrore diventati realtà, per il semplice gioco di bambini viziati e crudeli che hanno dimenticato cosa significa libertà e democrazia.

Sembrerà buffo quel che sto per dire, che poi è il pensiero di molta gente: è bastato un attacco terroristico per far tornare a casa Aznar e il suo governo, fedeli seguaci dell’imperialismo statunitense o, per meglio dire, delle voglie di un “guerrafondaio” a capo della più grande e potente nazione del mondo. Spero solo che non ci vogliano cannonate per mandare via Berlusconi..

Bugie, sorrisi ipocriti e false speranze hanno lasciato le popolazioni di tutto il mondo in stati di totale abbandono,spesso trasformati in paura folle.

Ma la domanda che noi tutti ci poniamo è questa: Ma di chi è la colpa? Nello stesso giorno della strage, il presidente Aznar ha incolpato l’Eta, poi ha incolpato Al Quaeda; dichiarazioni che hanno spalancato le porte dell’immediata disfatta di questo governo approfittatore, malandrino e poco rispettoso della dignità dei suoi cittadini, suoi elettori e dei suoi ragazzi spediti in una guerra senza testa né coda; e irrispettoso dell’ambiente(vedi caso Prestige).

Oggi il mondo ha conosciuto il secondo atto dell’11 settembre 2001 ma è avvenuto in Europa, in Spagna..la stessa nazione che ha appoggiato Bush nella sua guerra “preventiva” e, secondo un comunicato in una rete araba, una mail che rivendica l’attentato a Madrid da parte di Al Quaeda, l’organizzazione terroristica minaccia tutti gli alleati del buon vecchio Bush.

Una notizia che fa rabbrividire, soprattutto se pensiamo che anche l’Italia(purtroppo!) ha partecipato alla caccia al tesoro degli americani lasciando che la Costituzione Italiana diventasse uno straccio da calpestare, un attacco terroristico alla dignità e alle libertà di un popolo fondato sulla democrazia.

Sabato 20 marzo ero anch’io a Roma, nella più grande delle manifestazioni organizzate dal Comitato Fermiamo la Guerra americano, dove quasi 2 milioni di persone(le forze dell’ordine e la stampa legata ai potenti hanno contato “circa” 300.000 presenze) erano tutte insieme abbracciate e avvolte da quelle bandiere multicolore le quali avevano un solo e semplice significato: PACE!! Due milioni di persone(senza contare quelle presenti nel resto del mondo) che marciavano compatte urlando al mondo intero che non si lasceranno mai intimorire dal terrorismo né tanto meno dalle logiche imperialiste dei governi. Anche i bambini, alla faccia della gente che li voleva fuori da queste manifestazioni, hanno marciato come tutti gli altri, tutti felici a gridare e a sventolare le bandiere. Nei loro occhi non si leggevano le raccomandazioni dei genitori che suggerivano loro le frasi da dire o il modo di comportarsi; in loro traspariva la voglia, il desiderio di un mondo fatto di pace, di libertà, di rispetto e di equa collaborazione. Quei milioni di persone, quel giorno, erano scesi in piazza per chiedere e dimostrare di poter avere un “altro mondo possibile”.

 

pubblicato su: Obiettivo Saviano



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