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lavoro pubblicato domenica 15 marzo 2015
ultima lettura mercoledì 10 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ETERNITH:il discendente dei crower. 2-3

di ilcreastorie. Letto 389 volte. Dallo scaffale Fantasia

secondo e terzo capitolo di ETERNITH:il discendente dei crower. il primo capitolo lo potete trovare nelle mie opere.

Capitolo 2: traditori

Era tardi,la sveglia non era suonata,o meglio i ragazzi che dormivano nella stessa stanza di Erlas l'avevano spenta.
Il ragazzo corse per le scale il più veloce possibile lanciando malefici ai suoi coinquilini.
Non aveva timore di perdere più di mezz'ora di lezione ,anzi quello gli stava più che bene;il problema era il professore di quell'ora.
Appena arrivò davanti la porta della classe prese un bel respiro,apri la porta e vide il professore Augusto Crinest in piedi davanti a Karlos,la sua bacchetta impressa con forza sulla fronte.
Erlas capì subito che l'avversario,il suo nemico di sangue aveva detto oppure fatto qualcosa che allo stregone davanti a lui non andavo molti a genio,oppure come nella maggior parte dei casi "era solo per puro divertimento,per abituare i ragazzi al dolore"come disse il professor stregone Rosso Vlaid Vladid mentre torturava elisabett brend,studentessa del quarto anno.
la cosa non doveva interessare a Erlas,era quello che Karlos si meritava,che tutti si meritavano,ma era preoccupato perché sapeva benissimo che quella tortura sarebbe toccato anche a lui nel giro di pochi minuti.
Crinest guardo Erlas con aria di sfida,tolse non con troppa fretta la bacchetta dalla fronte del woot,"emetti qualche suono di dolore e ti spezzo le ossa una a una"
Quella frase risuonò nella classe con un tonfo e una cattiveria tale che a Erlas passo per la testa,anche se solo per un momento,di scappare da crinest.
Ma sapeva benissimo che se non sarebbe stato quello il giorno della tortura sarebbe stato domani o dopodomani.
Il professore si avvicinò al Crower mentre il woot si accascio piano piano sul pavimento.
"Non ti ho dato il permesso di stare comodo"
A quelle parole subito il ragazzo tornò in ginocchio con una velocità e una paura incredibile.
Crinest era davanti al Crower.
Con una lentezza pari a quella di una lumaca avvicinò la bacchetta alla faccia del ragazzo.
Tutta la classe era stupefatta,che i professori torturavano gli alunni era piu che normale in quel istituti,ma non si era mai visto un professore mettere a così pochi centri metri di distanza dalla faccia di un minorenne un'arma di morte.
Erlas aveva il cuore in gola
"Il preside tre teste"disse con un sorriso di superiorità "di vuole nel suo ufficio,vai prima che cambi idea e ti faccia saltare la testa."
Erlas non se lo fece ripetere due volte ringraziò il professore e corse verso l'ufficio del preside ringraziando il cielo che in quel istituto di pazzi,isterici e psicopatici,c'era almeno una persona che tenesse a lui.
Entrò nella ufficio del preside come se fosse casa sua,vide tre teste seduto alla sua scrivania mentre accarezzava delicatamente "snello" il suo gatto nero obeso,aveva quel nome perché secondo tre teste un tempo quella palla di pelo nera con le zampe fosse pelle ossa,cosa strana a tutti visto che anche i professori più vecchi dell'istituto dicevano che era sempre stato grosso,alcuni dicevano che nei ultimi anni era ingrassato di più.
"Ohhh il piccolo Crower"lo chiamava sempre così dal primo giorno che i maghi del quinto anno (ormai in guerra per la conquista del monte jikui) l'ho portarono all'istituto per farlo studiare e poi essere usato come arma sotto il controllo dei suoi superiori.
Erlas di sedette alla solita poltrona davanti la scrivania del preside.
"Mi ha detto il professor Crisnet che volevate vedermi"
"Ho saputo"disse con aria seria "che la sera non stai più scendendo a mangiare,c'è qualcosa che ti preoccupa?"
"Non ho fame,tutto qui"
"Erlas...da oggi in puoi scendi per favore,i professori stanno mettendo voci nella torre,voci non a tuo favore,voci pericolose"
L'aria si faceva più pesante a ogni parola che usciva dalla bocca di tre teste.
"Voci di che tipo?"
"Stanno cercando qualche alunni che ti uccida"
Il giovane Crower non era sorpreso
"Anche l'anno scorso girava questa voce,eppure sono ancora qui"
"Perché io ti ho protetto,ma ora non ti potrò più proteggere."
A Erlas gli cadde il mondo addosso
"In che senso non potete proteggermi"
"Uccideranno anche me"
Con quella frase Erlas sentì il cuore andare in frantumi.voleva parlare ma non ci riusciva,ogni parola,ogni pensiero sembrava svanire dalla sua mente.
Il presiede continuo a parlare;
"La signorina granger Continuerà a stare qui,ma le ho ordinato Di non immischiarsi,uccideranno anche lei se starà dalla tua parte.
"Non voglio nessuno dalla mia parte,n'è la signorina granger n'è tanto meno voi preside"
"Senza magia sei spacciato"
"Scapperò oppure li affronterò,tanto o perso tutto vale la pena combattere"
Snello con uno scatto saltò dal tavolo e andò a nascondersi sotto un piccolo tavolo dall'altra parte delle stanza.la porta venne buttata giù con un incantesimo
Erano tre alluni con la tunica verde
"Dateci il ragazzo"disse uno di loro
Erlas si alzò di scatto pronto a combattere ma tre teste lo fermò.
"Sono lo stregone e il preside tre teste,colui che sconfisse l'antico drago a tre teste come pensate voi semplici matricole verdi di poter contrastare la mia magia"urlò
I tre ragazzi sorridendo puntarono le bacchette
Cominciarono a pronunciare formule che Erlas non aveva mai sentito,ma essendo la faccia di tre teste capì che le cose non stavano andando per il verso giusto.
Prima che i ragazzi potessero lanciare il maleficio il preside con una mano strinse a Erlas e con l'altra strinse la collana che aveva intorno al collo e sparirono insieme.
Si ritrovarono nella stanza di Erlas
"Avrai la nausea per un po' ,ma poi ci ti abituerai"
Altro che nausea ,Erlas sentiva viscere che cercavano di uscire.
"Prendi le tue cose,e poi c'è ne andiamo"
"Dove?"
"Non lo so" disse prendendo i libri di magia che c'erano sugli scaffali
"Quelli non mi serviranno,non ho magia"
Tre teste di fermo per un secondo,poi disse
"Sei un mago,ma un mago diverso da gli altri."
"Non capisco"
"Diciamo che sei un mago che non ha bisogno di regole,o di bacchette"
Erlas era più confuso di prima,ma prima che potesse dire qualcos'altro altri alunni,stavolta tre bianchi e tre rossi,
entrarono nella camera
"Fermi in nome del nuovo preside"
"Ora mi avete rotto"
Tre teste punto la bacchetta contro il soffitto e urlò a Erlas di terre gli occhi chiusi per poi lanciare un grosso fascio di luce che fuoriuscendo dalla bacchetta di espanse per tutta la stanza.
Erlas si sentì toccato,per un momento si spavento,poi aprendo gli occhi vide anche se non troppo bene per tutta la luce che c'era ancora nella stanza tre teste che gli indicava di seguirlo
Vide gli alluni per terra che sembravano urlare di dolore,ma per quando loro potessero urlare Erlas non sentì altro che un fischiettio,mentre seguiva il preside andò a sbattere contro un comodino bestemmiando dal dolore,ma rincuorandosi del fatto che è tre teste n'è altro potessero sentirlo.
Appena uscirò dalla stanza vista e suono presero di nuovo il possesso del loro corpo.
"Ricorda quell'incantesimo ti potrebbe servire utile in futuro"gli disse tre teste poi aggiunse "beh sempre se capisci come usare la magia"
Poi corsero per le scale del dormitorio arrivando al piano delle classi.
Li ad aspettare c'erano tre professori
Artihr gronger stregone verde
Logan wolfman,stregone bianco e mutaforma
Sheeran leef strega verde
Erano i professori più forti e pericolosi dell'istituto,e facevano parte anche del club "anti-Erlas"
Sheeran fece un passo avanti e comincio a parlare "consegnateci il ragazzo e vi lasceremmo vivere...per qualche ora naturalmente"
"Mai" ringhiò il preside che con un gesto di bacchetta lanciò il primo incantesimo di attacco.
La lotta ebbe inizio.
Sheeran,wolfman e gronger lanciarono i loro migliori incantesimi.
Tre teste ne respinse due,ma venne colpito dal maleficio di gronger.
Le sue gambe cominciarono a diventare pesanti e privi sensibilità,piano piano si stava trasformando in pietra.
Erlas non sapeva che fare,voleva aiutarlo ma sapeva che sarebbe stato solo d'intralcio.
Stringeva la bacchetta che teneva nella mano sotto la tonica,sperava che da un momento all'altro una scintilla oppure anche solo un piccolo fluido di magia fluisse nelle sue vene,fino ad arrivare nella bacchetta che doveva incanalare la magia e lanciarla nella giusta quantità.
Ma non successe nulla.
Tre teste continuò a combattere,ma con un colpo messo li alla buona,la sheeran gli tolse la bacchetta dalle mani,erano spacciati.
"Bene,abbiamo vinto"
I tre stregoni Misero le bacchette una sull'altra ,la carica di magia che usciva da quei tre piccoli bastoncini era una cosa inimmaginabile,uscivano scintille,piccoli fulmini e scariche di magia.
Si stavano preparando per l'incantesimo dei tre minuti.un incantesimo di magia nera di altissimo livello,chi è colpito da questo incantesimo subisce per tre lunghi minuti un mixer di dolori,allucinazioni e perdita del controllo dei arti,fino a portarlo alla morte.
Tre teste si tolse la collana che aveva usato prima nel suo studio per teletrasportarsi e la diede a Erlas.
"Stringi la collana nelle mani e pensa a un luogo,mi raccomando un luogo dove già sei stato."
"Non vi lascerò qui"
"Vai,muov..."un lampo nero colpi in pieno petto il preside che si accascio per terra.tre minuti dopo tre teste morì.
Intanto Erlas venne colpito a una gamba è portato nelle celle sotto la sala da pranzo,mentre veniva portato via vide il corpo di tre teste che piano piano si trasformava in pietra.

FINE DEL SECONDO CAPITOLO

CAPITOLO 3:prigionieri


Erlas venne portato nelle prigioni sotto la sala da pranzo,prigioni che nessuno né sapeva la conoscenza.
Era una stanza con sei celle
Tutte le celle erano divise da barre di titanio e a ogni chiavistello delle barre c'era un piccolo cerchio,un simbolo magico.
Buttarono Erlas nella prima cella a destra e chiusero le sbarre con le chiavi ma prima di andarsene un wolfman passò la mano sul simbolo inciso con forza sul chiavistello,esso fece una breve luce poi lasciarono il Crower da solo.
Il ragazzo si sedette in un angolo in fondo la cella,aspettando la sua condanna a morte.
"Ti hanno preso alla fine" una voce dalla cella di fronte fece tornare Erlas in sè.
Quella voce,non potevano esserci dubbi,era lui.alzò la testa puntandola verso la cella a lui di fronte,nell'oscurità illuminata solo da una piccola torcia al lato sinistro di ogni cella,c'era un ragazzo in piedi che guardava Erlas dritto nei occhi.
"Karlos,sei tu."
Era ridotto male,il sangue gli colava da dal lato della bocca, sulla fronte c'era l'impronta della bacchetta di Crinest,che si stava cicatrizzando
La tunica era strappata al lato della manica destra e si vedeva una parte del braccio che sanguinava.
Il Crower l'ho guardo per un pò poi disse."perché sei qui... Hanno mandato te a uccidermi?"
Karlos fece un lieve sorriso "per come sono combinato non potrei battere neanche un troll delle valle di kunth,(la valle di kunth era una valle ricca di oro, lì viveano i kunthili una tribù di troll amante della natura e dei animali,che non sapeva combattere e odiava la magia"
"Perché sei qui"disse Erlas con tono più lieve
Woot prese un lungo respiro poi comincio a parlare
"L'altra notte hanno svegliato tutti,o quasi tutti gli alunni,(riferendosi a Erlas)
Siamo stati condotti nella sala da pranzo,siamo stati lì per due ore,poi è apparso il professore crinest insieme a wolfman,sheeran,gronger e alla signorina granger.
Parlo crinest,si proclamò come nuovo preside e disse ti aver avuto una visione,una visione del mondo,ma era un mondo diverso, disse di aver visto un mondo in cui la magia non esisteva,dove i maghi apprendisti e gli stregoni insegnanti non esistevano.
Poi aggiunse che la colpa era di un solo mago,un mago che all'inizio sembrava iniquo,si infiltrò nella nostra scuola con sembianze di un uomo,di un mortale senza magia per ingannarci tutti e alla fine svelò il suo vero potere,si scoprì che era il figlio di un antico stregone nero,l'ultimo della loro specie." Si fermò perché notò le lacrime di quello che fino a quella Mattina era il suo nemico,e ora erano compagni di cella.
Ricominciò "disse il suo infine... Era."qui venne fermato dal Crower che con un filo di voce disse.
"Erlas,il suo nome era Erlas,sono io colui che porrà fine alla magia...faccio l'ho stesso sogno da quando sono arrivato in questa scuola!"scoppiò i un pianto che durò tutta la notte.
La mattina dopo vennero svegliati da due tuniche rosse,che portarono una fetta di pane con una fetta di prosciutto e ormeggio a woot e poi se n'è andarono
"Ne vuoi un pò?" Disse all'altro prigioniero che rispose di no con la testa.
"Non mi hai detto perché sei qui"disse Erlas,mentre Karlos mangiava il formaggio
"Sono qui"disse con il cibo in bocca," perché sono stato l'unico a rifiutarsi di ucciderti"
Quelle parole entrarono nel petto di Erlas per poi scendere nello stomaco con una tale forza che sentiva lo stomaco esplodergli dall'interno,era strano vedere Karlos come un amico,o meglio come qualcosa che assomigliasse ad un amico
"Perché ti sei rifiutato"
Finì di mangiare poi riprese
"Non sono un assassino,tutte le volte che ti ho preso in giro era solo per mettermi in mostra,ne tu n'è la tua famiglia a mai fatto nulla di male contro di me o contro i miei genitori,perché mai dovevo uccidere un mio compagno di classe"
"E per quello che Crinest ti stava torturando ieri in classe?
"Avevo di tempo fino alle 8 per cambiare idea,quando rifiutai per la seconda volta crinest non ci vide più,poi il resto lo sai."
"Scusami." Disse Erlas abbassando la testa,si vergognava
"Scusa di che?"disse Karlos facendo una smorfia
"Scusa,perché per colpa mia sei stato torturato,chiuso qui con me e non so neanche quando tempo ci starai"
"Non ci starete molto tranquilli" rispose una voce dall'altra parte della porta,si apri era Crinest
Camminò fino alle celle poi comincio a parlare
"Sarete condannati oggi stesso,davanti a tutti i maghi e gli stregoni del castello"nella sua voce c'era un certa felicità e impazienza che hai due detenuti non piacque.

FINE DEL TERZO CAPITOLO



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