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lavoro pubblicato domenica 15 marzo 2015
ultima lettura venerdì 2 agosto 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Al, Il Barbone Nobile

di duciacia. Letto 378 volte. Dallo scaffale Pulp

Mi trovai sdraiato in quella panchina.Che ci facevo?Vedevo delle signore con delle gonne lunghe che portavo in giro i loro bimbi.Piccioni ovunque, che...

Mi trovai sdraiato in quella panchina.
Che ci facevo?
Vedevo delle signore con delle gonne lunghe che portavo in giro i loro bimbi.
Piccioni ovunque, che animali strani.
Mi alzai,ero senza una scarpa,senza la mia cravatta e la camicia strappata.
Iniziai a camminare ma senza sapere dove andare.
Tutto quello che mi circondava mi rendeva sereno,felice di essere lì in quel momento.
Era tutto molto strano,ero ridotto male,ero un barbone e n'ero consapevole ma ero felice.
La possibilità di assaporare i veri valori della vita li abbiamo noi barboni perché non abbiamo problemi,non dobbiamo pagare tasse,non dobbiamo svegliarci presto per andare a lavoro,non dobbiamo dare conto a nessuno.
Tutti i barboni e non desiderano soldi a palate,case, auto di lusso, ecc, io desidero solo una cosa,essere lasciato in pace,restare solo,sentire ogni mattina il verso dei vari animali che mi svegliano dolcemente,il dolce suono del vento che ti soffia addosso.
Mi fermai.
-Hei,Barbone non stare seduto nel mio ingresso!!
-Heiii,parlo proprio con te,vattene schifo della società.
Mi alzai e lo guardai negli occhi.
-Che cazzo vuoi? Vuoi soldi? Disse
Me ne andai.
Comprai del vino,con quei pochi soldi che avevo e mi sdraiai sul prato.
Tutto stava andando bene,il mondo che mi stava circondando mi piaceva.
Essere barbone non era mai stato così piacevole.

-Tenga questi 10 centesimi. Disse una ragazza.
-Hei cazzo,non voglio nessuna elemosina,non ho bisogno di soldi. Dissi
La ragazza si piegò e si sedette vicino me.
-Hei Albert sono io...Erika.Disse
-Erika?
-Si Al, proprio io.
Mi prese le mani, e mi abbracciò forte.
Quell'abbraccio fu una delle cose più belle della mia vita.
-Erika,Erika che fine avevi fatto cazzo? Dissi
-Dovevo andare Al,perdonami ma adesso sono qui per te.
-Sei qui per me?? Ma che cazzo vuoi ?? Mi hai abbandonato quando avevo bisogno e adesso torni quando sto bene? Dissi
-Al,ti prego torna con me io ti amo e non posso vederti così.
-Erika io sto bene così,apprezzo il tuo tentativo ma nessuno mi porterà via dalla strada.
Mi alzai e me ne andai.
Erika ormai era il passato,il vecchio e brutto passato.
Mi sedetti nella mia panchina stava per ricominciare un'altra stupenda giornata da barbone.



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