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lavoro pubblicato lunedì 16 febbraio 2015
ultima lettura martedì 21 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"ADLIN" , storia di fasci e passione a amore(storia vera) cap. IX

di fabiofiore. Letto 359 volte. Dallo scaffale Viaggi

Quando entrai la prima volta nella sezione del M.S.I. ad Ostia,Gianni mi fece vedere subito la stanza con le mazze e i bastoni,questa era l'atmosfera che si respirava in quegli anni,ogni volantinaggio poteva significare una aggressione.

Per strada dovevi avere sempre gli occhi aperti ,quando eri conosciuto c'era sempre il pericolo di agguati e certe zone della citta' erano off limits per noi e per i compagni.Il "Duca" porto' per la prima volta Carlo,il mio amico di liceo e di una vita ormai,per la prima volta, nella sezione del MSI vicino al mare.I pochi iscritti e frequentatori erano un po' piu' grandi di noi.Aldo,Gianni,un tipo calmo e dai modi garbati,diverra' un notaio,Alfredo,con una dialettica fluida,diventera' un politico di professione e le sue sorelle erano tra le poche ragazze di destra del mio liceo.C'era Adalberto,implicato ed accusato di legami con i presunti esecutori della strage di Bologna,risultato poi completamente estraneo ai fatti.In genere erano piu' preparati di noi del muretto,facevano attivita' di propaganda,intervenivano nelle assemblee nelle scuole occupate,erano comunque legati al partito od a qualche esponente magari piu' estremo come Pino Rauti.Noi eravamo diversi,o almeno la maggioranza di noi,avevamo una spirito libero,molti di noi avevano un retroterra culturale,se vogliamo, povero o di stampo tecnico,anche i piu' benestanti di noi in famiglia respiravamo un aria di un sapore pratico.Eravamo figli di commercianti o di imprenditori,pochissimi di noi,tra cui io,frequentavamo l'universita',eravamo cresciuti giocando a calcio nella strada o nella pinetina dietro il muretto,sfidando le altre squadre di Ostia.Passavamo le giornate sempre insieme fin da ragazzini,cementando la nostra amicizia giorno dopo giorno,anno dopo anno.Io e Fabrizio giocavamoagli "avventurieri" (un telefilm di quegli anni), camminando accanto la ferrovia ,aspettando il treno.D'inverno ,come d'estate,spesso andavamo alla spiaggia,per noi,ogni giorno sapeva appunto di avventura,di rischio,di totale liberta'. "ADLIN"1987 Il giorno dopo ero alla cassa del bar di mio padre,era domenica...(continua)


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