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Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 4 febbraio 2015
ultima lettura lunedì 14 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Vietnam=Forze speciali?

di Vic. Letto 2471 volte. Dallo scaffale Pulp

Vietnam: Due soldati Americani, un elicottero in volo sulla giungla Vietnamita, un cuore in valigia e un leopardo affamato...storia di ordinaria follia....

Il leopardo stava accucciato sul ramo. Saltò. E gli artigli brillarono al sole. La scimmia alzò il culo. E volò, scartando di lato. Qualcuno tra il verde gridava. Allarme anti-leopardo. Il leopardo mancò la sua preda. E finì in una buca. Una buca profonda. Con sponde di terra che franano sotto gli artigli.La fame. La fame lo tiene. Da due giorni non mangia. Il sole si sposta nel cielo e il leopardo s’aggira nel buco. Salta e ricade. Ormai allo stremo. La notte che cala. Le scimmie che cantan sui rami. La luna a due passi, che quasi la tocchi se allunghi le braccia. La sete. Aumenta, annebbiando la vista. La lingua, sdraiata tra i denti. Il leopardo, sdraiato per terra. Rumori. Due uomini con una lettiga, sul bordo del buco. E’ tutto sfocato e confuso. Un uomo si cala vicino alle zampe e tocca il suo pelo. Lui scatta, tagliando la carne di un braccio. L’uomo che grida. Il sangue. Il leopardo che sviene. Poi voci. Corde ruvide, intorno alle zampe. Ooo-issa! ooo-issa! E ora il leopardo è fuori dal buco.

“Si, insomma, avevo questa cinesina per le mani. Roba di lusso però. Ci siamo capiti. Pelle di seta, passera depilata e tutto il resto”

“Si, ok, ma non era cinese”

“Aveva una fichetta amico che, guarda, lascia stare, non puoi capire”

“Piccola e stretta eh?”

“Piccola e stretta dici? Sembrava di farlo con una fottuta neonata cinese. Era come infilarlo nel collo di una Budwiser”

“See, ma non sono cinesi”

“E poi l’ho appoggiato nel culo. Quel piccolo culetto giallo. Gli ho dato un bel colpo di tornio. Ah si,per tutta la notte bello.Tutta la notte. E quella gridava e si agitava come una scimmia. Aveva le vene del collo di fuori,Cristo. La faccia rossa come una cappella. Me l’ha chiesto lei di metterglielo in culo. Mi ha pregato. E poi mi ha bevuto. Fino all’ultima goccia. L’ho fatta a pezzi quella troia cinese,amico. L’ho fatta a pezzi. Vuoi un tiro?”

“Non quando sono in servizio. Come cazzo fai a ternerlo su tutta la notte?”

“Ah,beh, questo è un segreto”

“Sai che segreto…sarai strafatto di Viagra fino alle orecchie”

“Naa.Ti sbagli. Il Viagra lo uso per calmarmi. Il mio cazzo può scoparti per ventiquattro ore di fila e averne ancora un po’ di voglia. E questo senza prendere nient’altro che Budwiser da 66. Il mio cazzo non molla mai. Sono io che gli ordino di smettere.Sono io che devo tenerlo a bada. E’ sotto la mia responsabilità”

“Ehi, sposta quell’arnese dalla cloche. Non vedo l’altimetro”

“Che cazzo lo guardi a fare l’altimetro? Basta che continui sempre diritto”

“Devo tenerlo a bada. E’ sotto la mia responsabilità. A ognuno il suo”

“Già, a ognuno il suo”

“E il segreto?”

“Cosa?”

“Il segreto. Per tenerlo su”

“Ah,ti interessa, eh? Cos’è, hai un morto prematuro nei calzoni?”

“Vaffanculo Regis”

“Ti tiri troppe seghe su questi fottuti elicotteri militari. Metti le palle sulla terra ferma un po’ più spesso. Eccolo il segreto. Che hai? Te la sei presa? No,dai, stavo scherzando amico,non ti devi offendere. Vuoi conoscere il segreto per avercelo sempre duro? E’ tutta questione di allenamento”

“E meno male che il segaiolo ero io”

“Si ma, lasciami finire. Non sto parlando di farsi una sega. Qualunque coglione minorato mentale è capace di farsi una sega. Io sto parlando di allenamento. Di duro allenamento,cazzo. E’ una specie di massaggio tantrico, o quella roba lì. Bisogna sapere dove mettere le mani. O non ottieni risultati”

“E i risultati sarebbero avercelo su per tutta la giornata?”

“Puoi scommetterci bello. Da quando ti alzi al mattino a quando ritorni la sera nel letto, magari con due belle fighette tenere da metterci dentro. E non solo diventa più duro, ma col tempo ti viene pure più grosso. Basta un’ora di allenamento tutti i giorni. Poi avrai un instancabile randello nodoso con cui far giocare le tue amichette”

“Ok. Ma come cavolo si fanno questi massaggi? Si,cioè, voglio dire, hai detto che non stai parlando di farsi una sega,giusto?”

“Ehi”

“Allora cosa? Dimmelo perché davvero…”

“Ehi”

“davvero non capisco”

“Tu mi stai chiedendo di rivelare il segreto del mio sistema ultra-allunga-cazzo-duro brevettato. No, non se ne parla amico,assolutamente. Insomma, non posso mica raccontarlo a tutti i cazzetti mosci e tristi che conosco. Troppa concorrenza. Cioè, se tutti andassero in giro con un carico sporgente tra le gambe, io che ci starei a fare qui,scusa?”

“Sei uno stronzo, Regis. Un fottutissimo stronzo. Non puoi gettare il sasso e nascondere la mano ogni volta. Lo fai apposta, cazzo,lo fai…”

“Si,ok, hai…”

“Sei uno stronzo Regis”

“Ok, va bene aspetta…”

“Sei uno stronzo e basta,Regis”

“Ok,ok,sta calmo,te lo dirò,Cristo!”

“Sono tutto orecchi”

“Ok,allora,ascoltami bene. Devi prenderlo con una mano, alla base. Alla base, va bene?”

“Ok,ok, alla base,ci sono”

“E poi iniziare a tintinnartelo, avanti e indietro. Così,hai capito?”

“Si ma…”

“Così,vedi?”

“Si, ma…”

“Vedi come faccio con le dita?”

“Si, ma che diavolo vuol dire che devo tintinnarmelo?”

“Oh, cristo…”

“Vuol dire che devo farlo penzolare come un dondolo, oppure…”

“No”

“Oppure…”

“No,no,no”

“Oppure che devo sbatacchiarlo in giro, come un vecchio calzino?”

“Devi tintinnartelo, cazzo, tintinnartelo. Come tintinni i capezzoli su un bel paio di tette”

“Io non tintinno i capezzoli”

“Come? Non tintinni i…”

“No,non li tintinno! Tu li tintinni?”

“Certo che li tintinno! Non dirmi che tu non hai mai…”

“No. Io li strizzo, li mordo, ma non li tintinno”

“Va bene, ascolta, ti faccio un altro esempio,d’accordo?”

“Mh””

“Vediamo,dunque…immagina che stai annaffiando il giardino della tua bella villetta del cazzo,ok?”

“Ok”

“Sei lì, con la canna in mano e devi dar acqua a tutta l’aiuola”

“Ok, ti seguo…”

“Come fai perché il getto si allarghi per bene? Cioè, come fai ad annaffiare in modo che…”

“Metto il pollice sul buco per aumentare la pressione dell’acqua”

“No”

“In modo che lo spruzzo…”

“No e no…”

“Insomma! Che cazzo! Adesso non son buono nemmeno d’ annaffiare?”

“Dacci un taglio,ok? Facciamo in questo modo. Adesso prendo il manganello e ti faccio vedere come si fa”

“Già il manganello!”

“Si,ok,aspetta che…”

“Il manganello, ma certo, è perfetto, cioè…”

“O cazzo…”

“Il manganello va bene per…”

“CRISTO!”

“Che hai? Che ti prende?”

“Il cuore…”

“Che cuore? Quale cuore, che c’entra?”

“Il cuore, cazzo! il cuore che stavamo trasportando per il fottuto trapianto…non c’è più!”

“Che cazzo vuol dire che non c’è più?”

“Non c’è più, cazzo! Non c’è più!”

“La valigetta…”

“Il dannato frigorifero non c’è più. Era qui, di fianco a me.Era qui,CAZZO!”

“Ossignore…”

“CAZZOOOOOOOOOOO!”

“Ok,ok,ascolta! ASCOLTAMI!”

“Ooooh, cazzooo…”

“Dove la tenevi la valigetta?”

“Era qui…”

“DOVE CAZZO?”

“QUI! ERA QUI, DI FIANCO A ME!”

“Vicino al portellone?”

“Si era qui, vicino a me, di fianco al portellone,CAZZO! DOVE CAZZO DOVEVO TENERLA? DOVE DOVEVO METTERLA QUELLA MERDOSA VALIGETTA DEL CAZZO?!”

“Ok,ok, ascolta”

“DOVE CAZZO DOVEVO METTERLA, SE QUESTO SCHIFO DI ELICOTTERO E’ TUTTO UN FOTTUTISSIMO PORTELLONE APERTO?!”

“Datti una calmata amico”

Vaffanculo! Sono fottuto…”

“Regis…”

“Sono veramente…”

“REGIS!”

“Che c’è? Che vuoi?”

“Quando l’hai controllata per l’ultima volta?”

“Che cazzo vuol dire? Che cazzo…”

“Quando l’hai vista, che era ancora lì, per l’ultima volta?”

“Io…non lo so…stavamo parlando…c’è un casino fottuto qui e io…”

“Non l’hai controllata”

“Io…”

“Non l’hai MAI controllata, vero?”

“CAZZO!”

“Oh,merda”

“Sono morto. Quando arriveremo al campo base il sergente mi farà a pezzi. Finirò di fronte alla corte marziale…”

“Regis…”

“Sono nella merda amico. In un mare di merda. Un oceano di merda fumante”

“Ok. Adesso però calmati. Dobbiamo venirne fuori”

“Venirne fuori,dici? E COME CAZZO FACCIAMO?”

“Regis, calmati”

“VAFFANCULO!”

“Calmati!”

E smettila di dirmi che devo calmarmi!”

“Dobbiamo recuperarla”

“Recuperarla?”

“Esatto. Dobbiamo tornare in dietro e cercarla”

“Tu sei completamente fuso, amico. Siamo su un elicottero che viaggia sopra alla fottuta giungla. C’è pieno di alberi del cazzo laggiù. Come diavolo facciamo ad atterrare? Come diavolo facciamo a trovarla?

E SOPRATTUTTO,CAZZO,COME FACCIAMO A SAPERE SE NON SI E’ DISINTEGRATA NELLA CADUTA?”

“Non lo so,ok? Ma dobbiamo provarci”

“Ooooh,cazzo…”

“Guarda. Laggiù c’è una piccola radura”

“See, la radura…”

“Adesso cerco di atterrarci sopra. Poi alziamo il culo e andiamo a dare un’occhiata. Va bene?”

“Si, come no…”

“Prendi il fucile”

“Il fucile? E PER FARCI COSA? PER SPARARE ALLA VALIGETTA IN FUGA? PER COSA, HARRIS,DIMMELO!”

“Vaffanculo Regis, mi hai rotto! Sto cercando di salvare il salvabile. Sto cercando di salvarti il culo”

“Salvarci il culo, vorrai dire”

“Sei veramente uno stronzo pezzo di merda, Regis. Un fottutissimo svitato sciroccato del cazzo. Ecco cosa sei”

“Si,ok,ok…”

“Ora prendi quel fucile e scendiamo. Cammineremo in quella direzione, lungo quella fila di mangrovie. Regis?”

“Ok, ci sono”

“Muovi il culo”

“Se un bastardo muso giallo è nei paraggi, tra poco ci ritroveremo addosso anche tutti i suoi amici”

“E che cosa pretendevi che facessimo ,eh? Volevi che nascondessimo l’elicottero dietro a un cespuglio, Regis? Ti sentiresti più tranquillo, così, Regis?”

“Vaffanculo”

“Per di qua. Mi ricordo d’aver sorvolato quella roccia”

“Fottiti, Harris. Vuoi farmi credere che ti ricordi di tutte le rocce che sorvoli? Ecco perché non ti tira più l’uccello, amico. Spero solo che i gialli ci trovino prima del sergente Ruthger”

“Io spero che trovino te. E che ti cucinino per cena”

“Oh, non digerirebbero il mio grosso randello”

“Già. Così magari riusciresti pure a strozzarne qualcuno”

“Tutta invidia”

“Guarda laggiù!”

“Cos’è?”

“La valigetta,bello. L’abbiamo trovata!”

“Cazzo. E’ la fottuta valigetta davvero”

“Si, grossa testa di cazzo. L’abbiamo trovata!”

“Frena. Questa stronza è vuota. S’è aperta”

“Non ci voleva. Allora siamo fottuti davvero”

“Se abbiamo trovato questa, possiamo trovare anche il cuore che c’era dentro”

“La valigetta è bianca, genio. Per questo sono riuscito a vederla”

“Proviamoci. Cerchiamo qua attorno. Se il cuore è rimbalzato fuori quando ha toccato terra, non può essere molto lontano”

“Io non vedo niente”

“Cerca meglio”

“Qui non c’è un cazzo, ti dico”

“Ehi, Harris! Vieni a vedere!”

“L’hai trovato?”

“No. Ma ho trovato questo”

“Cristo. E’ un cadavere”

“Già. Un giallo morto e stecchito. I ragazzi gli hanno fatto saltare la testa con un cannone”

“Pare di si”

“Secondo te è morto da molto?”

“Che cazzo di domande mi fai? Non sono mica un dottore. Non starai mica pensando di…oh,Gesù, questo no”

“Scusa, non hai mai cucinato il tacchino per il ringraziamento?”

“Cosa?”

“Si,insomma,non l’hai mai ripulito dalle interiora? Sarà più o meno la stessa cosa”

“Sei pazzo”

“Basterà aprirgli il petto con il coltello da caccia e tirargli fuori il cuore. Semplice”

“Regis.Tu sei completamente pazzo”

“Può darsi. Ma non ho intenzione di finire in galera per il resto dei miei giorni, chiaro?”

“Te ne occupi tu. Io non voglio saperne niente. Se ci scoprono, io racconto che il guaio l’hai combinato tu, prima di caricare la valigetta sull’elicottero. Mi sono spiegato?”

“Cacasotto. Guarda…il taglio è fatto. Ora devo allargare bene…la gabbia toracica e… cazzo che odore! I musi gialli puzzano come scoregge. Ma che diavolo mangiano?”

“Riso,imbecille. E non è quello che puzza”

“Oooh, è insopportabile…”

“Allora, hai fatto?”

“Beh, l’ho tirato fuori. Ci sono un sacco di tubicini attaccati. Quali devo tagliare?”

“Tutti,idiota! Altrimenti come lo stacchi?”

“Oh, beh. Hai ragione anche te. Zac! Zac! e…zac! Fatto. Passami la valigetta”

“Eccola”

“Aspetta! E il ghiaccio? Dove troviamo dell’altro ghiaccio?”

“Ho del ghiaccio secco nel kit medico sull’elicottero”

“Si ma non so se…”

“Metti quell’affare qui dentro e sta zitto! Non sono io ad aver fatto questo casino del cazzo!”

“Ok,ok. Ecco fatto”

“E levati quel sorrisino del cazzo dalla faccia!”

“E’ che stavo pensando una cosa...”

“Non voglio saperla!”

“Sicuro?”

“Sicurissimo cazzo. Non voglio partecipare a un altro parto di quella tua mente malata”

“Già. Però, guarda caso, è stata questa mente malata a progettare il sistema ultra-allunga-cazzo-duro che tanto ti interessa. Potrei dartene una dimostrazione pratica usando il minuscolo pisellino di questo giappo stramorto”

“Che cosa?”

“Si,cioè,credo che lui non abbia niente in contrario se noi...”

“Dacci un taglio Regis! E poi questo poveraccio non è un fottutissimo giappo,ok? E non è nemmeno un fottutissimo cinese del cazzo. Anzi, a dirla tutta, non è più un cazzo di niente!”

“Ok,ok,è solo uno strafottutissimo-muso-giallo-vietnamita-mangia-riso-del-cazzo-morto. Che cambia? Ce l’avrà pure un uccello per pisciare!”

“Devi farti curare...”

“Ehi, volevo solo farti un favore,ok? Questa era l’ultima chance,amico. L’ultima”

“Regis...”

“Non credere che io mi metta a farti dei disegnini”

“Regis...”

“Hai perso la tua occasione,bello”

“Regis, sta zitto e voltati”

“Oh. Merda. Guarda quanti straccioni Vietnamiti del cazzo. Sembrano molto incazzati”

“Ti hanno visto mentre frugavi dentro al loro compare. Cosa pretendi? Che ti stringano la mano?”

“Ehi,ragazzi! Posso spiegarvi tutto,ok?”

“Regis, STA ZITTO!”

“Capite la mia lingua?”

“Regis uno di loro...ha un fucil...AAAAAAAAH!”

“HARRIS! HARRIS! HARRIS RISPONDIMI CAZZO! FOTTUTI MUSI GIALLI DEL CAZZO VI FACCIO FUORI TUTTI FINO ALL’ULTIMO!”

TRATATATATATATATATA! TRATATATATATATATATA!

“ANCH’IO HO UN FUCILE, PICCOLE SCIMMIE DI MERDA! SOLO CHE IO LO SO USARE!

E ADESSO LO USO PER FARVI SALTARE LA TESTA!”

TRATATATATATATATATA! TRATATATATATATATATA!

“HARRIS! Rispondimi Harris! Rispondimi! Li ho ammazzati tutti quei gran figli di una puttana cinese! Li ho ammazzati tutti! Alzati! Andiamocene via da questo posto di merda! Devi guidare l’elicottero Harris! Devi riportarci a casa Harris! Harris! HARRIS!”

“Non sono cinesi,fottutissimo stronzo”

“Sei vivo Harris! Ce la farai Harris! Adesso ti aiuto ad alzarti e ce ne andiamo da qui,ok Harris? Va bene Harris? Dai, svegliati bello! RESTA SVEGLIO PER DIO! Resta con me Harris,resta con me,apri gli occhi,apri gli occhi, Harris! Oh MERDA! IO NON LO SO PILOTARE QUEL FOTTUTO ELICOTTERO! HARRIS! HARRIS! La radio sull’elicottero…devo chiamare il campo base. Prendo la valigetta. Vado a chiamare la cavalleria, amico. Aspettami! Tornerò coi rinforzi! Resisti! Sto correndo! Mi senti bello? Sarò di ritorno prima che tu possa dire ‘a’! Coraggio bello! Cazzo,cazzo,cazzo,CAZZO! Fottuti coreani del cazzo! Fottute scimmie di merda! Devo sbrigarmi,cazzo! Devo muovermi,cazzo! Ecco l’elicottero! La radio! Dai,dai,dai,dai!

Gorilla nella nebbia chiama Orsa ammaestrata. Gorilla nella nebbia chiama Orsa ammaestrata. Mi senti Orsa ammaestrata? Passo. RISPONDETE PORCA PUTTANA!”

“Qui Orsa ammaestrata. Parla pure Gorilla nella nebbia. Passo”

“I gialli ci sparano addosso. Ci stanno facendo il culo”

“Dacci la tua posizione Gorilla nella nebbia. Passo”

“CHE CAZZO NE SO DELLA MIA POSIZIONE? SIAMO ATTERRATI IN MEZZO ALLA GIUNGLA. QUI E’ PIENO DI FOTTUTE SCIMMIE GIALLE. HANNO AMMAZZATO IL PILOTA DELL’ELICOTTERO. HANNO AMMAZZATO HARRIS,CAZZO!”

“Non ho squadre di soccorso disponibili Gorilla nella nebbia. Ripeto. Non ho squadre disponibili. Mantieni la posizione attuale e la radio accesa. Passo”

“Cosa?! Voi siete fuori di testa. Io non ci resto qui a farmi sparare addosso. Andate a farvi fottere! ME NE VADO DA QUI! Ehi…e quello che cazzo è?”

“Gorilla nella nebbia, mantieni la posizione”

“CHE CAZZO E’ QUELLO?”

“Mi senti Gorilla nella nebbia? Passo. Gorilla nella nebbia, rispondi. Rispondi Gorilla nella nebbia! Regis, ci sei? Rispondi, Regis”

Il leopardo stava accucciato sul ramo. Saltò. E gli artigli brillarono al sole. La scimmia alzò il culo. E volò, scartando di lato. Qualcuno tra il verde gridava. Allarme anti-leopardo. Il leopardo colpì la sua preda. Incidendo le carni. La ferita è profonda. La fame lo tiene. Da tre giorni non mangia. Zanne annegate nel sangue di arterie ridotte a brandelli. La fame si placa soltanto alle ossa. Più niente rimane del corpo. Due cuori soltanto. Un cuore, in valigia.



Commenti

pubblicato il giovedì 19 febbraio 2015
Lachiaveeilcancello, ha scritto: Complimenti, molto simpatico.
pubblicato il mercoledì 24 giugno 2015
Jul3sRyan, ha scritto: La parlata da film americano sul Vietnam e' perfetta, ho visto il film! Bello anche lo stile, tutto parlato. Me lo sono goduto! Grazie della condivisione!

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