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lavoro pubblicato domenica 25 gennaio 2015
ultima lettura lunedì 14 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Inizio Con Il Jazz

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 373 volte. Dallo scaffale Viaggi

INIZIO CON IL  JAZZL’assolo della tromba  entra  dentro queste  vecchie  ossa, scalfiteda mille sconfitte  con la stessa bellezza  del tempo   che non si scorda di nulla  ,che non chiede mai perdono ch...

INIZIO CON IL JAZZ

L’assolo della tromba entra dentro queste vecchie ossa, scalfite
da mille sconfitte con la stessa bellezza del tempo che non si scorda di nulla ,che non chiede mai perdono che và sempre sicuro
di se , con lei ti porta lontano, solitario, verso una meta senza inganni ,condivisa da una popolazione intera che continua a magiare , magiare . Fa Freddo chi sa quando tornerò a casa mia , quando abbraccerò i miei cari senza dovermi sentire l'ultimo uomo, sopra a questa faccia della terra. Solo in questa sfaccima di storia che scende e feconda una fantasia secolare ,genuflessa in due che mostra il duro sedere e ti conduce in altre dimensioni . S’ode sottofondo il fischio del treno che passa attraverso il corpo di questa nazione negletta e sconsolata , le rigide rotaie raccontano mille avventure ti portano via verso un altra terra ,senza rancore ,come fosse ieri ,come quando ti ho lasciato sotto la stazione ferroviaria ,tu sei rimasta inerme al solito posto a trovare una soluzione per questa indolenza . E uno sbaglio atroce, una musica senza senso, lieta e cianciosa , pazziariella che gioca contro ogni sopruso, contro ogni nefandezza umana ,contro questa morte. E se passa questo treno me lo piglio e vado via. Torno a casa mia ad aspettare questa sciorta ,questa lieta novella ,la fine di questa lenta agonia che corrode l'animo ti rende incomprensibile ogni destino . Un profondo malessere che brucia ogni tentativo poetico . Sona ,sona , danza, prega , salta, sconvolta , consumati in un ritmo sfrenato in una gioia sottile che brilla nel buio .
Figura effimera , ombra che avvolge l' intelletto ,che lo rode dentro . Che ti fa dire: Comme cazzo coce. Ninna nanna bel bambino ,non svegliarti dolce pargolo non guardare l'atroce verità che distrugge questa società ,non ascoltare , le parole blasfeme ,mozzicate ,addunucchiate per terra con la lingua fuori. E più ti ammiro , più mi sembri un cane bastonato amore mio ,legato a questa lunga catena, ti porti a spasso tutte le pene di questo mondo e sé il bene e poca cosa ,apri le braccia e grida forte il tuo nome e l’amore che ti salva e l’amore che ti ammazza ,ma tu suona ,suona ,continua a suonare non fermarti mai tutto questo è solamente jazz.



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