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lavoro pubblicato venerdì 23 gennaio 2015
ultima lettura sabato 19 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Storie di uomini duri : L'INCONTRO DEL MILLENNIO !!??(parte2)

di elden4. Letto 839 volte. Dallo scaffale Pulp

john il biondo ,ma anche lui prossimo a lasciare e Luigi detto "Yamazaki" perchè mezzo giapponese , pappone e trafficante .Adesso anche Venom era tornato e in questi 2 mesi stava mirando ad espandersi nel territorio di john..

Le luci dei lampioni tiltano in questa zona della città venom si guarda intorno mentre attraversa la strada e raggiunge il tizio sull' altro lato . Questo ciondolante e nervoso comincia a frugarsi nelle tasche. Venom lo squadra da capo a piedi come un predatore guarda una gustosa preda e pensa :" fighetto del cazzo...."poi esclama :" amico... dai fuori la grana che non ho tempo da perdere..."Il tizio nervosamente tira su col naso poi dice:"... cazzo ... come mai quaggiù? per quello che ti pago potresti anche..."Venom lo interrompe bruscamente " ripeto : le regole le faccio io non tu, fuori i soldi ... e vedi che ci siano tutti". Poi gli fa vedere una bustina con dentro della cocaina.il tizio alla vista della roba come in agitazione tira subito fuori una scheda e la passa venom:" ecco ... 30.000 come avevamo detto... "Venom prende la scheda e la passa sul palmare .Poi fa al tizio :"perfetto..." non appena il palmare emette un blink la transazione è avvenuta. Venom passa la scheda al tizio :" ok ... per qualsiasi cosa sai dove trovarmi..." il tizio prende la busta e tirando su col naso fa un cenno con la testa ,poi si dirige verso un auto parcheggiata.Venom lo osserva entrare in macchina poi anche lui ritorna verso la sua auto .Apre lo sportello e dice alla russa:" Lucia ... anche questo stronzo è andato ... ora si va a casa ..."Lucia lo guarda e con un aria di sufficienza risponde :"ok..." e si sistema i capelli con noncuranza.Venom accende la radio poi l'auto parte nella notte...Si era sistemato ormai da 2 mesi a Roma , John il biondo gli aveva procurato un posto dove stare presso un suo creditore . Un bell'attico in periferia , il centro della città era off limits per lui, troppe telecamera e Venom non aveva troppa voglia di incappare di nuovo in sbirri troppo zelanti.Pensava solo a racimolare un po' di grana adesso, sarebbe voluto tornare in Bolivia ma per tornare in affari laggiù, in grande stile, e non come tirapiedi ,servivano valanghe di danaro.Già per rimediare i 100.000 ,per ri mettersi in affari a Roma ,aveva dovuto faticare come un dannato .Del resto venire qua per stare senza arte ne parte sarebbe stata una pura follia.Anni fa aveva un bel giro ma una gigantesca operazione della polizia aveva mandato tutti a gambe all'aria, la città era ben ripartita e non c'erano neanche troppe guerre tra clan , ma adesso la situazione era un po' differente poichè dopo quella immensa retata ,un nuovo clan era emerso e aveva preso il comando.Della vecchia guardia erano rimasti solo john il biondo ,ma anche lui prossimo a lasciare e Luigi detto "Yamazaki" perchè mezzo giapponese , pappone e trafficante .Adesso anche Venom era tornato e in questi 2 mesi stava mirando ad espandersi nel territorio di john ,che salvatosi dalla retata era sparito per un breve periodo ma poi era tornato ,e insieme a Luigi "yamazaki" si erano fatti un bel "giro d'affari".Venom entra nell'attico , Lucia si toglie il soprabito e lo lascia su una sedia, sulla sua schiena ,lasciata nuda dal vestito scollato che indossa, si vede un enorma rosa tatuata. Venom :" mi butto a letto ... neanche ce la faccio ad andare al cesso... ma domani ci faremo una bella cavalcata..." poi si accascia sul letto semivestito.Lucia lo guarda stramazzare, fa una smorfia di disgusto poi comincia a spogliarsi ,anche lei è stanca e vuole solo farsi un bagno caldo .Si avvicina alla vetrata che si affaccia sulla strada , da un occhiata al panorama , da dove viene lei ci sono solo case basse immerse nelle neve ,guarda per qualche secondo i palazzi all'orizzonte ,sospira ,poi se ne va in bagno si spoglia e si immerge nell' idromassaggio.Ne aveva fatta di strada dalla periferia di Pietroburgo , adesso guadagnava sui 15.000 crediti al mese e in Italia si trovava bene .Certo i suoi genitori non sapevano che era una prostituta , ma quello era l'unico modo che aveva per arricchirsi in poco tempo... sacrificare parte della sua giovinezza per mettere da parte un po' di grana per il futuro.La sua bellezza la rese presto una tra le "bambole" più richieste e Luigi Yamazaki, l'uomo che l'aveva fatta arrivare in Italia,l'aveva "noleggiata " a Venom come regalo di benvenuto, regalo che si faceva pagare sui 25.000 crediti a settimana.Immersa nell'acqua calda si tira su e si lega i capelli poi comincia a stirarsi come una gatta,si alza in piedi e poi si immerge fino alla bocca .Era ormai con venom da 2 settimane e almeno poteva dire di essersi un po' divertita, in quanto solitamente Luigi le procurava solo vecchi politici impotenti .Finito il bagno si avvolge in un grosso asciugamano rosso poi si dirige verso Venom lo guarda , fa un altra smorfia di disgusto e lo gira sul davanti lui è ormai partito , in quanto dorme profondamente .Lucia si toglie l'asciugamano e si mette a letto completamente nuda.In una località non ben precisata dell'Italia una folla di persone si trova in ginocchio in una cripta illuminata solo da fiaccole , tutti sono rivolti in adorazione verso un uomo con lunghi capelli biondi.Indossa un vestito di nero attillatissimo,e nonostante abbia una benda rossa sugli occhi si muove come se ci vedesse perfettamente.Nella cripta viene trascinato a forza da 2 energumeni incappucciati, un uomo che urla e si dimena viene gettato in un recinto e chiuso li.La folla e il loro"sacerdote" come viene chiusa la porta del recinto si alzano tutti e intonano una sorta di preghiera lamentosa in una lingua indecifrabile, nel recinto accade l'impossibile un essere alieno alla nostra dimensione si materializza di fronte all'uomo che è li dentro congelato dal terrore .L'essere ricoperto di un pelo ispido nella maggior parte scuro , Ha mani e piedi artigliati e si regge su 2 zampe a malapena .Gli occhi incastonati in un muso simile a quello di uno sciacallo sono ignettati di sangue e dalla fronte si diramano 2 lunghe corna similie a quelle di uno stambecco , tra le gambe si intravede un lungo fallo terminante in una testa simile a quella di un serpente .Emette dei versi simili a grugniti dapprima , poi comincia a a guardarsi intorno ed emette un verso simile ad una sorta di muggito.Tutte le persone presenti sono prostrate in ginocchio e nessuno guarda l'essere, solo il loro sacerdote nonostante sia bendato a la testa rivolta verso l'essere .La bestia , muovendosi a fatica nella posizione eretta si muove verso la sua vittima , questa cerca di scappare ma il recinto non è molto largo ed è chiuso da tutte le parti.La bestia pur non essendo molto alta solleva con i suoi artgili l'uomo per la gola , mentre il suo fallo lo morde in più parti l'uomo perde pian piano conoscenza finchè non si rattrappisce nelle mani dell' essere .Questo lo getta via come un frutto avvizzito , poi fissa il sacerdote come in attesa di ordirni .Il sacerdote si rivolge alla folla pronunciando una frase incomprensibile , in risposta parte una lunga litania che dura finchè l'essere non si accascia al suolo per poi sparire nel nulla come era venuto.Laura si sveglia nella stanza del motel verso le 4 del pomeriggio , ancora intontita si fionda verso il bagno ,il whisky della nottata comincia a farsi sentire quindi perchè non liberarsene ? Sbrigati questi piccoli inconvenienti prende il palmare e dalla sua borsa da viaggio tira fuori un porta schede carico strapieno . Da lì tira fuori una scheda la inserisce nel palmare poi attacca tutto al monitor di fronte al letto .Comincia a leggere i documenti e a fare il punto della situazione .Era arrivata a Roma in leggero anticipo in quanto il giorno dopo aveva appuntamento a Roma con un tizio per un lavoro.Il tizio in questione doveva servirle da supporto nell'infiltrazione nella setta nota come "la mano millenaria" . L'obbiettivo della sua missione era recuperare la reliquia nota come :" l' occhio del millennio". Questo prezioso oggetto delle dimensioni di un occhio apparteneva all'eccentrico miliardario P.J.R. Crawford al quale era stato rubato dalla setta .Nei documenti e nei dossier in possesso di Laura c'era scritto ben poco sulla setta, non si sapeva di quanti membri era composta ne di preciso in che città operasse.L'unica cosa chiara era l'appuntamento in Italia e a Roma il resto solo teorie e supposizioni. Tutto il materiale ,fornito dal miliardario, lasciava solo pensare che anche lui ne faceva parte un tempo.Il contatto che doveva incontrare a Roma era anche lui stato fornito dal miliardario , in quanto Laura nonostante fosse parte di un gruppo di mercenari al limite della legalità non aveva mai sentito parlare di questa setta.Lei era di base a Marsiglia e fare un viaggio in Italia dove era nata non le dispiaceva.Finito di controllare nuovamente il tutto comincia a rivestirsi chiude la borsa ed esce fuori . Alla reception non c'e' nessuno e lei fregandosene di chiamare il vecchio della sera precedente posa le chiavi e prende il documento . Poi esce in strada alla ricerca di qualche posto dove prendere qualche porcheria da mangiare.TO BE CONTINUED



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