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lavoro pubblicato martedì 20 gennaio 2015
ultima lettura mercoledì 11 dicembre 2019

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Project Hydra-8 Capitolo 6: Terraformazione

di FrancescoGiordano. Letto 604 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Erano ormai passati alcuni giorni dalla notizia della scoperta dell'Acquanite che aveva fatto il giro del mondo. Nonostante tutto però, il team...

Erano ormai passati alcuni giorni dalla notizia della scoperta dell'Acquanite che aveva fatto il giro del mondo. Nonostante tutto però, il team di Aaron stava lavorando duramente per capire a fondo quali fossero le reali capacità di questo nuovo materiale. Non solo Lena Sharma stava creando un motore alimentato con l'Acquanite, ma anche gli altri erano occupati a studiarlo e ad analizzarlo.

Soprattutto Diana Rossi, un'astrofisica Italiana che ha da subito mostrato un grande interesse per quello che è al momento catalogato come "Minerale Marino". Più che dalla forma o dal colore, la donna era incuriosita dall'abilità che aveva di "duplicarsi" semplicemente rimanendo in acqua per qualche tempo.

Era una caratteristica mai vista prima in nessun tipo di materiale o minerale, per questo motivo ripeteva sempre che probabilmente si trattava di qualcos'altro. Ma a quanto pare la situazione stava per cambiare, perché la donna aveva chiesto ad Aaron di raggiungerla subito nel suo laboratorio. L'uomo, dopo aver concluso alcuni lavori, la raggiunse.

- Eccomi, scusa se sono passato solo adesso ma avevo da fare! Di cosa volevi parlarmi comunque? - disse Aaron appena entrato nella stanza, che era piena di strumenti complessi e di nuova generazione. Anche in quel caso non aveva badato a spese, cosa che aveva fatto per tutti i reparti.

- Non si preoccupi, posso immaginare gli impegni che ha. Comunque volevo aggiornarla sugli studi che sto facendo sull'Acquanite. - rispose la donna. Anche se ormai era passato del tempo dall'inizio del progetto, dava del lei a tutti. Era molto riservata, nessuno sapeva nulla della sua vita o del suo passato, l'unico ad avere qualche informazione in più era ovviamente Aaron.

Sapeva che oltre a lavorare per un'Università Italiana di spicco, era anche una divulgatrice scientifica molto nota. La sua carriera però si concluse quando, un po' come successo con tutti gli altri, l'antiscienza arrivò anche nel suo paese. Stando ad alcune voci, dopo aver sentito che la maggior parte delle persone nel mondo credeva che la terra fosse piatta, abbandonò ogni incarico e non si seppe più nulla di lei.

Anche se erano voci sicuramente era successo qualcosa di grave, perché Aaron ebbe non pochi problemi non solo per rintracciarla, ma anche per farla entrare nel progetto. I due diedero il via ad una battaglia durata ben tre settimane, prima che l'uomo finalmente riuscisse a convincere Diana.

Nonostante il rifiuto iniziale, era lampante che ci tenesse molto al suo lavoro, ma aveva accettato di far parte del gruppo per sconfiggere al più presto l'antiscienza nel mondo. Per questo motivo passava molto tempo nel suo laboratorio più che a parlare con gli altri, cosa che faceva solo se necessario, come in questo caso.

- Ah bene, dimmi pure! - rispose Aaron.

- Come sa avevo dei dubbi sulla catalogazione di questo... Materiale, per questo motivo ho fatto ulteriori ricerche e a quanto pare potrei non aver avuto torto. -

- Vuoi dire che non è un Minerale come abbiamo pensato? -

- No, anzi... Ha mai sentito della teoria secondo la quale a creare la vita sulla terra sia stato l'impatto di un meteorite sul nostro pianeta? -

- Si, ricordo qualcosa del genere... Ma da quello che hai detto è solo un'ipotesi no? -

- Si... Ma probabilmente abbiamo tra le mani qualcosa che potrebbe confermare questa teoria. -

Non appena la donna finì di parlare, Aaron rimase a bocca aperta per qualche istante come se avesse visto un fantasma.

- Non dirmi che l'Acquanite... - l'emozione era tale che non riuscì nemmeno a terminare la frase.

- Diciamo che è quello che i primi dati che ho ottenuto stanno suggerendo... A quanto pare non si tratta di un Minerale, ma del pezzo di un meteorite. Anche se la conferma deve ancora arrivare, l'ho contattata perché le possibilità sono molto alte, ma non finisce qui. -

- In che senso? -

- La capacità di duplicazione dell'Acquanite mi ha fatto dubitare subito dell'origine di questo materiale e... A quanto pare dentro questo pezzo di meteorite c'è un batterio, ed è quello che permette di avere un secondo "lingotto" in poco tempo. Ed è anche per questo motivo che credo si tratti dello stesso meteorite che ha dato origine alla vita sulla terra, probabilmente questo batterio è, in pratica, quello che ha creato i primi animali. -

- Aspetta, ma se questo batterio si duplica in altra Acquanite, come può aver dato vita agli animali preistorici? -

- Purtroppo non ho ancora una risposta precisa a questa domanda... Posso solo ipotizzare che al contatto con l'atmosfera, parte del meteorite sia rimasto Acquanite, mentre una parte si sia sciolta dando vita al Brodo Primordiale e ai batteri che hanno creato altre forme di vita... -

- Ma è incredibile! - esclamò l'uomo dopo aver ascoltato attentamente la spiegazione.

- Purtroppo non è ancora il momento di emozionarsi... Come le ho detto questa è solo una teoria, mentre quella del meteorite è abbastanza confermata. Ma c'è un'ultima cosa che devo dirle. -

- Sarebbe? -

- Se tutte queste teorie dovessero essere confermate... E' molto probabile che potremo utilizzare l'Acquanite per Terraformare pianeti inabitabili per l'uomo. -

Questa volta dopo l'ascolto, Aaron spalancò gli occhi, che si erano illuminati per l'emozione.

- Ma... Wow, non trovo nemmeno le parole per esprimere quanto sia fantastica questa scoperta! -

Osservando quella reazione, Diana scosse leggermente il capo prima a destra e poi a sinistra - Si sta comportando come un bambino, un comportamento del genere non si addice ad un capo! Poi le ripeto che per ora sono tutte ipotesi, non c'è bisogno di farsi prendere dall'emozione. -

- Lo so, ma sicuramente anche tu sotto sotto provi la stessa cosa. Dubito che sei rimasta impassibile dopo aver teorizzato cose del genere, se il tutto fosse vero ci ritroveremo davanti ad un qualcosa che la comunità scientifica ha cercato per anni! - Aaron invece non aveva problemi a darle del tu, cosa che alla donna non dava fastidio, visto che non aveva mai detto nulla in contrario.

- Beh si... Ma sono anche una scienziata, so controllarmi e non mi lascio mai andare prima di confermare qualcosa. Sarei felicissima se tutto fosse vero, ma purtroppo al momento è ancora presto per dirlo. -

- Presto? Per avere conferme dobbiamo aspettare ancora? -

- Purtroppo si, le conferme sul meteorite sono quasi confermate, ma per il resto dovrò spendere almeno alcuni mesi, prima di darti una conferma definitiva. Mi dispiace. - disse, facendo spallucce.

- Oh... Peccato! Beh, la cosa più importante è che le tue teorie vengano confermate dai dati, non importa quanto sarà lunga l'attesa! - la notizia non aveva minimamente demoralizzato l'uomo, che mostrava un bel sorriso sul suo volto.

Nonostante tutto Aaron continuava ad essere positivo, un elemento che aveva giocato a favore durante la contrattazione per far entrare l'astrofisica nel progetto. Diana desiderava ardentemente riportare la scienza nel mondo, cosa che desiderava fortemente anche l'uomo. Il carattere di Aaron, che non voleva arrendersi nonostante tutte le difficoltà, le aveva donato speranza.

Un elemento che, in quel periodo, era necessario se si voleva capovolgere una situazione che era ormai diventata incontrollabile. La donna, con il tempo, aveva capito che la determinazione di Aaron sarebbe stata essenziale per riuscire nello scopo che entrambi avevano.

- Prima di lasciarla andare volevo farle una domanda. - tornò a parlare Diana.

- Dimmi pure - rispose Aaron.

- Sapeva già che cosa avrebbe trovato nel Triangolo delle Bermuda? - chiese la donna. Era una domanda che in molti si ponevano e che la propaganda del governo antiscientifico di Fred utilizzava contro di lui. Alcuni addirittura iniziarono a suggerire che l'uomo potesse vedere nel futuro o avesse poteri paranormali.

- Certo che no, non sono mica un mago! - iniziò a spiegare sarcasticamente - Più che altro ero curioso di scoprire cosa nascondesse quel luogo... Per molti anni si pensava ad UFO o ad altre teorie, ma adesso finalmente conosciamo la verità. -

- Quindi l'ha fatto per semplice curiosità? -

- Certamente, è la curiosità che ci ha portati fino a qui, tecnologicamente e scientificamente parlando. Io non ho fatto altro che seguire questa strada e devo dire che mi è andata anche fin troppo bene! -

- E se non avesse trovato quello che cercava? Come avrebbe risolto il problema dell'inquinamento? -

- Ah, nessun problema, avevo già un piano B in mente in caso non avessi trovato quello che cercavo. - aggiunse poi velocemente - Prima di chiedermelo, non si tratta di nulla di strano, semplicemente avremo cercato di "potenziare" le fonti di energia alternativa che già abbiamo mentre ne cercavamo di altre. -

- Capisco... Beh, direi che è tutto, la ringrazio per avermi ascoltata. - disse Diana.

- Figurati, anzi, sono io che devo ringraziarti per l'ottimo lavoro! - replicò Aaron, ancora sorridente - Alla prossima e tienimi aggiornato non appena hai novità, mi raccomando! - concluse, lasciando la stanza.

Rimasta sola, la donna decise di continuare a lavorare. Forse non avrebbe dovuto raccontare tutte le sue teorie all'uomo, più che altro perché se non sarebbero diventate realtà, probabilmente sarebbe rimasto deluso. Ma sicuramente la cosa non l'avrebbe minimamente demoralizzato e sarebbe andato avanti come sempre.



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