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lavoro pubblicato giovedì 8 gennaio 2015
ultima lettura giovedì 21 febbraio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Storie di uomini duri : SPOSARSI A ROMA !!??(parte4)

di elden4. Letto 533 volte. Dallo scaffale Pulp

Questa roba me la bevevo a Zanzibar... ma che dirti ...tu vuoi solo andartene nel tuo cazzo di Nevada ... ma fai come ti pare... comunque eccoti qua il regalo" tira fuori dalla tasca una scheda e la lancia a John...

Venom entra al bar , il biondo , John gli fa un cenno con la testa poi dice" ma guarda chi abbiamo l'onore di avere con noi stasera ... Carlito!! non ci si vede da anni ... l'ultima volta in Bolivia mi pare..."Venom si siede , guarda il bancone poi esclama " Carlito ... mi chiamavano laggiù così... ora sai che qui ho un altro nome... allora, John ... ti vedo in gran forma... e noto che mi hai portato il tutto ... ma quella Troia di prima?"John spegne la sigaretta nel posacenere schiacciandola per bene e dice sistemando la sedia:" Una Troia appunto ... niente di che ... forse vado a ripassarmela più tardi... Caro venom , un nome da uomo con le palle eh?, qui c'e' talmente tanta di quella roba da tenerti a galla per un bel po' , caro il mio stronzone... ovviamente tu mi hai portato quel regalino..."Sopraggiunge una cameriera , con un aria da svampita guarda i due uomini e esclama " il suo amico prende qualcosa ? ..."Venom le risponde senza neanche guardarla " portami una vodka al melone , dolcezza...." e lei va dicendo "ok mister... per lei altro ? " John esclama " due " e alza 2 dita com in segno di vittoria la donna scrive e poi si incammina verso il bar .John esclama :" Vodka al melone? " e venom risponde " problemi con le novità?... John allora... che mi dici della piazza qui a Roma? Sempre a caccia di farfalle? " John sospira poi comincia a parlare:" sempre la stessa merda... anzi gli sbirri sono più stronzi che mai ... forse anni fa quando te ne sei andato si stava meglio ... Io come ti dissi anni fa ,ne ho le palle piene di questa vita e tra breve potrò realizzare il mio sogno..."Venom lo interrompe " Cazzate... tutte cazzate ,per noi maniaci dell'adrenalina questa vita non finirà mai ... ormai sono anni che sei nel giro qui a Roma , e te ne vuoi andare?"John si accende una sigaretta e dice:" apposta perchè sono anni che non ne posso più di questa vita di merda... il giro ? se vuoi te lo lascio ma tu non sei il tipo... sei un cane randagio ... comunque se vorrai li ci sarà posto anche per te .."La cameriera ritorna con le ordinazioni " ecco... signori..." Tutti e due la fissano,ha i capelli lunghi e biondi in faccia un quintale di trucco e indossa una divisa tutta stropicciata .Entrambi pensano " che cazzo di soggetto...." Lei guardando le loro espressioni e capendo di essere fuori luogo si ritira imbarazzata.Venom prende il bicchiere e comincia a bere , lo stesso fa john . Poi ricominciano a parlare. John :" ma dove l'hai provata questa roba? sinceramente non mi dice un cazzo... comunque entro un anno io mi trasferirò giro o non giro."Venom manda giù un sorso :" ahhhh... non sei mai contento ... Questa roba me la bevevo a Zanzibar... ma che dirti tu vuoi solo andartene nel tuo cazzo di Nevada ... ma fai come ti pare... comunque eccoti qua il regalo" tira fuori dalla tasca una scheda e la lancia a John.John la prende al volo poi tira fuori il palmare e la inserisce dentro:" 100.000 grazie ... "uomo con le palle" la valigia è qua ... che dirti ? buoni affari ... cerca di non finire bevuto... hai un posto dove buttare la tua carcassa stasera?"Venom :" no... boh mi arrangerò da qualche parte ....suggerimenti vaccaro?"John tira fuori dalla tasca un biglietto e lo passa a Venom" questo stronzo mi deve un casino di soldi se vai lì non penso ti farà problemi..." Venom si alza prende la valigia la accarezza poi la mette sulla sedia :" john ... alla prossima..."John fa un cenno poi si alza anche lui ed entrambi escono da uscite differenti.L'ospedale della polizia. l'ufficiale Marika Narancia siede sul letto , la gamba è ancora indolenzita per la coltellata ricevuta , ma lei non se ne cura e segue attentamente il telegiornale.lo speaker parla :" il misterioso Assassino noto come Diavolo 00166-76 ha colpito ancora, questa famiglia è stata trovata in condizione peggiori delle precedenti ... "Marika segue il resoconto provando dentro di se un forte rancore... aveva avuto la sua occasione ed aveva fallito . Da sempre un agente modello e benvoluta da tutti sin da quando era in accademia ,capì che la sua vita era tutta una farsa quando realizzò che le venivano assegnati solo casi semplici e che qunado cercava di indagare su qualcosa di serio veniva sempre messa in panchina dai suoi colleghi uomini. Adesso, come un cane mastino si fissa col suo osso ,lei si era fissata con Venom .Lo avrebbe inseguito in capo al mondo per portarlo dentro , così avrebbe dimostrato a tutti quanto valeva.Questo era l'unico pensiero che le frullava nella testa.Entra improvvisamente un uomo , è Franco il suo fidanzato, si era subito precipitato lì come aveva saputo che era stata ricoverata.Marika si volta per salutarlo , lui subito si avvicina per abbracciarla .Franco :" amore , stai bene ?"?Marika si sdraia sul letto e sorridente fà :" non preouccuparti ... vedi sto bene..."Franco :"Non voglio preouccuparmi per te , sai che sono in ansia ogni volta che sei fuori ... guarda in che mondo viviamo" e indica il telegiornale che mostra altre immagini cruente.Marika comincia a sbuffare :" sai a cosa andavi incontro ... quando mi hai detto che mi amavi ... non sono quel tipo di donna che sta a casa ..."Franco la bacia poi, abbracciandola le sussura in un orecchio :" forse è proprio questo che quello che mi piace di te...".Marika lo respinge e comincia a raccontare i particolari della sua "zuffa" con venom , Franco seduto sulla sedia la ascolta divertito ,ma in cuor suo sa che la vita di un agente di polizia non è molto facile in questi anni , e sa anche che la sua Marika non è quel tipo di donna che si accontenta di starsene dietro una scrivania.E' notte una stanza d'albergo della città di Venezia , un uomo con lunghi capelli biondi getta sul pavimento con noncuranza quello che sembra essere un braccio umano, mentre cammina , fa attenzione a non calpestare altri resti umani sparpagliati sul pavimento , si dirige verso il bagno mentre si spoglia ,i capelli sono talmente lunghi che gli coprono tutta la schiena ed oltre.L'acqua bollente scorre giù e la stanza si riempie di vapore l'uomo si mette con la faccia rivolta verso il muro e si appoggia ad esso con le mani , nonostante sia di carnagione chiarissima l'acqua calda sembra non infastidirlo.Improvvisamente la luce della stanza comincia a diventare rossa e nello specchio accanto alla doccia comincia ad intravedersi una misteriosa figura , che non è lo stesso uomo che sta sotto la doccia.Nascosto nel vapore rosso questo essere esce dallo specchio , pronunciando parole incompresibili , avanza e si infila sotto la doccia, comincia a passare delle mani artigliate sul corpo dell'uomo che comincia a gemere, una sorta di serpente si muove tra le gambe dell'essere, e questo penetra l'uomo che comincia ade emettere versi incomprensibili .Terminato l'atto tutto ritorna come prima e l'uomo resta solo e in silenzio sotto l'acqua che cade dalla doccia...FINE DELL'EPISODIO



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