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lavoro pubblicato lunedì 24 novembre 2014
ultima lettura giovedì 21 febbraio 2019

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la battaglia della vergogna

di bertos. Letto 509 volte. Dallo scaffale Storia

Balaklava, è il nome di un paesino e anche il nome ad una valle che, durante l’assedio di Sebastopoli, vide contrapposti gli eserciti del...

Balaklava, è il nome di un paesino e anche il nome ad una valle che, durante l’assedio di Sebastopoli, vide contrapposti gli eserciti della coalizione Anglo-franco-Ottomana, contro l’esercito russo nella guerra di Crimea a metà del 19° secolo.
Le ragioni di tale guerra, vanno da ricercarsi nelle mire espansionistiche dell’impero Britannico, ma non solo, La Russia in quel tempo aveva messo in atto una espansione del proprio territorio al fine di impadronirsi dell’importante porto di Sebastopoli.
In tal modo avrebbe controllato L’intero traffico mercantile da e per l’Europa, che transitava sul mar Nero.
L’esercito inglese a tal punto creò una coalizione assieme a Francia e Turchia (impero Ottomano), al fine di contrastare tali mire, e attaccò, tenendo sotto assedio la città di Sebastopoli conquistata dall’esercito Russo qualche mese prima.
Lo Zar, dal canto suo non poteva accettare una tale minaccia ed inviò alcuni reggimenti di cavalleggeri ed artiglieria, verso Sebastopoli in maniera da rompere l’assedio inglese.
L’esercito Ottomano, allora, venuto a conoscenza delle mosse russe, prese posizione con l’artiglieria, sulle alture di Balaklava, ma vennero sbaragliate dalla cavalleria russa, che ne prese possesso tenendo le medesime posizioni.
Tale situazione, vide costretto Lord Raglan, comandante dell’esercito inglese e di tutta la coalizione, ad un repentino contrattacco…
Ma arrivano i guai…..
Tra i comandanti inglesi regnava un clima ostile, per divergenze di comando e di totale incomprensione e di mal interpretazione degli ordini… (…). Ciò non significava espressioni di diserzione, ma, davano origine ad attacchi e azioni individuali, per niente in coesione con gli interessi della coalizione..
Il 25 ottobre 1854, l’esercito russo aveva preso posizione, sia sulle alture della valle che in fondo alla valle, sotto il comando del generale Pavel Liprandi.
Per il generale Raglan quindi, era giunto il momento di attaccare..
Nella sua ottica, Raglan, aveva previsto due attacchi di cavalleria, il primo, condotto dal 6° reggimento dei Royal Scott Greys e dal 4° reggimento dei Royal Dragon’s comandati dal gen. James Scarlett,. Il secondo da vari reggimenti di fanteria tra cui i mitici Highlander del 93° comandati dal generale Sir. Colin Campbell.
Lord Cardigan, che comandava le brigate di cavalleria leggera, non era di questo avviso, ma, secondo lui, sarebbe stato decisivo l’attacco delle sue brigate e non quello della fanteria…
Comincia l’attacco della cavalleria pesante, verso le postazioni di artiglieria Russe,
L’azione fu osservata da Raglan da un’altura che, vista la posizione teneva tutto sotto controllo..
Non lo era per Lord Cardigan, che altro non vedeva cadere i cavalieri inglesi, sotto i colpi dell’artiglieria e dei fucilieri russi…
Convinto che la cavalleria leggera, fosse più agile, spronò le sue brigate alla carica, contravvenendo agli ordini di Raglan, che nel frattempo aveva dato inizio alla carica di fanteria degli Highlander scozzesi..
Fu il caos assoluto… polvere, morti, feriti, in un attimo la valle di Balaklava, fu per gli artiglieri russi (che non credevano ai propri occhi), il teatro del tiro al “piccione”, mentre i circa seicento cavalleggeri finivano il loro attacco oltre le linee di artiglieria russe disposte frontalmente alla valle…
Come finì?... con un nulla di fatto… solo un gran numero di morti, e feriti (anche francesi), e russi, mantenendo inalterate le posizioni..
A sera tardi nel quartier generale britannico vi furono avvicendamenti di colpe, di scusanti, e di ostili caparbietà mentali che non portarono a nulla… solo l’aumento del nervosismo tra le truppe.
L’episodio, sebbene eseguito maldestramente dagli inglesi, diede modo di metter in luce l’impavido coraggio delle truppe e dei comandanti inglesi, ispirando poemi e racconti che permisero agli
inglesi e ai personaggi protagonisti di esser consacrati nella storia… l’episodio venne ricordato come LA CARICA DEI SEICENTO….
Divennero
a tutti gli effetti… Eroi della discordia!


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