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lavoro pubblicato venerdì 21 novembre 2014
ultima lettura giovedì 14 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

TOMMY KNOWS

di Riammi. Letto 499 volte. Dallo scaffale Viaggi

Tommaso crede che il viaggio sia una metafora, l'incrocio tra intelligenza e cuore, un incontro che porta a scoprire paesaggi nuovi; il paese che si immaginava giallo è verde, quello che si pensava rosso è celeste, culture lontane, differenti, e poi suoni

Tommaso crede che il viaggio sia una metafora, l'incrocio tra intelligenza e cuore, un incontro che porta a scoprire paesaggi nuovi; il paese che si immaginava giallo è verde, quello che si pensava rosso è celeste, culture lontane, differenti, e poi suoni, odori, sapori mai provati prima. Tommaso ha deciso di partire, perché viaggiare vuol dire scambiare quello che lui può donare con quello che riuscirà a raccogliere altrove; perché vuole – spera – di trovare i pezzi di lui che, probabilmente, sono sparsi ovunque nel mondo, quasi impossibili da trovare... Ma Tommaso è partito; con coraggio, con un biglietto in mano, con quel nodo in gola che è un misto di ebrezza e paura, forse di smarrirsi in un altrove fantastico.

Tommaso sa che il vero viaggio è la vita, tutta salita, brusche discese, piena di buche che lo faranno inciampare, ma lui vuole trovare la forza per rialzarsi; perché vuole arrivare al mare e buttarcisi dentro; perché vuole arrivare sulla cima dell'Everest e urlare forte, perché vuole arrivare ai confini del mondo e sapere di esserci riuscito, di essere forte abbastanza da capire lo scopo della sua esistenza.

Tommaso sa che la vita è la più grande delle vittorie, sa che questo viaggio sarà quello che renderà tutto migliore, che gli svelerà i segreti, che lo farà scavare oltre le apparenze di sé stesso e nuotare nell'oceano della libertà. Tommaso sa di essere pronto, pronto a imparare, a raggiungere nuovi obiettivi, ad assorbire ogni cosa bella e nuova. Si è portato con sé solo due bagagli: uno piccolo, stipato delle cose che gli sono necessarie – vestiti, soldi, libri, musica –; e l'altro vuoto, tutto da riempire durante il percorso e i giorni trascorsi respirando un'altra aria, quella oltre il confine del proprio paese, che sembra così diversa, migliore... dove ha la sensazione di poter trovare rifugio.

Tommaso sa di doversi spingere oltre per poter far scattare dentro di sé la scintilla in grado di cambiarlo, delineando l'uomo che vorrebbe essere, rendendolo, per primo, soggetto di cambiamento. Perché è questo che fa il viaggio: ricopre di migliorie, accresce il bagaglio culturale sin da quando, a sei anni, ha iniziato “a guardare i mappamondi e le carte geografiche. Inginocchiato nella sua stanza, indifferente a qualsiasi richiamo della madre e del padre”.

Tommaso sa che la sua anima può apprendere, arricchirsi, riconoscersi in uno scorcio di paesaggio, in un pensiero mai espresso prima, persino in un viso sconosciuto o in un'avventura che lo porti al limite, varcando i confini del mondo che crede di conoscere, oltrepassando la sua consapevolezza, percorrendo il suo sentiero nel tentativo di raggiungere la vetta.

Durante questo cammino, Tommaso vuole incontrare persone, porsi domande e cercare risposte. Tommaso sa che incorrerà in qualche problema e, a volte, in qualche guaio, che il viaggio sarà di sola andata (“sempre più incerto, nelle vertiginose trasformazioni del vivere, appare il ritorno”), ma, a testa alta, col cuore che batte forte, vincerà.

Perché Tommaso è fatto così, crede che ogni passo sia tempo guadagnato, e non perso, crede che solo col protrarsi del suo viaggio riuscirà ad ascoltarsi, e a capirsi davvero. I suoi compagni di avventura saranno i pensieri, i ricordi, le speranze, gli appunti, le epifanie, ma soprattutto le lezioni apprese. Le strade affollate, le ore passate a combattere per una meta, gli sguardi rubati, le lingue sconosciute, i sorrisi di cortesia, i chilometri conquistati.

Tommaso ha deciso di viaggiare attraverso il tempo e lo spazio, attraverso i cuori delle persone, attraverso le emozioni. Viaggiare per ricordare e per dimenticare. Per distruggere, ma soprattuto per creare. È per questo che si fa un viaggio. Per partire e per tornare diversi. Ed è per questo che Tommaso ha deciso di salire su quel treno.

E viaggiare. Per creare il nuovo Tommaso.



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