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Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 10 novembre 2014
ultima lettura mercoledì 20 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

UNICORN,capitolo 16 parte 3

di Angelblue95. Letto 623 volte. Dallo scaffale Fantasia

Era notte e Samuel si era recato nella foresta per mantener fede ai suoi propositi;finalmente avrebbe chiarito le cose. Non sapeva se era per l’agitazione o per il vino che aveva bevuto poco prima al banchetto,  ma sentiva un leggero senso d...........

CAMPO

Samuel, si era finalmente ripreso ed era riuscito a tornare indietro, quando vide l’amico venirgli incontro.

<<Che hai?>>-gli domandò accorgendosi della sua espressione.

<<Dov’è quel bastardo?>>-chiese Dorian con un tono di voce inquietante.

<<Di chi parli?>>

<<Di Sir Gregory,ho bisogno di parlarci.>>

Il castano notò la spada:

<<Che hai intenzione di fare?!>>

<<Dimmi subito dove si trova altrimenti lo trovo da solo!>>

<<DORIAN!Ma sei impazzito?DORIAN!>>

<<Ah,eccolo lì!>>-disse il moro spingendo via l’amico in malo modo.

Il druido si diresse verso il capitano,appoggiato tranquillamente con la schiena su un tronco di un albero.

<<COMBATTI!>>-gli urlò prendendo una spada e lanciandogliela terra.

L’uomo inarcò un sopracciglio:

<<Hai bevuto?!>>

<<Prendi la tua spada e alzati in piedi. Ti sto dando anche l’opportunità di difenderti, feccia.>>-disse Dorian sputando a terra.

<<Fammi capire bene,tu vuoi combattere con me?>>

<<Ti sto sfidando a duello,nel caso non l’avessi capito.>>-rispose il druido furibondo.

<<DUELLO?Cos’ho fatto per macchiare così il tuo onore, diamine?!>>

Di tutta risposta il ragazzo non rispose e lo attaccò come una furia;Sir Gregory parò prontamente il colpo,spingendolo indietro:

<<Calmati! Ti è andato di volta il cervello?!>>

<<HAI ABBANDONATO MIA MADRE!>>-urlò il moro scagliandosi addosso all’uomo.

Il capitano parò nuovamente il colpo:

<<DI CHE DIAMINE STAI PARLANDO?!>>

<<Si chiamava AHIRYA!Il suo nome ti dice niente?!>>-chiese il druido cominciando a bersagliarlo di colpi potentissimi.

<<Come …. Fai a conoscere quel nome?!Chi sei tu?!>>

<<SONO UN MOSTRO!>>-urlò il giovane con una stoccata-<<O forse un demonio!>>

L’uomo parò con difficoltà gli attacchi del ragazzo;non aveva la minima idea di quello che stesse succedendo:

<<INSOMMA,SI PUO’ SAPERE CHI DIAMINE SEI TU?!>>

<<SONO TUO FIGLIO!>>-urlò Dorian facendogli saltare la spada di mano e buttandolo a terra.

Sir Gregory sgranò gli occhi:

<<… Come?>>

<<Ahirya era mia madre e tu sei … un bastardo!>>-disse il moro con gli occhi lucidi. Aveva la delusione stampata sul volto.

<<ASPETTA!Cosa mi stai dicendo?!>>-chiese l’uomo socchiudendo gli occhi chiari.

<<SMETTILA DI FARE IL FINTO TONTO!>>-urlò Dorian facendolo cadere a terra-<<Guardami!Questo ti rinfresca la memoria?>>-chiese scostandosi i capelli dal viso e mostrandogli il segno.

Sir Gregory sgranò gli occhi e rimase inchiodato a terra,incapace di muoversi e di parlare.

<<Dorian!>>-urlò Sam.

<<Per tutto questo tempo ho fantasticato su di te. Credevo che fossi un eroe,invece sei soltanto un uomo che si è venduto il figlio e la moglie per ottenere un po’ di gloria!>>

<<Non è affatto come dici tu!E comunque tu non sai niente di queste cose!>>

Il moro fissò con odio l’uomo e poi fece un brusco scatto,come se volesse trafiggerlo con la sua spada,ma a pochi centimetri si fermò e la buttò a terra:

<<Adesso … dovrei ucciderti lo sai?>>

L’uomo lo fissò impietrito.

<<Non so perché … mi sto trattenendo!Forse perché nonostante tutto quello che mi hai detto … io non sono un mostro!Hai lasciato tua moglie da sola e mi hai abbandonato … qui il vero mostro sei tu.>>

E così detto si voltò e se ne andò.

<<Dorian!Ma cosa …>>-disse Samuel.

Sir Gregory si alzò da terra,fissando il giovane che se ne andava,ormai lontano.

Infine,sospirò e si ritirò nelle sue stanze senza dire una parola.

Non credeva che gli sarebbe mai potuto succedere un fatto simile;suo figlio si ripresentava dopo anni e come se non bastasse aveva appena cercato di ucciderlo.

Aveva bisogno di parlarci,poco ma sicuro.

MATTINA

(CASTELLO)

Sir Gregory si alzò di buon ora e camminò a passi decisi per il castello;i cavalieri lo guardavano passare per la stanza senza dire una parola:sapevano che quando cercava uno di loro non era mai buon segno.

Sir William si rivolse a un suo compagno:

<<Sento aria di guai!Chi è il malcapitato?>>

<<Sir Dorian!>>-rispose quello.

<<Davvero?La cosa si fa interessante!>>-sorrise il ragazzo-<<Vado ad avvisare Lucas!>>

Gregory aveva perlustrato tutto il castello e non aveva trovato Dorian da nessuna parte;a quanto pare non era neppure rientrato nelle sue stanze ieri notte.

Finalmente lo trovò seduto in giardino con lo sguardo fisso a terra,che non diceva una parola;l’uomo gli si mise davanti con fare autoritario:

<<Dobbiamo parlare!>>

Il ragazzo l’ignorò apertamente.

<<Hey,mi hai sentito?Dobbiamo parlare!>>

Visto che non ottenne alcuna reazione l’uomo lo chiamò:

<<Dorian! Ti sto chiedendo di guardarmi!>>

Il giovane sbuffò scocciato.

<<Va bene,non vuoi guardarmi?Allora senti almeno cos’ho da dire!Punto uno:tu vieni a tarda sera da me e inizi a dare spettacolo come se niente fosse;irrompi nel campo come una furia e mi insulti,mi maledici e dopo avermi sfidato a “duello”,che poi manco sai cos’è secondo me, provi pure ad ammazzarmi!>>

Il ragazzo serrò la mascella;era arrabbiatissimo.

<<Ora sai cosa avrei dovuto fare?Ti avrei dovuto preparare una bella cerimonia di degradazione e avrei dovuto sbatterti a calci in culo fuori da qui!Invece no,ti ho lasciato sfogare e adesso,dopo che ho passato due ore a girarmi tutto il castello sono anche venuto a cercarti per parlare con te!Devi ringraziare che non ci fosse nessuno ad assistere alla scena!>>

<<Allora perché non mi degradate?Perché avete la coscienza sporca?Tanta generosità da parte vostra è commovente!>>-rise con strafottenza il moro.

<<L’unico motivo per il quale non lo faccio è che il Re ti manderebbe subito a morte!Dimmi un po’,ma cosa ti è passato per la testa?!Infiltrati nell’esercito e fingerti cavaliere!A questo punto deduco che Bellenger non esista e che la tua sia stata tutta una copertura!>>

<<Volevo conoscervi,ma forse non sarei mai dovuto venire qui!>>-disse Dorian amareggiato.

<<Cioè,tu hai inventato tutta questa storia assurda solo per conoscere me?>>

<<Sì,nonostante mi abbiate abbandonato ho pensato che forse un po’ a me ci tenevate!Ma poi ho scoperto che non è così e quindi tutto questo non è servito a niente!Che mi serva da lezione!>>-rise senza ironia il moro.

<<Ascoltami,chi ti ha detto quelle cose?>>

<<Le ho scoperte da solo!>>

<<E come hai fatto?!>>-domandò l’uomo.

<<Magia … ?>>-disse ironicamente il druido.

<<MAGIA?!>>

<<Sì,abracadabra!>>-rispose Dorian con un sorrisetto strafottente.

<<Mi prendi in giro?Oppure … oddio ma sei come tua madre allora!>>

<<Sì,sono il vostro “figlio mostro” padre,ricordate?>>

<<Piantala con questa storia!E’ vero,ho detto quelle cose ma avevo paura!E … sì,ho abbandonato tua madre per qualche tempo,ma poco dopo sono tornato a cercarla!Ho viaggiato ovunque ma niente!Poi un giorno,dopo essere tornato a corte ho letto casualmente la lista dei condannati a morte e c’era scritto il nome di tua madre,accusata di stregoneria!Purtroppo per me era una lista vecchia e così ho pensato che fosse già morta!Credevo di aver perso sia te che lei,non capisci?!>>

<<Non …>>

<<Pensaci Dorian!Io amavo davvero tua madre e nonostante mi sia comportato da stupido,dopo poco ho capito che non potevo stare senza di lei e decisi che le sarei stato vicino fino alla fine!Sono corso a cercarla, e Dio mi è testimone di come sono stato dopo che scoprì la notizia della sua morte!>>

Il druido guardò a terra;gli sembrava sincero,ma era ancora scosso da ciò che aveva sentito.

<<Adesso quindi … cosa vuoi fare?>>-domandò il giovane al padre.

<<Non ti manderò via dall’esercito,se è quello che credi!Se vorrai potrai rimanere qui … e io … cercherò di recuperare il nostro rapporto!Ora che ti ho trovato tenterò in ogni modo di rimediare!>>-disse Gregory abbassando lo sguardo.

Dopo qualche minuto di silenzio,l’uomo parlò nuovamente:

<<Oggi c’è una spedizione;non sei obbligato a venire ma noi stiamo andando a preparare i cavalli. Se vuoi venire … sai dov’è il posto.>>

Il druido lo fissò un’ultima volta con uno sguardo indecifrabile,poi si voltò e se ne andò.

DAVANTI AL CASTELLO.

AL DI FUORI DELLE MURA.

Tutti i cavalieri erano pronti ad aspettare il comando di Sir Gregory. Samuel cavalcò fino a giungere vicino al capitano e si guardò intorno:

<<Ci avete parlato?>>

<<Lascia perdere,è complicato!Tu quindi sapevi tutto?>>-domandò l’uomo severamente al giovane.

Il castano sospirò:

<<Da poco … comunque,andiamo?>>

Sir Gregory si voltò indietro un’ultima volta,poi diede l’ordine:

<<Andiamo!>>

<<Capitano,vi stavate perdendo un uomo!>>-disse una voce a lui conosciuta,in lontananza.

Dorian raggiunse a cavallo gli altri cavalieri:

<<Ora ci siamo tutti!>>

Il capitano gli rivolse un sorriso appena accennato,dopodichè tornò a rivolgersi ai suoi uomini:

<<ANDIAMO!>>

INTANTO…

CITTA’

Unicorn era seduto sul bordo di una fontanella a lanciare pensierosamente sassolini nell’acqua. Quando era piccolo era uno dei suoi passatempi preferiti e lo aiutava a rilassarsi;il rosso guardò distrattamente il suo riflesso nell’acqua e sgranò gli occhi.

La cicatrice sulla fronte adesso era quasi impercettibile e la sua fisionomia era nuovamente migliorata:stava cominciando a somigliare sempre di più a come era prima!

Il rosso sorrise:questo voleva dire che stava riuscendo nella sua missione!Mentre sorrideva tra sé e sé,una voce lo distolse dai suoi pensieri:

<<Ciao,cosa fai qui tutto solo?>>

Virginia guardava divertiva il ragazzo.

<<So che non sei un compagnone,ma non è bello isolarsi così!>>

Alborn la fissò sottecchi.

<<Posso sedermi qui?>>

L’unicorno annuì e si voltò prontamente dall’altra parte;gli faceva sempre quest’effetto. Ormai non riusciva più a starle vicino senza sentirsi in imbarazzo.

<<Forse non ti sono molto simpatica … e mi sono comportata male con te … quindi sono venuta a cercarti per dirti tre cose!>>

Il giovane si voltò a guardarla;sembrava anche lei imbarazzata,e teneva lo sguardo basso per evitare il contatto visivo.

<<La prima cosa che voglio dirti è che mi scuso per il mio terribile comportamento di quando ci siamo conosciuti!Il fatto è che … non avevo mai avuto a che fare con un ragazzo come te!Gli uomini di solito mi vogliono soltanto perché mi vedono come una sorta di passatempo e poi quando non gli servo più mi buttano via come un giocattolo vecchio … quindi … scusa se per un momento ho creduto che fossi come tutti gli altri!>>

Unicorn sorrise;era incredibilmente carina così. Oltretutto era arrossita e non gliel’aveva mai visto fare!

<<Punto due … mi è sembrato che ci sia qualcosa che ti turba in questi ultimi tempi … ora non voglio sapere che cos’è ma nel caso avessi bisogno di svagarti posso sempre chiamare Jerrit o Dorian e farti una giornata tra uomini!Cioè,magari riesci a divertirti … so che può essere noioso qui …>>

Il rosso senza accorgersene si era avvicinato.

<<La … la terza cosa che voglio dirti è la più difficile!Beh,vedi … io…>>

Unicorn la guardò più da vicino:stava piangendo e non capiva il perché.

Poi improvvisamente capì: “Vuole farmi una dichiarazione!No,ti prego Virginia,non adesso!”

Il ragazzo aspettò le fatidiche parole,ma quello che fece in realtà la ragazza fu sorridere e guardarlo con gli occhi lucidi:

<<Mi mancherai quando andrai via!>>

Il rosso le pulì le lacrime con la mano;non voleva vederla triste.

<<Sei stato il primo uomo a rispettarmi … non lo dimenticherò mai!Grazie!>>-e così,dopo avergli dato un bacio sulla guancia corse via.

Quello che aveva sempre sospettato,aveva appena avuto conferma sotto ai suoi occhi.

FORESTA

<<E’ la tua prima spedizione?>>-chiese Dorian a Sam.

<<No. Queste però sono le più pericolose,rischiano di saltarci addosso cavalieri nemici da un momento all’altro!>>

<<Bene!>>-rispose il moro ironicamente.

<<Hey Sir Dorian!Vedi di non mandare tutto a monte come tuo solito!>>-disse Lucas passandogli davanti a cavallo.

<<Non dovresti allontanarti così!>>-gli urlò dietro Dorian.

<<Perché,credi che non mi sappia difendere?Ho già partecipato a tre spedizioni!>>

<<Perfetto,allora lascialo andare!Vieni Dorian!>>-lo liquidò Samuel.

<<Ma tu da quando sei così terribile?>>-rise divertito il moro.

<<Non sono terribile,spero solo che incappi in qualche serpe e che corra via terrorizzato!Sarebbe una scena molto appagante!>>-commentò il castano spostando un ramo.

<<Dimmi,alla fine hai rotto il patto?Stai bene?>>

<<Mai stato meglio!>>-sorrise Samuel -<<Finalmente mi sono tolto da quella situazione!>>

Un cavaliere fece cenno agli altri di fare silenzio.

<<Che succede?>>-bisbigliò Dorian.

<<Ha sentito qualcosa!>>

Si sentì il rumore di un ramo che si rompeva e Alex sguainò la spada:

<<E’ UN’IMBOSCATA!>>

Improvvisamente degli altri cavalieri uscirono allo scoperto e li assalirono.

Tutti cominciarono a combattere e in pochi istanti si creò il delirio.

Dorian sguainò la spada e cominciò a combattere contro un cavaliere,ma non fece in tempo a metterlo a tappeto che se ne presentarono altri tre.

<<SAM!SAM!Non ce la faccio da solo!>>-urlò al compagno.

Intanto il castano era impegnato a combattere contro altrettanti uomini,quindi non gli rispose. D’un tratto Sir Gregory notò il figlio in difficoltà a corse ad aiutarlo:

<<Tu pensa a quelli dietro!>>

Tutti si combattevano l’un l’altro e molti venivano feriti. Era una situazione tutt’altro che piacevole!D’un tratto si udì Lucas cadere da cavallo:

<<AIUTO!AIUTO!>>

Dorian se ne accorse e vedendo che Sam era lì vicino gli urlò di aiutarlo.

Il castano sbuffò scocciato ma andò ugualmente a prestargli soccorso:

<<Forza,alzati!>>

<<Io non ho bisogno del tuo aiuto!>>

<<Muoviti a salire a cavallo,brutto idiota cencioso,prima che ti lasci a terra!>>-tuonò minaccioso Samuel.

Il biondo fece come gli era stato detto e tutti ripresero a combattere.

<<ALEX DIETRO DI TE!>>- Sebastian corse in aiuto dell’amico,che non si era accorto avere un cavaliere che lo stava attaccando alle spalle;con un solo colpo lo uccise:

<<Mi devi una cena!>>-urlò il colosso ridendo.

Alex colpì un uomo che stava per uccidere Sebastian:

<<Ora siamo pari!>>

<<Ogni scusa è buona per non offrire!>>-sbuffò l’uomo.

William in tanto se la stava vedendo brutta:

<<LUCAS!LUCAS VIENI AD AIUTARMI,SONO TROPPI!>>

Il biondo di tutta risposta alzò gli occhi al cielo e non lo degnò di una risposta.

<<Serve una mano?>>-ghignò il cavaliere nemico al ragazzo.

Il giovane scese da cavallo e parò per un po’ i suoi colpi,ma un attacco che gli venne inferto lo fece cadere a terra.

Proprio quando l’uomo fece per alzare il braccio e ucciderlo,qualcuno lo fermò con la spada,rivolgendosi in tono canzonatorio:

<<Facciamo scambio di coppie Milady?Vi va?>>-chiese con un sorrisetto il druido.

<< Come hai osato chiamarmi MILADY?!Te lo farò rimpiangere!>>-ringhiò il cavaliere nemico.

<<Bene,vieni qui!Fammi vedere come te la cavi!>>-e così detto cominciò a combattere.

Dopo che l’ebbe trafitto,Dorian si voltò verso William e gli lanciò la spada:

<<Penso che questa sia tua!Ti è caduta nello scontro di prima!>>

Il ragazzo lo guardò stranito:

<<Perché mi stai aiutando?>>

<<Perché siamo compagni!Forza,in piedi!C’è ancora molto da fare!>>-e così detto corse a combattere contro altri uomini.

<<Hey,giustiziere!Prendi questo!>>-un cavaliere ferì Dorian al braccio,che si voltò verso di lui maledicendolo;nonostante il dolore però,riuscì a colpirlo e a vincere.

<<Perfetto,si stanno ritirando!>>-urlò Alex.

Una volta che se ne andarono,Sir Gregory si avvicinò ai suoi cavalieri:

<<Siete tutti interi?>>

<<Dorian è ferito!>>

L’uomo galoppò verso di lui e scese velocemente da cavallo:

<<Fammi vedere!>>

<<Non fa così male!>>-disse tra i denti il moro tenendosi il braccio.

<<Non fare lo sciocco!Fammi subito vedere che ti sei fatto!>>

<<Non potremmo aspettare di arrivare almeno al castello?>>-si lamentò Lucas.

<<NO!>>-gli sbraitò dietro Gregory.

<<Va tutto bene,ce la faccio a resistere!E poi qui possiamo fare ben poco!>>

L’uomo sospirò;era impressionante quanto gli somigliasse!

<<E va bene,muoviamoci uomini!>>

CASTELLO

<<Che cosa succede?>>-chiese Meredith,la dama di compagnia di Laila.

<<Uno di noi è stato ferito!>>-rispose William.

La principessa andò incontro ai cavalieri e non appena notò Dorian sanguinante impallidì visibilmente:

<<Cosa … come …?!>>

<<Un’imboscata!>>-rispose il ragazzo abbozzando un sorriso.

<<Forza,chiamate un dottore!>>-ordinò Sir Gregory.

Dorian venne condotto in una stanza e gli tolsero l’armatura:

<<E’ la tua prima ferita di battaglia ragazzo,dovresti essere contento!>>-disse Sebastian aiutandolo a sfilare la camicia.

<<Salto di gioia!Ahi!>>-ribatté ironicamente il druido.

<<Coraggio,largo!Cos’abbiamo qui?>>-chiese il dottore facendosi largo.

Intanto Laila seguiva la scena sbirciando dalla porta semi chiusa.

<<Principessa!>>-la chiamò Meredith -<<Cosa state facendo?>>

<<Io … stavo …>>

<<Siete in pena per Sir Dorian?State tranquilla,sono certa che si riprenderà!>>

<<Lo spero … intanto Meredith,perché non ti prendi una pausa?Non voglio che ti affatichi troppo!>>-disse Laila preoccupata.

<<Per me è sempre un piacere prendermi cura di voi!Ma se insistete … >>

<<Sì,potresti andare a salutare Sir Samuel!Sono certa che gli farebbe piacere!>>-sorrise la bionda.

<<Beh … sì,penso che andrò da lui!Ma non guardatemi così!>>-arrossì la giovane;era una ragazza minuta,dai capelli scuri e dei grandi occhi verde acqua. Aveva un viso innocente e un neo sulla guancia;si vestiva spesso di colori chiari,il che le conferiva molta grazia.

<<Allora vai,così poi mi dici!>>-rise Laila spingendola giocosamente via.

La dama di compagnia rise e corse giù per le scale impaziente di rivedere il suo innamorato.

CASTELLO.

SALA DA RICEVIMENTO.

Meredith si guardava intorno;aveva girato buona parte del castello ma non aveva ancora trovato Samuel. Sospirò triste;non avevano molto modo di vedersi,se non di nascosto. Gli altri non avrebbero mai visto di buon occhio una relazione tra un cavaliere e una misera serva!

Proprio quando fece per andar senesi voltò e sobbalzò:

<<Sir Lucas,che spavento mi avete fatto prendere!Non vi avevo sentito!>>

Il biondo sorrise entrando nella stanza:

<<Mi dispiace!Sono desolato … cosa stai facendo?>>

<<Io … mi accertavo che fosse tutto in ordine!Ora che ho visto che è tutto a posto posso anche tornare dalla principessa!>>

<<Quanta fretta Meredith!Ti chiami così,giusto?>>-chiese il ragazzo sorridendole nuovamente.

La giovane arrossì;non le piaceva stare al centro dell’attenzione e ci voleva molto poco per metterla in imbarazzo:

<<S -sì.>>

<<Bene!Dimmi un po’,stavi cercando qualcosa da fare per caso?>>

<<In effetti sì … ma la principessa non vuole che mi affatichi troppo quindi mi ha lasciato qualche ora di libertà …>>

<<Perfetto,io ho proprio in mente qualcosa che fa al caso tuo!>>-disse Lucas mettendole amichevolmente una mano sulla spalla.

<<E sarebbe?>>

<<Perché non ci divertiamo un po’?>>

La ragazza si tolse subito:

<<Messere!Non dite queste cose,vi prego!>>

<<Perché no?Ti ho notata da un po’ a corte e ho visto che sei piuttosto carina!Che ne dici,ti va?>>-le chiese avvicinandosi pericolosamente.

<<Mi dispiace Sir Lucas,ma io non sono quel genere di donna!>>-balbettò tremante la dama.

<<Certo che lo sei!Lo siete tutte!>>-rise arrogantemente il biondo.

Meredith si trovò con le spalle al muro:

<<Per favore,abbiate pietà …>>

<<Stai zitta,vedrai che alla fine mi ringrazierai!>>-disse il giovane afferrandola per un polso.

CASTELLO

ALA OVEST

Samuel aveva appena finito di mettersi addosso gli abiti quotidiani quando d’un tratto udì delle urla provenire dal piano di sotto.

Non appena le riconobbe corse come un fulmine nella sala da ricevimento e irruppe nel salone aprendo le porte con un calcio.

<<Cosa …?!>>-chiese Lucas voltandosi;non si aspettava di certo l’arrivo di Samuel.

<<SAMUEL!>>-scoppiò a piangere la ragazza correndo da lui per abbracciarlo.

<<Che cosa le hai fatto?!>>-chiese con un tono di voce inquietante.

<<Niente,perché sfortunatamente sei arrivato tu!Potresti andartene,grazie?>>-chiese Lucas sbuffando scocciato.

<<COSA … ?!Hai provato ad abusare di lei?!>>-sibilò il castano,furibondo.

<<Samuel,ti prego …>>-tentò di calmarlo Meredith.

<<Vai via!Credo che avrò da fare!>>-disse Samuel cominciando ad avanzare pesantemente verso Lucas,

Il biondo impallidì:

<<Hem … Samuel!Non è il caso di farla tragica!Buono … calmati eh?>>

<<Non osare chiamarmi per nome!>>-disse il castano colpendo violentemente con un pugno una trave di legno.

<<Ascolta,il fatto è che… io ho anche dei bisogni!Tu sei un uomo,dovresti capire cosa intendo!>>-azzardò il biondo abbozzando un sorriso conciliante.

<<Io non approfitto di fanciulle indifese come fai tu!Che razza di cavaliere sei,eh?!>>

<<Beh,ma perché te la prendi tanto?E’ solo una servetta!Anzi sai che ti

dico ?Se vuoi possiamo spassarcela con lei tutti e due!Che ne dici,eh?>>

Samuel si avventò addosso a Sir Lucas come una furia e cominciò a picchiarlo.

<<Samuel,basta,smettila!>>-cercò di calmarlo Meredith.

<<E ti serva da lezione!>>-disse il castano colpendo per l’ultima volta il biondo con un forte pugno alla mascella.

<<Non avresti dovuto farlo!>>-biascicò Lucas a terra mentre su puliva il sangue dalla bocca.

<<VATTENE prima che ti uccida!>>

<<Non metterti contro di me,non ti conviene!>>-lo minacciò arrabbiato il biondo.

<<Non sei nella posizione di minacciare nessuno!Vado subito a informare Sir Gregory,così finalmente ti sbatterà fuori dall’esercito per sempre!>>

<<NON PUOI FARLO!>>

<<Posso eccome!Togliti di mezzo!>>-disse Samuel spingendolo bruscamente via.

Intanto Dorian aveva finito di essere medicato e così decise di alzarsi e sgranchirsi un po’ le gambe;sapeva che grazie ai suoi poteri si sarebbe rimesso prima del previsto,ma era comunque una ferita fastidiosa.

Quando uscì dalla stanza trovò la principessa Laila che non appena lo vide sobbalzò.

<<Principessa,ma cosa state facendo?>>-chiese il moro sorridendo divertito.

<<Io … stavo cercando un mio nastro per capelli!>>-mentì lei.

<<Un nastro per capelli!E lo venite a cercare proprio qui?>>-chiese Dorian mettendosi a braccia conserte.

<<I- Io… sì,sono certa di averlo perso da qualche parte!>>-balbettò Laila tutta imbarazzata mentre faceva finta di guardarsi attorno.

<<Bene,allora se volete posso aiutarvi a cercarlo!>>

<<No!Non … non serve!Ora che ci penso ho la mia lezione di letteratura adesso e quindi devo andare!>>

<<Principessa,perché non dite la verità,e cioè che eravate preoccupata per me e volevate accertarvi di come stavo?>>-ridacchiò il druido.

<<Io non ero preoccupata!>>-arrossì la ragazza-<<E vi prego di mettervi qualcosa addosso!E’ mai possibile che dobbiate sempre girare per il castello mezzo nudo?!>>

<<Beh,non può essere peggio di quella volta che sono entrato per sbaglio nella vostra stanza!Se non altro ho i pantaloni!>>-rise divertito il giovane.

<<VOI dovete smetterla di dire queste cose!E comunque sono lieta di vedere che vi siete ripreso fin troppo bene!Per fare delle battute del genere vuol dire che non dovete stare poi così male,no?Ora con permesso,la mia lezione di lettere mi attende!>>

<<Principessa Laila!>>-la chiamò Dorian tutto divertito.

<<Che volete?!>>-chiese la bionda ancora rossa in viso.

<<Ci siete al banchetto di stasera,vero?Perchè … mi avrebbe fatto molto

piacere essere il vostro cavaliere!Non sono riuscito a ballare con voi nemmeno una volta …! >>

Laila arrossì:

<<Sapete cosa significherà questo agli occhi degli altri,vero?>>

<<Un ballo,principessa!Un ballo solo!>>-disse il ragazzo dai capelli nero – blu mettendo le mani a mo’ di preghiera e sorridendole.

<<E va bene!Ma non guardatemi in quel modo!>>-e così detto corse via.

Non appena Laila girò l’angolo cominciò a ballare di gioia e Dorian dalla parte opposta cominciò a salterellare e fischiettare tutto contento.

Paul,il sarto di corte lo guardò rapito:

<<Sir Dorian!>>

Il moro si fermò immediatamente,cercando di riprendere contegno:

<<Oh!Hum!Ciao Paul!>>

<<Ho sentito che qualcuno stasera partecipa a un banchetto importante!>>-sorrise con fare complice l’uomo.

<<Sì,sono abbastanza emozionato!Credi di potermi aiutare con i vestiti?>>-chiese il druido.

<<Speravo che me lo chiedeste!Vedrete,la lascerete di stucco!Andiamo!Ah,e comunque>>-disse fermandosi un attimo-<<A me non dispiace se volete rimanere a torso nudo!Trovo che abbiate una bella schiena!>>

Dorian sgranò gli occhi,piuttosto interdetto:

<<Oh …!Grazie Paul!>>

<<Prego,andate pure avanti!>>

<<No no,vai avanti tu!Sono piuttosto lento ma … ti sono dietro eh!>>

L’uomo sospirò e gli fece strada;ora ci mancava solo più il sarto guardone!

<<Proprio te cercavo!>>- Lucas si avvicinò con un sorrisetto verso Samuel.

<<Che diamine ci fai ancora qui?!Cerchi la morte?!>>-scattò su il castano.

<<Calmati,sono venuto qui per chiederti se hai già informato Sir Gregory dell’accaduto!>>

<<No,non ancora!Ma lo farò molto presto!>>

Il biondo scoppiò in una fragorosa risata:

<<Mi dispiace tanto,ma non puoi!>>

<<Come sarebbe a dire?!>>-ringhiò minaccioso Samuel.

<<Cosa gli dirai?Che ho provato ad abusare di una schiavetta?E allora?>>-ghignò il biondo-<<E’ una serva!E tu un cavaliere!Lo sai che non sono ammesse relazioni tra i ceti più alti e la servitù!Non ci avevi pensato,eh?>>

Il castano si ammutolì.

<<Sai cosa succederebbe se qualcuno lo sapesse?La sbatterebbero via di qui a calci!Tu oltretutto hai anche il titolo di nobile,quindi la situazione si fa ancora più interessante!>>-ridacchiò il biondo.

<<Sei un maledetto bastardo!>>-disse Sam stringendo i pugni.

<<Può darsi!Intanto farai meglio a tenere il becco chiuso!Ora vado,ci vediamo al banchetto!>>-e così con un ultimo ghigno se ne andò.

FESTA

CASTELLO

William varcò il salone;aveva tutta intenzione di parlare con Dorian.

Lucas gli si avvicinò:

<<Heylà William!Cosa mi racconti?>>

Il ragazzo lo fulminò con lo sguardo:

<<Hai anche il coraggio di parlarmi dopo quello che hai fatto?Potevo morire oggi!>>

<<Ma sei vivo e vegeto,quindi non seccarmi!>>

Il giovane dai capelli mossi socchiuse gli occhi scuri:

<<Lo sai cosa ti dico?Io non voglio averci più niente a che fare con te!>>

<<Cosa dici?>>

<<Dico che non siamo più amici!Stammi alla larga,ho da fare!>>

<<Beh,sai che ti dico?L’amicizia è per i poveri!Per me contano molto di più i soldi,quindi sei libero di andartene!>>-ribatté stizzito il biondo.

William scosse la testa con sdegno e se andò.

“Maledizione,ma che sta succedendo a tutti?!”-pensò Lucas amareggiato mentre sorseggiava il vino dal calice dorato.

Mentre beveva,fece il suo ingresso in sala Dorian,che si diresse verso la principessa e le fece un inchino. Lei di tutta risposta arrossì e s’inchinò a sua volta,poi lo prese a braccetto e i due si diressero al centro della sala per ballare.

Lucas sputò il vino a terra;come diavolo era possibile che la principessa avesse accettato di ballare davanti a tutti con quel sempliciotto?!

Oltretutto non sembrava affatto dispiaciuta … anzi!Il biondo li guardava con odio ballare con grazia per tutta la sala,sotto lo sguardo ammirato dei presenti.

<<Certo che sono una bella coppia,eh?>>-disse una dama a un nobile che annuì compiaciuto.

Non poteva sopportarlo.

Vedeva come si guardavano,come si fossero isolati dal mondo,e sentiva sempre di più l’odio crescergli dentro. Avrebbe dovuto esserci lui al suo posto!Era inaccettabile!Oltretutto,quando i due ballando gli passarono davanti e Dorian rivolse a Lucas un sorrisetto di scherno,il biondo si alzò e se ne andò via come una furia.

Samuel,che non l’aveva perso di vista un solo istante lo seguì e s’imbatté in Sir Gregory:

<<Proprio voi cercavo!Mi dispiace rovinarvi la festa ma devo dirvi una cosa urgente!>>-disse il castano.

<<Bene,allora andiamo!>>-disse il moro.

Non importava se Samuel avrebbe avuto delle ripercussioni,l’avrebbe detto ugualmente. Magari avrebbe cambiato un po’ le cose per fare in modo che la colpa ricadesse su di lui e non su Meredith,ma un gesto così non poteva certamente passare impunito!

<<Mi sono divertita molto stasera!>>-rise la principessa.

<<E’ la prima volta che vi vedo ridere così!>>-disse Dorian appoggiandosi con un braccio alla parete.

<<Sì … beh … allora grazie. >>-disse la principessa facendo per rientrare nelle sue stanze.

<<Laila?>>-la chiamò il druido.

<<Sì?>>-chiese la ragazza uscendo fuori.

<<Posso darvi un bacio?>>-chiese guardandola con gli occhi giallo intenso.

La bionda arrossì e abbassò lo sguardo:

<<Non … non ho mai baciato nessuno prima d’ora…>

Dorian sorrise,poi le prese il volto tra le mani e la baciò.

La bionda rimase per un po’ frastornata per qualche secondo,non capendo neppure cosa stava succedendo,poi si tolse di scatto:

<<Non vi avevo detto sì!>>-avvampò tutta imbarazzata.

Di tutta risposta Dorian rise e le prese le mani:

<<Non ditemi che vi è dispiaciuto!>>

Laila guardò altrove,ancora più imbarazzata:

<<No. Ora però devo davvero andare …>>

<<Va bene. Ma prima ditemi che possiamo vederci ancora!>>

<<Sir Dorian …>>

<<Vi prego!>>

<<Va bene!Domani,ai giardini!>>-e così detto si congedò chiudendosi nella sua camera.

Era l’inizio di una bella storia d’amore. Intanto Sir Gregory era più deciso che mai a fare giustizia;dopo essere stato informato da Sam,aveva parlato con Lucas e gli aveva detto che l’indomani stesso sarebbe avvenuta la sua cerimonia di degradazione. Questo,avrebbe portato a conseguenze inimmaginabili.



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