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lavoro pubblicato domenica 19 ottobre 2014
ultima lettura lunedì 18 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Where is my mind?

di tatina300. Letto 626 volte. Dallo scaffale Sogni

CAPITOLO 34: Davanti ai nostri occhi vedemmo apparire due auto, una rossa e l'altra cromata, non sapevamo di chi fossero e da dove saltassero fuori ma sopratutto cosa ci facessero li al difuori del tappeto blu. Ci avvicinammo per dare uno sguardo, quel...

CAPITOLO 34: Davanti ai nostri occhi vedemmo apparire due auto, una rossa e l'altra cromata, non sapevamo di chi fossero e da dove saltassero fuori ma sopratutto cosa ci facessero li al difuori del tappeto blu. Ci avvicinammo per dare uno sguardo, quella rossa sembrava esser più vecchiotta e mal ridotta, gli interni erano strappati, come se un giaguaro si fosse divertito a graffiare tutta la tappezzeria, mentre sotto al sedile trovammo una cassetta di latta, era nascosta bene per non contenere nulla, magari il proprietario l'aveva nascosta per non farla trovare a nessuno, e invece l'avevamo trovata noi, ero emozionata volevo vedere cosa contenesse, ero troppo curiosa per resistere, cosi Fergus la prese agitandola, essa non emetteva nessun rumore, ma essa cadde e si aprì, purtroppo era completamente vuota, non conteneva nulla, e con grande delusione la lasciammo li, poi vidi che aveva un doppio fondo, o credevo, la ripresi tra le mani, toccai il fondo della scatola, in ogni angolo ma nulla, era davvero vuota. Finita l'ispezione della prima auto ci avvicinammo alla seconda, quella tutta cromata, sembrava una Lotus, era bellissima e senza nessun graffio, solo le ruote erano un pò sporche. Provai ad aprire lo sportello del passeggero ma era chiuso, cosi mi avvicinai a quello del guidatore e anche quello era bloccato, era un peccato non poterla ispezionare o almeno farci un giro, era nuova diamine!. Emily consigliò di rompere un vetro anche se era un peccato farlo su un auto del genere, ma valeva la pena provare, poggiai il gomito sul vetro per prendere la mira prima di distruggerlo ma mi accorsi che il mio braccio oltrepassava quel vetro come se fosse un portale, lo ritirai subito indietro richiamando l'attenzione di tutti. Fergus mi incoraggiò a rimettere la mano su quel vetro, esso diventò molle e io dall'interno sentivo una sensazione di gelo ma questo non mi impedi di togliere la sicura all'auto. Nel frattempo Emily sospettosa si chiedeva se non fosse stato pericoloso entrare all'interno di quell'auto. Una volta aperto lo sportello salii all'interno di quell'auto stupenda e mi guardai intorno, pensai che forse ci sarebbe stata utile per andare fin su il castello di Hohoho e anientare quel drago ma poi mi accorsi che non c'erano le chiavi, che stupida che ero stata a non pensarci. Fergus e Emily sedute sul sedile di fianco al mio giocavano come due bambini su una giostrina, poi Fergus si accorse che nella mia tasca qualcosa si illuminava di rosso, non era il cellulare o lo schermo portatile ma appena misi la mano nella tasca mi accorsi che era la chiave a farfalla, ancora una volta mi stava dando un segno di vita, voleva comunicarmi qualcosa, ma cosa?. Emily mi fece osservare che forse era quella la chiave della Lotus cosi provammo ad inserire la chiave dentro la serratura di accensione, e non successe nulla. Sapevo bene che non sarebbe stato cosi facile accendere quella bellissima Lotus, ovviamente chiunque l'avesse abbandonata li non credo che era cosi stupido da lasciare anche le chiavi. Riaprii lo sportello per scendere ma sotto di me la terra era scomparsa, niente più erba viola, alberi parlanti o ricci magici, sotto di me c'era il vuoto, stavamo fluttuando non so dove ma lo stavamo facendo, richiusi la portiera e spiegai ai ragazzi la situazione, Fergus mi ordinò di rinserire la chiave, e cosi feci. Improvvisamente uno schermo portatile comparì davanti a me, era un accessorio dell'auto, una voce robotica ci chiese di inserire la destinazione.

- benvutuni nel programma CROMATIC RABBIT , inserire destinazione del viaggio interdimensionale.

- Fergus ma la senti? dove cavolo siamo finiti!

- beh Milady credo che sia un auto che viaggia nel futuro o qualcosa del genere.

- ma se ha detto " interdimensionale" vuol dire che entrerà in altre dimensioni inteligentoni!. Disse Emily.

- beh vero..forse possiamo entrare in qualche altro mondo parallelo a questo non trovi?

Fergus mi rispose di provarci nonostante forse non sapevamo che rischiavamo grosso di esser ridotti a un mucchio di particelle ricomposte in modo errato ma ci provammo lo stesso.

- portami dalla ragazza dai capelli rossi!

- Riproduzione casuale in corso, stiamo scegliendo 7 cloni per lei..avvio tra 75 secondi..

- 7 cloni? cazzo ma io volevo andare dalla mia ragazza dai capelli rossi!

- dovevi dire Marcelline!

- grazie Fergus per avermelo detto solo ora!

Improvvisamente ci ritrovammo sulle nuvole sotto di noi potevamo osservare solo distese di sabbia mentre sopra di noi si estendeva una citta incantanta dove ogni cosa era sottosopra, i grattacieli erano rivolti al contrario e quasi non toccavamo i tetti. Vidi alcuni umani passeggiare per quelle vie, anche loro camminavano a testa in giù poi mi accorsi che eravamo a pochi passi dalla terra, ora mi chiedevo come due mondi potessero congiungersi cosi in uno spettacolo cosi innaturale e divino. L'auto aumentò la sua velocità e il vento entrava nei miei polmoni, mi sentivo la regina del mondo, l'unica cosa che mi mancava al mio fianco era una figura maschile che mi stringesse forte a se e che mi dicesse quando fossi importante per lui e rassicurasse che qualunque cosa fosse accaduta sarebbe andato tutto bene se fossi stata sempre al suo fianco, ma purtroppo potevo soltando giocare con la mia immaginazione, perchè fin ora mai nessuno era stato interessato a me ecetto i miei familiari. Mi girai verso destra vidi mia sorella alzare le braccia al vento al difuori del finestrino, " sto volando" gridava, finalmente sorrideva, non l'avevo mai vista cosi prima d'ora e anche Fergus sembrava felice, aveva le zampette poggiate allo sportello e come un cagnolino guardava al di sotto del suo pelo, vide una moto sfrecciare velocissima inseguita da uomini alati, la vidi anche io e capimmo che erano in periocolo, volevamo aiutarli ma l'auto cambiò la rotta.

Pub.one 19ottobre2014

Firmato TATINA300



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