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lavoro pubblicato domenica 19 ottobre 2014
ultima lettura domenica 17 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cacciatori di vampiri 8

di julia. Letto 453 volte. Dallo scaffale Fantasia

Era un po che non mi allontanavo dalla fattoria, che non prendevo autostrade, che non lasciavo Lucky in giro per essere accudito da altri....Diciamolo era un po che non vivevo, ero sempre chiusa in quella palla di vetro sempre uguale e adesso che ci pe...

Era un po che non mi allontanavo dalla fattoria, che non prendevo autostrade, che non lasciavo Lucky in giro per essere accudito da altri....Diciamolo era un po che non vivevo, ero sempre chiusa in quella palla di vetro sempre uguale e adesso che ci penso la mia vita monotona non era ciò che volevo davvero era solo una scusa che usavo come per protezione, per non andare in contro ai problemi; adesso invece mi sento ancora più forte, sento di essere in grado di accettare nuove sfide e questo grazie a lui...il mio sguardo era fisso sul paesaggio che passava sotto i miei occhi verdi.

-Ehy, allora cos'hai?- mi chiede Chris

-niente sto solo pensando...-

Lui accende la radio c'è una di quelle canzoni che nei momenti tristi sembrano state create apposta per farti pensare, tuttavia è un bel testo e decido di ascoltarlo, è di una cantante Italiana si chiama Giorgia fa così "solo uno fra tanti ti capirà come sei" è vero, e mentre penso ciò il mio sguardo ricade su Chris,

-Allora Chris sei contento di avermi tra i piedi tutti i giorni?-

-Ti dirò questa situazione non mi dispiace affatto- mi risponde

io rido come se lui avesse detto qualcosa di estremamente divertente e mi accorgo che mi è arrivato un messaggio tiro fuori il mio Huawei Ascend blu magnetico e scrivo la mia password di protezione, è dinuovo Bry c'è scritto di chiamarlo, ci penso su due minuti poi mentre sto per riporre nella tasca interna della mia borsa il cellulare Chris mi dice

-Chiamalo!-

sinceramente non so come fa a sapere sempre tutto ma senza farmelo ripetere compongo il suo numero che ormai ho imparato a memoria e premo il tasto verde, lui risponde, la sua voce si sente talmente alta che sicuramente anche Chris sta sentendo tutto,

-Ciao Chel senti io devo parlare con te ADESSO, perciò sto venendo li da te-

-Alla fattoria? No non puoi, non puoi andare li Bry, è pericoloso anzi molto pericoloso-

-Ascolta Rachel, so che non mi vuoi vedere e che sei arrabbiata ma io d-

-BRY SMETTILA DI FARE IL BAMBINO, TI HO DETTO DI GIRARE QUEL CAVOLO DI VOLANTE E TORNARTENE A CASA TUA O A SCUOLA DOVE DOVRESTI ESSERE! NON PUOI FARE SEMPRE COME VUOI QUINDI VA VIA NON CERCARMI PIU' ABBIAMO DUE VITE TROPPO DIVERSE-

sento che lui è li ma non sta proferendo alcuna parola, sento il suo respiro sorpreso e ad un tratto affannato, il rumore della sua macchina che prima era impossibile non sentire ad un tratto non c'è più

-Bry succede qualcosa?Dove sei?-

Chris frena, fa retromarcia e si precipita di nuovo alla fattoria, sta andando a 120, la macchina è talmente veloce che non riesco più a distinguere le cose fuori dal finestrino sto continuando a sentire quello che sta succedendo dall'altra parte della linea

-Sta camminando- dico io a Chris

-Chel è meglio tornare alla fattoria, e se è come credo io è meglio tornarci in fretta-

-Ok-dico io sospendendo il respiro come volessi continuare

-Credo che dovrai spiegare molte cose a Bry-

-Sperando di trovarlo ancora vivo...- rispondo con lo sguardo immerso nel vuoto.



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