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lavoro pubblicato domenica 19 ottobre 2014
ultima lettura sabato 18 agosto 2018

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Amor di pietra

di sognatriceincasinata. Letto 472 volte. Dallo scaffale Amore

Chi l'avrebbe mai detto che mi sarei innamorato perdutamente di lei?È così diversa da me, così lontana dal mio mondo eppure eccomi qui che non smetto di pensarla nonostante il gesto che sto per compiere. È tutto così ...

Chi l'avrebbe mai detto che mi sarei innamorato perdutamente di lei?
È così diversa da me, così lontana dal mio mondo eppure eccomi qui che non smetto di pensarla nonostante il gesto che sto per compiere. È tutto così assurdo.
Neanche un anno è passato da quando l'ho incontrata ma ora non vedo che il suo sguardo, sia nella luce del giorno che nel buio del mio sonno e tutto questo è snervante. Altamente snervante.


La stanza era gremita di invitati. L'orchestra suonava dolci melodie da valzer ed il colore azzurro dominava l'intera atmosfera. Un mare di festa e risate era ciò che si poteva ammirare se a qualcuno fosse venuta l'idea di salire ai piani superiori di quell'enorme castello. Shoan, principe delle Cinque Terre, se ne stava seduto sul suo trono con in mano un bicchiere di vino pregiato, mentre tutta la famiglia reale si era buttata in mezzo alla mischia, in un circolo di allegria ed ebrezza.
Non era tipo da certe cose, la sua era un'indole alquanto solitaria. Il rumore e la troppa felicità lo infastidivano come un persistente ronzio di mosche. Molto probabilmente però non aveva mai messo in conto una cosa. Che un giorno lei sarebbe apparsa davanti ai suoi occhi di ghiaccio e tutto di lui ed intorno a lui si sarebbe trasformato. Sfortunatamente quel giorno era finalmente arrivato.

Sono seduto come quella notte sul mio freddo trono di diamanti e pietre.
Guardo dritto davanti a me, l'enorme portone decorato con mille e mille pezzi di vetro colorato riflette sul pavimento un magnifico arcobaleno che quasi mi fa sorridere.
In mano però non tengo un bicchiere di vino bensì una fialetta che il mago di corte mi ha appena fatto recapitare.
La tentazione di bere subito il liquido in essa contenuto è fortissima ma devo resistere. Il momento propizio non è ancora giunto. L'ora decisiva non è ancora scoccata e fare quel che sto per fare con troppo anticipo renderebbe il tutto meno teatrale.
Voglio che il mio gesto faccia pensare, voglio che resti scolpito per l'eternità e nessuno riuscirà a fermarmi.


La magia fece il suo effetto, qualche secondo ed il loro sguardo si incastonò nel tempo. Il gioco dell'amore ebbe finalmente inizio.
Come impossessato da chissà quali forze esterne, Shoan si alzò, lanciò per terra il bicchiere ancora traboccante di vino e si diresse verso di lei. Spintonando di qua e di là, arrivò al suo fianco in una decina di secondi.
Occhi negli occhi, labbra serrate ed un'inafferrabile chimica a prima vista.
Non ci fu nemmeno bisogno di parlare. La folla di invitati si aprì di colpo, una nuova melodia invase l'aria e con passo deciso incominciarono a ballare insieme. Non l'avessero mai fatto. Lui, non l'avesse mai fatto.

Quella che era iniziata come la favola che sempre mi raccontavano da bambino, si è trasformata nella mia maledizione. Oggi, primo giorno di febbraio, il cielo risplende mentre il mio cuore piange e sanguina. Il sole molto probabilmente, in questo preciso momento, starà illuminando con i suoi deboli raggi l'unione delle loro anime davanti a Dio ed io non so che altro fare se non metter fine a tutto ciò. Lo so l'amore mi ha reso pazzo ma sono disposto a tutto per non vivere più con questo peso, questo enorme macigno che mi sta schiacciando da quando la sua famiglia ha deciso di portarla via da me.
Che la vita ti regali tutto ciò che hai sempre desiderato principessa.


La pozione scese lungo la sua gola, fresca come il ghiaccio, dolce come i baci della sua dama.
Il corpo suo si irrigidì in una frazione di secondo. La carne si colorò di un grigio cupo e lo scorrere del tempo sembrò fermarsi. Almeno per lui. Da essere fatto di ossa e sangue, in una statua di pietra e lacrime di perle si trasformò.
Peccato che appena un attimo dopo il portone si spalancò di getto rivelando la dolce figura di una donna con un enorme sorriso stampato sul viso. Evidentemente da lì a poco quel sorriso si sarebbe spento ma questa è un'altra storia...



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