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lavoro pubblicato venerdì 9 gennaio 2004
ultima lettura venerdì 17 novembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ho perso la mia poesia...

di dolcemente donna. Letto 1071 volte. Dallo scaffale Pensieri

Ho perso la poesia in questo periodo in cui non riesco a capire che cosa sono divenuta... Ho perso persino il pianto, che mi accompagnava come fonte ...

Ho perso la poesia in questo periodo in cui non riesco a capire che cosa sono divenuta... Ho perso persino il pianto, che mi accompagnava come fonte di sfogo, di svuotamento... Ho perso il mio dolce scrivere... fonte di benessere e di amore... Ho perso il dolore... a forza di sentirlo non lo percepisco neppure più... Non sento più me stessa... è come se fossi anestetizzata e non sentissi più niente, nè dolore, nè amore, nè passione, nè felicità, nessuna emozione... e quindi nessuna poesia e nessun pensiero... Non riesco neppure più a piangere davanti al mio film preferito, davanti a una scena d'amore intensa, neppure davanti a cose che prima colpivano la mia parte più sensibile di me... che cosa succede? Ho perso la mia sensibilità? Perché ho sofferto troppo adesso cerco di sdrammatizzare sempre tutto, di annientare il dolore, e tutti i sentimenti belli o brutti che mi coinvolgono, e mi ritrovo a non sentire più niente adesso. Cammino in maniera diversa per il mondo, fragile come prima ma adesso so che le cose mi rimbalzano addosso e se non è così riesco comunque a non ferirmi, a non farle penetrare. Mi sento così vuota... perché non ho più sbalzi poetici, nè momenti di pensieri profondi, colmi di amore, speranza, desideri, sogni... non riesco neppure più a sognare... figuriamoci, io che sono stata da sempre nominata: " Romantica sognatrice" dov'è finita quella ragazza? E' vero ho sofferto tanto per amore, sono persino dimagrita tanti kg per colpa dell'amore, di lui, della sofferenza, del nervoso, dell'ansia e poi sono arrivata ad un punto in cui dovevo decidere... dovevo fare qualcosa, altrimenti mi sarei rovinata. Ho deciso di svelare tutto a quell'amore, di giocare le ultime carte e di chiudere per sempre quel capitolo. Ma lui è tornato da me, miracolo compiuto, è tornato da me dopo le mie parole... è tornato, ma io non riesco a sentire la felicità... a crederla possibile, ad avere fiducia in lui, ad avere ancora forza per lottarci... lo voglio come prima, ma io non sento più niente, non riesco più neppure a percepire il mio amore nei suoi confronti, neppure una lacrima è scesa per l'emozione... e quando gli sono tornata accanto neppure rifare l'amore con lui è servito a sciogliere il marmo che adesso copre il mio corpo, il mio cuore, i miei sentimenti... Mi sono congelata, non lo so, ma sento di stare male anche così... forse qualche sentimento riesco ancora a provarlo... non sono me stessa e mi manco. Vorrei tornare come prima, colma di emozioni da trasportare su fogli, o su queste pagine... vorrei ritrovare un verso poetico interrompere i miei pensieri mentre lavoro e cessare il mio compito per trascriverlo... vorrei emozionarmi ancora davanti ad un film, ad una scena d'amore, star male per una donna che muore... Adesso sono ghiaccio e lui è tornato da me. Cosa ho perso? Cosa è accaduto? Ma sopratutto cosa mi sto perdendo?


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