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lavoro pubblicato lunedì 29 settembre 2014
ultima lettura lunedì 19 ottobre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

revenge

di bertorelax. Letto 1909 volte. Dallo scaffale Eros

Jo l'impiegato modello, un classico padre di famiglia casa lavoro e sport con i figli, nessun grillo per la testa, come si dice qui a Milano " um...


Jo l'impiegato modello, un classico padre di famiglia casa lavoro e sport con i figli, nessun grillo per la testa, come si dice qui a Milano " um bravu fiò ", la moglie tipica "sciuretta milanese" gran lavoratrice, un pò apatica e molto sciatta, mai truccata, vestita sempre "pratica" o demodè; nonostante ciò il loro è un rapporto stabile, il sesso quel tanto che basta ma mai nulla di fuori dagli schemi, anzi lei spesso si lamenta con le amiche per il calo di desiderio del coniuge, lui non lo ammette ma ormai per lei non trova più alcuna attrazione sessuale oltre al fatto di non poco conto che lei non gli ha mai concesso il lato B, nonostante la sua trascuratezza la "sciura" ha un culo da urlo complice la sua taglia 40 e i 5 piani di scale fatti molte volte al giorno che le hanno mantenuto i glutei duri come sassi.

per lui ormai è un chiodo fisso, sogna di avere un rapporto anale con una donna da quando aveva 15 anni, un desiderio rimasto inesaudito, gli amici più volte lo avevano consigliato di andare a prostitute per levarsi il tarlo ma lui è sempre rimasto fedele alla sua cara mogliettina.


JO lavora in una multinazionale, ha un bell'ufficio e da qualche annetto pure una bellissima segretaria, la donna più ricercata e ambita di tutta l'azienda, sempre truccatissima, fisico mozzafiato, quell'occhialone tanto alla moda che le dà quel tocco sexy, un fare sempre premuroso e gentile con tutti, una voce molto sensuale ed impostata, insomma la classica impiegata che appare nei porno e sogno di tutti gli uomini!


In tutti gli anni di lavoro mai un avance da entrambi le parti, una condotta irreprensibile per ambe due; poi in un classico free friday, nel tardo pomeriggio, annoiati e stufi di lavorare incominciano a raccontarsi un pò dei loro rapporti di coppia, pian piano le confidenze seppur in tono educato entrano sempre più nell'intimo, già nell'intimo! lui confessa il suo desiderio di prendere analmente una donna vergognandosi di non esserci mai riuscito, lei lo rincuora dicendo che anche a lei sarebbe piaciuto essere presa lì e che non lo aveva mai fatto, poi con lunghi giri di parole e diventando rossa come un peperone nonostante il make up pesante ammette che lo farebbe solo se anche il patner gli concederebbe il suo!

se la moglie di Jo le avesse fatto questa proposta non avrebbe avuto il benchè minimo dubbio!

ma a lei il dubbio su cosa avesse fatto Jo gli restò per parecchio tempo, finchè in un bel giorno di inverno in pausa caffè le riformula la domanda! sguardo esterefatto occhi spalancati l'impiegato modello resta come basito un domanda buttata lì senza nessuna pertinenza, poi sorseggiando con molta calma il caffè risponde quasi con tono addolorato " ebbene si farei qualunque cosa per coronare il mio sogno" gettando via il bicchierino del caffè con stizza e tornando al lavoro in tutta fretta, come se nulla fosse stato detto !


Passarono settimane, poi un lunedì mattina che Rossella la sua impiegata non era in ufficio arrivò un mail sull' imac di Jo con solo scritto " perchè non proviamo ? un equo scambio no ? in fondo che c'è di male? " molto sotto la firma Rossella,

quasi due ore bloccato davanti allo schermo del mac, incantato, sconnesso, poi lui finalmente digitò la risposta,

i tasti lentamente affondarono nella tastiera di alluminio, solo due lettere apparvero sullo schermo, il classico rumore di un jet che parte e la mail arrivò a destinazione sull'ifhon di lei.


Il giorno dopo i due facevano fatica a guardarsi in volto, timidissimi e consci di ciò che avevano scritto entrambi, nervosi più che mai, fu lui a rompere il ghiaccio e dire: ok adesso che ce lo siamo scritto decidiamo il dove e il quando?

l'attesa non durò a lungo perchè spesso la fortuna premia l'audacia! proprio in quell'istante arrivava su tutti i pc aziendali la mail con invito per la cena di natale, una signora cena organizzata in un castello vicino Ortisei, ovviamente l'azienda metteva a disposizione anche le camere nei vari hotel della zona, lui prese la palla al balzo, dicendo a Rossella che loro due avrebbero comunque pernottato nella suite all'hotel de la Poste o meglio, lei avrebbe fatto finta di dormirvi in una singola e poi lo avrebbe raggiunto in tutta privacy nella sua suite dal lusso più sfrenato!


i mesi passarono lenti fino a quel fatidico venerdì 13 dicembre, si lavorò fino alla mezza e poi via, lui galantemente la invitò sulla sua auto aziendale avuta di recente assieme alla promozione a dirigente, con loro anche le 2 impiegate dell'ufficio a fianco e Arturo l'area manager del centro america, un gay simpaticissimo che rallegrò tutto il viaggio nonostante le impervie condizioni meteo, già così impervie che ad Ortisei arrivarono giusto per le 19.30 ovvero quasi l'ora di cena che venne posticipata alle 21 per dar possibilità a tutti di prepararsi !


inutile dirlo che quel genere di cene son più pesanti e false di un funerale, Jo era come drogato a fatica capiva i discorsi dei colleghi, la sua mente era già oltre, Rossella invece si era preparata alla perfezione, dal trucco alla scarpa al pari di una star sul red carpet tutto era stato finalizzato per dire guardatemi ! la cena durò fino alla mezzanotte poi pian piano tutti si ritirarono nelle loro stanze!


Un lieve bussare alla porta, il cuore di jo parte a mille, apre e Rossella con tutta fretta le entra in camera, sotto il lungo vestito nero di seta appare un rigonfiamento ! lui lo nota subito e sa bene cos'è, è curioso, vorrebbe vederlo per sapere ciò che gli spetta, la sporgenza fa intuire che non è proprio piccolo, lui continua a fissarla lì, lei intuisce all'istante e sussurandogli "porco è questo che cerchi vero? " solleva la gonna, lo mette bene in mostra afferrandolo con una mano e in quell'istante ne percepisce la sensazione di potere che genera il fallo!


Rossella lo fissa negli occhi "sei pronto ?" poi si gira mettendosi a novanta "guarda il premio che ti aspetta! "

le bianche natiche di lei quasi nascondono il roseo e piccolo fiorellino ! lui balbetta "che si fa ci spogliamo ? sai non vorrei restasse del trucco sui vestiti"

una fragorosa risata di lei ! " no caro! cosa hai capito? non faremo mica l'amore! siam qui per sverginarci come si deve i nostri culi e stop ! "

un silenzio tombale ricopre la grande suite, in un lontano sottofondo si sentono come dei gemiti di una coppia che sta scopando con ardore!

lei si sfila il vestito e sta li ad osservarlo mentre lui si denuda, una gran sorpresa! non se l'aspettava di certo, il nostro caro impiegato fa concorrenza a Rocco Siffredi per dimensioni anzi è pure messo meglio ! lei aveva comprato quello strapon di una buona dimensione ben sapendo della sua verginità e pregustandosi il dolore che avrebbe inflitto al suo capo, lei la splendida impiegata se lo immaginava con una ridicola miccetta che nel suo ano sarebbe stata poco più di un dito medio, perfidamente lei credeva di servire la sua vendetta senza troppo subire ben sapendo che il suo culo di cazzi ne aveva già presi molti ma non si immaginava di certo un Jo superdotato


L'astuta impiegata pensò allora di portarsi a casa per prima l'inculata, fece appoggiare Jo alla poltrona Frau, le piegò la schiena facendogli appoggiare le braccia ai due braccioli laterali, sputò volgarmente sul grosso fallo in silicone, lo appoggiò sull'ano di lui e incominciò a spingere dapprima con una certa delicatezza, ma vedendo che non entrava, si diede un deciso colpo di reni e flop in fallo entro di colpo nel culo vergine del pover uomo!

dolore da togliere il fiato per lui e immensa soddisfazione lei, Rossella incomincio a pomparlo lentamente riempiendosi di piacere ad ogni colpo inferto, il cazzo di Jo restò duro come un sasso e ad ogni pompata di lei si contraeva verso l'alto, il male presto divenne sopportabile e si mischiò con il piacere, dopo un paio di lunghi minuti la verga incominciò a vomitare sborra ! lei si fermò senza levare lo strapon dal suo culo! sorrideva quasi come stesse ridendo, la sua subalterna finalmente lo aveva dominato e vedendo che lui era venuto aspettava solamente che il suo cazzo si ammosciasse per aver completato la sua vendetta senza dover ricambiare ! non fu così, lui col cazzo ancora grondante di sborra la invitò a prendere il suo posto piegata sul divano, si posizionò dietro di lei, frego per un attimo la sua grossa cappella sull'ano spalmandole la sborra come se fosse vaselina, lei era preoccupata, seriamente preoccupata! ora ben immaginava cosa le stesse per accadere ma continuava a sperare nell'ammosciamento post orgasmico di lui.

il cazzone le si appoggio al forellino e senza troppo sforzo la cappella venne risucchiata nel suo culo provocandole un sussulto, lui spinse ancora, il secondo restringimento e la sensazione di vuoto avvolse la sua cappella, lo spinse dentro tutto senza pietà nel comodo culetto, capì subito che non era di certo vergine, meditò un attimo, capì al volo che lei non era la verginella che si atteggiava, lo strapon grosso, l'atteggiamento di lei che non era amoroso ma di dominazione, solo il puro atto senza nessun preliminare, senza nessuna coccola, lui sentenziò mentalmente senza esprimersi!

incomincio a pomparla con vigore, fissava lo specchio in fondo alla stanza che ne rifletteva lo splendido viso di lei crucciarsi di smorfie sotto i suoi poderosi colpi, ben presto lo sperma fini la sua funzione di lubrificante anale e lei si vedeva palesemente soffrire sotto i colpi ben assestati, l'inculata durò quasi un ora, lui essendo al secondo amplesso si controllò alla perfezione e solo dopo parecchie suppliche di lei decise di sborrare per la seconda volta, si levo dal culo, la prese per i capelli e avvicinandole il volto al suo grosso cazzo le venne sul viso, fondotinta e rossetto vennero ricoperti dalla calda sborra.

un attimo di pausa per riprendersi dalla faticae poi lui le disse che andava a farsi una doccia, se lei voleva poteva restare per una seconda manche avrebbe ben gradito, ma al suo ritorno, Rossella aveva già portato il suo dolorante culo sfondato nella sua camera singola!


Berto.



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