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lavoro pubblicato giovedì 18 settembre 2014
ultima lettura giovedì 16 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Where is my mind?

di tatina300. Letto 600 volte. Dallo scaffale Sogni

CAPITOLO 17 : il buio delle tenebre mi aveva risucchiato, mi ritrovai in una camera senza pareti, tutto era buio intorno a me, cosi buio da non poter percepire i fondali della camera, da li capii che ero nella mia mente. Ero seduta con le ginocchia con...

CAPITOLO 17 : il buio delle tenebre mi aveva risucchiato, mi ritrovai in una camera senza pareti, tutto era buio intorno a me, cosi buio da non poter percepire i fondali della camera, da li capii che ero nella mia mente. Ero seduta con le ginocchia contro il mio petto quando mi accorsi che ero li dentro, la barrella, le cinghie e il dottor.Punch erano magicamente spariti, quindi non potevamo non essere che nella mia mente, e se dico "potevamo" era solo perchè dopo due minuti all'incirca vidi Fergus arrivare. Camminava lentamente scodinzolando verso di me, intorno a lui una luce lo illuminava lasciando l'oscurità alle sue spalle, improvvisamente anche il pavimento sotto i nostri piedi venne illuminato mentre le pareti navigavano nel buio. Era alternato da piastrelle bianche e piastrelle nere quasi mi ricordavano una di quelle vecchie scacchiere che i nostri nonni amavano tenere esposte in casa con pedine di cristallo.

-Ey miss, perchè cosi rannicchiata? hai paura?

- dove siamo Fergus?

-nella tua mente non lo sai?

- perchè sei qui e non mi hai svegliato?

-è successo una cosa miss..

-cosa? mia sorella non sta bene?

-non si tratta di tua sorella, ma di me..e quindi di te..

- raccontami Fergus!

-vedi miss, mentre tu eri sotto una grossa dose di farmaci, io ho avuto il tempo di andare nello studio del dottor.Punch, e ho sentito che parlava con tua sorella..vuole sottoporti a un suo esperimento, dice che cosi facendo i tuoi sogni scompariranno.....insieme alla tua memoria aimè!

-Fergus ma è terribile! va beh..ma mia sorella non sarà mai acconsensiente..

- ti sbagli Melany, tua sorella crede che cosi facendo ti aiuterà..

- ma scusami Fergus ho due domande da farti: la prima è se mi aiuterai a scappare..e la seconda è... se tu fai parte del mio inconscio..perchè non sei svenuto insieme a me?

-ti risponderò molto brevemente piccola Melany, la prima è che sono qui proprio per aiutarti, e per il resto devi sapere che tu eri sotto farmaci e il tuo cervello senza di me non può sognare, quindi mi sono espropriato e sono andato nello studio a indagare, ma la cosa peggiore è che lui mi ha visto!

-come ti ha visto? non avevi detto che ti vedevo solo io..

-ha percepito che ero li..Melany credo che anche lui sia uno d loro..

-ma è impossibile! lo conosciamo da anni..

La nostra conversazione durò un bel pò, non potevo credere che in questa storia centrasse anche lui, il dottor.Punch, ecco perchè si era comportato cosi con me..ecco perchè vuole uccidermi, non vuole che salvi quel mondo. Ormai quei mostri si sono impossessati di lui..e se continueranno cosi, riusciranno a conquistare la terra. Devo fare assolutamente qualcosa mi dissi. La conversazione terminò quando sentimmo entrambi uno strano suono provenire in lontananza, non sapevamo da quale direzione provenisse, per questo io mi alzai in piedi e mi girai in tutte le direzioni per capire da quale lato provenisse, mentre Fergus strinse la sua coda tra le zampe. Il suono fu subito più chiaro, era una melodia armoniosa, quasi sembrava un pianoforte.

-Melany guarda laggiù...

Mi girai alle mie spalle e seguii le mattonelle, poi vidi apparire un Carillon con una ballerina dal tutù verde che ballava leggiadra. Volevo raccoglierlo ma Fergus mi fermò un istante prima saltandomi addosso. Caddi a terra e il Carrillon cessò di suonare, poi man mano svanì nell'oscurità.

-Ey ma che ti prende? hai paura delle ballerine?

-miss era una trappola!

-ma cosa dici..siamo nella mia mente!

-miss il Carillon era una trappola, volevano rapirti cosi ti avrebbero eliminata subito,

- ma eravamo nella mia mente..non potevano uccidermi se il mio corpo non è qui.

- avrebbero fatto di te un vegetale credimi..

-ma..ma..quello è..un coniglio! ..dissi.

Vidi un coniglio passarmi sotto gli occhi, era tutto bianco con delle macchioline marroni sul occhio e sul posteriore, ma la cosa che mi colpì fu quando si girò verso di me. Mi guardò con aria curiosa, poi mi accorsi che la parte sinistra del suo corpo era stata lacerata e dalla testa alla zampa anteriore dei pezzi di lamiera fuoriuscivano, senza peli, senza pelle, solo ferro, e giunture che gli davano la possibilità di muoversi, era molto strambo per essere un coniglio bionico insomma. Poi vidi Fergus leccarsi i baffi, forse non aveva capito che era un robot, alla fine era sempre una volpe! e l'istinto c'era. Fergus iniziò a rincorerre il piccolo coniglio di metallo ma prima che lo prendesse una barriera si formò proprio davanti a lui, era trasparente, cosi ci sbattè contro e il coniglio continuò a scappare. Mi avvicinai a Fergus e vidi che la barriera era ancora li, sporsi una mano e presi una scossa, nonostante io a occhio nudo non potevo vederla. Era trasparente come una lastra di vetro e perimentrava tutta la stanza, non potevamo oltrepassarla e pure l'avevo immaginata io per difendere Fergus, sapevo che quel coniglio sarebbe stata un altra trappola per portarmi via da lui.

Pub.one 18settembre2014

Firmato TATINA300



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