ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 14 settembre 2014
ultima lettura sabato 20 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

NOTTURNO SKY

di ArchStanton. Letto 542 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ero rimasto basito davanti a tale bellezza, neanche l’orrore di quel momento poteva intaccare il sentimento di emozione che stavo provando e che stava accarezzando  tutti e cinque i miei sensi; un fascio di luce era caduto in mezzo al fitto ...

Ero rimasto basito davanti a tale bellezza, neanche l’orrore di quel momento poteva intaccare il sentimento di emozione che stavo provando e che stava accarezzando tutti e cinque i miei sensi; un fascio di luce era caduto in mezzo al fitto bosco della giungla e percepivo la strana sensazione che mi stesse chiamando per entrare a cercarlo, chiaramente cercai di tornare in me stesso, ma la strana eccitazione di quel momento, stava facendo tremare i muscoli della mia pelle; fu per questo che alzai lo sguardo al cielo notturno e mi tranquillizzai nonostante i boati intorno a me fossero sempre più vicini e fragorosi.

Feci un respiro profondissimo e mi incamminai raggiungendo la bocca di quell’inferno verde, nessuno al mio posto, in quell’istante ed in tutto il mondo avrebbe messo piede dentro quella che solitamente chiamano la bocca del demonio, sapendo che pochi avrebbero potuto raccontarlo;cercai di togliermi l’elmetto di ferro, per non sentire ancora la sensazione del sudore caldo e umido a contatto con i miei occhi rossi per il dolore, non ebbi successo, ma di li a poco sarei rimasto senza parole per la visione paradisiaca che si prospettava davanti ad essi; un’immensa buca nel terreno fangoso profonda circa dieci metri ospitava un corpo esanime che emanava una luce intensa e profumata, un’essenza inebriante da capogiro, contornata da una polvere finissima color blu argenteo;

mi inginocchiai a simile visione per un attimo, guardando di nuovo la notte stellata che mi avvolgeva nel suo manto oscuro;

una volta abbassata la testa dal cielo notturno corsi a sincerarmi delle condizioni di quel corpo apparentemente senza vita, e con enorme sorpresa vidi che si trattava di una ragazza bellissima con capelli color nero corvino, i suoi occhi erano semichiusi e non scorgevo il colore, cercai di stringerla tra le mie braccia per sentire se fosse viva; girai la tracolla dalla quale pendeva il mio fucile per non farle del male, e scorsi uno strano luccichio provenire dalla sua schiena,con stupore vidi che erano ali.....ali pensai....un angelo donna caduto dal cielo....no quale assurdità può mai essere questa....per un momento ho creduto che le sostanze chimiche sparse il giorno prima con i miei compagni avessero fatto effetto, ma in realtà ero lucidissimo e soprattutto calmo.

Lei apri gli occhi dopo il mio ultimo pensiero riguardante le allucinazioni, lasciandomi sbalordito per il loro colore, erano blu intensi, riuscivo a scorgere le insenature dell’iride e mentre stavo affogando dentro il suo sguardo, una voce flebile usci dalla sua graziosa bocca chiedendomi se avessi voluto seguirla in cielo ....scappando dagli incubi e dalla disperazione di quel momento; nessun’altro avrebbe avuto quell’opportunità, quindi avrei dovuto scegliere in fretta.

il giorno dopo trovarono il mio corpo fermo immobile in questa buca enorme, si avvicinarono per strapparmi la targhetta che avrebbero consegnato ai miei familiari in lacrime....ma io ero nel cielo di una notte stellata e avevo avuto l’occasione di abbandonare quell’orrore che tutti chiamano guerra......



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: