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lavoro pubblicato venerdì 29 agosto 2014
ultima lettura venerdì 2 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Where is my mind?

di tatina300. Letto 372 volte. Dallo scaffale Sogni

CAPITOLO 5 : Non smettevo di pensare a come  fuggire da quel posto, suonarono alla mia porta. Quel suono mi fece solbalzare, quelle scene nella mia mente di sangue e urla svenirono, mi alzai dal divano, passai per il ripostiglio e presi la mia maz...

CAPITOLO 5 : Non smettevo di pensare a come fuggire da quel posto, suonarono alla mia porta. Quel suono mi fece solbalzare, quelle scene nella mia mente di sangue e urla svenirono, mi alzai dal divano, passai per il ripostiglio e presi la mia mazza da baseball poi mi diressi verso la porta di entrata, aspettai che suonarsero ancora una volta prima di aprire la porta della zanzariera. Aperta la porta mi si parò davanti un ragazzo, alto sul metro e ottanta e dai capelli biondi , i suoi occhi erano accesi di un viola intenso, per un attimo il suo sguardo mi fece rabbrividire, non poteva essere uno di loro, era troppo bello per esser un mostro, non faceva parte di quella specie, cosi la mazza cadde a terra con un tonfo e gli sfiorò il piede poi disse:

-Ey sei un tipetto combattivo te eh..

Irritata dalla sua risposta serrai la mano in un pugno e tutta la mia forza si concentro all'interno di essa, ma non mi mossi, le uniche parole che mi uscirono dalla mia bocca furono: e tu chi diavolo sei?

-Se fossi il diavolo avresti paura?

Guardandolo con aria irritata feci un passo indietro e chiusi la porta, ma lui mi afferrò per un braccio poi disse:

-Marceline..devo parlarti.

-Come fai a sapere il mio nome scusa? chi sei? cosa vuoi da me?

Lui con un sorriso divertito disse:Beh..è cosi che accogli sempre gli amici? perchè non mi offri una tazza di thè cosi ne parliamo?

-Una tazza di thè? mi dispiace le 5:00 p.m sono già passate..e poi non si accettano bevande dagli sconosciuti non trovi?

-ma io ti conosco..ho sentito parlare di te..e credimi io il thè lo prendo sempre alle 30:5 ...

-30 e 5? ma che ti sei fumato?

-aaah dai si scherza volevo vedere se eri attenta..sei proprio un tipetto tutto pepe te eh..comunque volevo dire le 5:30 p.m. Ora posso entrare? prima che la sirena suoni per il comprifuoco?

-Se le leggi sul coprifuoco non fossero cosi severe, sappi che chiunque tu sia ti avrei lasciato fuori la porta. Ora entra ma non fare scherzi...sono armata.

Si guardò intorno mentre eravamo seduti sul divano uno difronte all'altro, sembrava quasi che non aveva mai visto una casa..cosi poi gli chiesi:

-Allora vuoi dirmi chi diavolo sei?

-Sono gunther,vivevo qui da anni con la mia famiglia, poi due settimane fa quei mostri hanno fatto irruzione nella mia casa..hanno rapito la mia sorellina e ucciso i miei genitori.Io ho cercato di fermarli ma mi hanno morso e mi hanno contaminato..

la sua voce sembrava calma e tesa allo stesso tempo..quasi voleva esser rassicurato poi gli chiesi: come hai fatto a trovarmi? come sai del mio nome?

-Qualche giorno fa tra la folla in piazza c'ero anche io..ti ho visto combattere, ho visto come ti sei dimenata contro quegli esseri, e mi sei piaciuta subito, ti muovevi con la leggerezza di una farfalla......cosi ti ho seguita.

-( Dissi nei miei pensieri:Gia la farfalla..tra tutti questi pensieri me ne ero quasi dimenticata della mia missione)Si ma il mio nome?

-fai troppe domande baby..ti ho appena detto che sono qui per avere il tuo aiuto, dobbiamo trovare la mia sorellina, e ho bisogno di te!

-Scusa come pensi che io ti possa aiutare?

-Sei stata contaminata, se questi poteri possono aiutarci, insieme possiamo salvarla, basta che tu mi dica si.

- Ma sai come funzionano? Io sento dentro di me una forza sopraumana che mi attraversa il corpo tutte le notti, ma di giorno svanisce..e le mie mani..beh diventano viola!

-Si lo so, anche a me succede ma vedi i miei occhi? prima erano celesti..e invece ora riesco a farli diventare viola!

-Haahahah cos'hai i raggi x?

-Marceline, te ne prego,siamo soli, qui nel villaggio non c'è quasi più nessuno, e io ho bisogno di qualcuno che mi capisca, e che mi aiuti, anche se tu non vuoi, sappi che insieme possiamo farcela, possiamo sopravvivere..

Le sue parole mi rassicuravano sempre di più ma il suo sguardo era freddo e sembrava quasi volesse mangiarmi con gli occhi, intanto la notte calava e io mi trovai a disaggio in quella situazione cosi gli dissi:

-ok ok..non posso dirti che ti aiuterò ma se vuoi questa notte puoi passarla qui, non voglio mettermi nei guai..se ti vedono uscire da casa mia nel ora del coprifuoco mi verranno a cercare e saranno guai per me.Quindi dormirai sul divano..poi domani sarai libero di andare dove vuoi. ..A dimenticavo, non credere che la tua bellezza possa prendere il sopravento su di me..ora scusami ma devo preparare la cena..

Senza sentir risposta andai in cucina guardai nella dispensa e non trovai altro che carne in scatola, cosi ne presi 2 e le misi nel forno, nel frattempo esse si riscaldavano presi dei bicchieri dalla cristalliera e apparecchiai sul tavolino giù in salotto. Troppo romantico vero? ma questa è la realtà non siamo in quelle telenovele dove tutto finisce con un bacio, qui si tratta di sopravivere..e senza riscaldamenti sarà difficile.Gunther impressionato dalla preparazione improvvisata della cena mi ringraziò divertito e con un ghigno mi fece un occhiolino poi mi disse: Mi avevano detto che eri dolce, ma non fin a questo punto.

-Io non sono dolce, cerco solo di rispettare la procedura base per sopravvivere in questo mondo del cazzo..e se sei qui è solo un caso quindi sta zitto.

Cosi dopo la cena mi alzai andai di sopra presi una coperta e la scesi giù, tu dormirai qui BUONANOTTE..gli dissi..e salii le scale di corsa prima che lui potesse replicare. Mi portai dietro la mia mazza da baseball nel caso fosse stato un maniaco, la poggiai sul cuscino a fianco al mio e caddi in un sonno profondo.

Pub.one 29agosto2014

Firmato TATINA300



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