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lavoro pubblicato martedì 26 agosto 2014
ultima lettura martedì 22 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

E se ti capitasse di essere l'uomo giusto nel posto giusto?

di Mirco1985. Letto 387 volte. Dallo scaffale Pulp

“Ho visto l’abisso” deve aver detto il nictofobico quando si spense la luce.Gianni ha trovato il lavoro giusto per lui, gestire siti internet da casa. Gli piace stare da solo, lo è da sempre, non aveva neanche frequentato le sc...

“Ho visto l’abisso” deve aver detto il nictofobico quando si spense la luce.
Gianni ha trovato il lavoro giusto per lui, gestire siti internet da casa. Gli piace stare da solo, lo è da sempre, non aveva neanche frequentato le scuole pubbliche, un insegnante lo veniva a trovare a casa.
Gianni è diventato famoso nel web per il suo blog anarchico/insurrezionalista dove istiga i giovani alla rivolta e alla violenza. In molti seguono la pagina e molte sono le persone che lo vogliono conoscere.
A Gianni non piace uscire di casa, soffre di una lieve forma di demofobia.
Come al solito il martedì mattina di buon ora va al mercato, per essere il primo ed unico cliente.
Nella strada del ritorno si imbatte in un centinaio di ragazzi che tirano pietre contro una macchina della polizia. I ragazzi si moltiplicano e diventano in un attimo trecento. Tutti i ragazzini che si stanno dirigendo a scuola si fermano in un impeto di solidale incazzatura verso le autorità. I ragazzi si muovono distruggendo tutto quello che incontrano per strada.
Arriva una camionetta di poliziotti in assetto antisommossa.
Gianni è paralizzato. Si ritrova in una di quelle scene utopistiche da lui descritte nel suo blog. I giovani si uniscono e spinti da ideali comuni si ribellano. Ma Gianni ha paura.
La polizia manganella con impeto fra la folla di ragazzini liceali. Diverse le maschere di sangue fra i diciottenni.
La scena ha l’effetto dello sguardo di medusa su Gianni che comincia a sentire una voce.
• Non è quello che hai sempre desiderato? Vai a spaccare la testa a qualche sbirro!
- Ho paura. Qua ti spaccano la testa sul serio e poi ti arrestano.
• Hai paura? Tu che inneggi alla rivoluzione hai paura?
- E poi ora che la vedo, tutta questa violenza non ha senso.
• Non mi dirai che stai anche cambiando idee? E Che allora squillino le trombe per l’ingresso del re dei codardi sul campo di battaglia.
- Non sono il re dei codardi.
• Ma se sei pronto a rinunciare ai tuoi ideali per un naso rotto. Sei solo un ciarlatano! Adesso queste scene ti turbano? Sei diventato un moralista nel giro di dieci minuti! Se non vuoi più vedere queste scene perché non ti cavi gli occhi?
Gianni si incammina verso il centro della guerriglia, e dando ragione alla voce dentro la sua testa si cava gli occhi.
D’un tratto, senza più occhi con cui guardare, tutti i problemi del mondo sparirono dalla vita di Gianni, ma non dal mondo.


Commenti

pubblicato il 26/08/2014 19.16.13
Mirco1985, ha scritto: Ciao a tutti sono nuovo su questo sito ed è la prima volta che faccio leggere i miei racconti brevi a qualcuno e sono curioso di sapere il vostro parere. Spero vi piacciano!!!

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