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lavoro pubblicato venerdì 15 agosto 2014
ultima lettura giovedì 14 marzo 2019

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Turismo Spaziale

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 338 volte. Dallo scaffale Fantascienza

TURISMO SPAZIALEUna camera d'albergo ben arredata una finestra aperta sul mare  dei vasi di fiori  sul davanzale la stanza e ben ordinata   Erick siede sul letto apre una valigia colma di libri .Sistema la restante roba nell'armadio. &qu...


TURISMO SPAZIALE



Una camera d'albergo ben arredata una finestra aperta sul mare dei vasi di fiori sul davanzale la stanza e ben ordinata Erick siede sul letto apre una valigia colma di libri .
Sistema la restante roba nell'armadio. "Riuscirò mai capire la verità il segreto della conoscenza quella sottile esperienza che rende ogni processo conoscitivo una scintilla che illumina il cammino del sapere . Inseguo un lunga fragile verità e non e detto che riuscirò mai a possedere la sua essenza. Provo a comprendere perché sono così interessato ad una verità vorrei abbandonare ogni ricerca interiore ogni critica ogni ricerca fenomenologia di quattro soldi, mi dibatto in un oscuro interrogativo che va oltre ogni mia comprensione. Al diavolo sono in vacanza mi voglio divertire ,tutti questi libri sull'argomento che mi son portato appresso ne farei un bel fuoco. "Si veste si guarda allo specchio attentamente scorge qualche ruga 'uno strano velo di tristezza sul suo viso non più giovane. "Ma chi me la fatto fare di far finta che tutto andasse bene. Non me son mai sposato son rimasto scapolo . Qualche amante lo avuta ,passioni isolate' infuocate e brevi ho vissuto di illusioni e belle speranze. Aspettando un giorno fatale che avrebbe cambiato la mia misera esistenza. La verità e che non ho mai voluto ammettere la mia sconfitta." Prende la giacca ed esce . Scende lungo le scale dell'albergo , ben vestito raggiante e giulivo sembra un gran signore. Qualcuno si gira a guardarlo lui afferra quei sguardi e se ne rallegra assai. Il satellite artificiale eureka e stato costruito intorno all'anno duemila e cinquecento e un concentrato di tecnologia ,grande quanto una metropoli può contenere dieci milioni di persone edifici alti cinquanta ,sessanta piani. E una vera città galleggiante nello spazio situato ai confini del nostro sistema solare vicino Marte . Vivono circa quattro milioni di umani e un numero imprecisato di robot. E un luogo meraviglioso ,su eureka può accadere di tutto ,puoi incontrare persone incredibili puoi viaggiare oltre il sistema solare visitare altre galassie ,imparare cose incredibili che non hanno nessun riscontro logico sulla terra. Puoi trasformarti diventare un altro essere , forse proprio questa possibilità cerca Erick Lui vuole diventare un altro ,cambiare la sua piccola vita d'impiegato terrestre vuole trovare qualcosa che lo trasformi lo rende vivo . "Magnifico , proprio come me l'avevano descritto eureka e stupenda. Basta chiudere gli occhi e avvertire sensazioni uniche .Voglio proprio divertirmi lasciarmi andare, godere di questo luogo fino alla fine ,passare da un mondo all'altro e così via ,ma adesso ho fame ,ho bisogno di mangiare qualcosa ".Si dirige verso un ristorante. L'accoglie un cameriere: "Prego signore si accomodi cosa vuole mangiare ,posso consigliarle piatti unici e tipici di eureka , potete assaporare pietanze che sulla terra non troverete mai ." Ok ragazzo portami quello che vuoi mi affido al tuo buon gusto ." Si siede in un angolo da solo si guarda intorno smarrito il locale e pieno di strana gente, molti provengono da altre galassie ,sono vestiti con abiti colorati ,sofisticati tute attillate Navigatori galattici di lontane galassie sconosciute, turisti spaziali. " Straordinario ! Chi sa se mi crederanno mai sulla terra ,di quello che sto assistendo e non ho ancora visto ciò che veramente c'è da vedere ."Stupendo provare a passare da una dimensione all'altra, aprire un varco in quella oscura selva della propria conoscenza. Viaggiare verso mondi nuovi sulla scia di vari interrogativi vivere una vita eccezionale, una vita super che oltrepassi ogni mediocrità. "Mangia, continua a mangiare beve in continuazione fino all'inverosimile. Alla fine ha mangiato e bevuto talmente tanto che non c'è la fa neppure ad alzarsi dal tavolo. Quando ci prova ,barcolla inciampa , quasi cade addosso ad una donna con abiti attillati, formosa e bellissima. " Mi scusi signora non volevo ,credo di non sentirmi molto bene aiuto. Svengo" . Si accascia al suolo mentre la bella signora chiama il cameriere . Il compagno che gli e vicino la tira a se. " Lasciarlo stare non vedi che e ubriaco chi sa quanta roba si sarà buttato in corpo , deve essere strafatto. Forse sarà meglio chiamare la polizia" . Il cameriere accorre lo solleva da terra." Signore tutto bene vi avevo avvertito di non bere molto i nostri vini son molto forti. Venga l'accompagno in camera ,una bella dormita e domani mattina tutto passera. " " Si grazie riportami in camera ,voglio dormire,ho sonno ,un maledetto sonno. "Dorme per un giorno intero chiuso in camera sua mentre fuori si abbatte una terribile tempesta spaziale eureka viene colpita ripetutamente da una pioggia di meteorite. Quando si sveglia e intontito . " Accidenti mi sento uno straccio ,quanto vino ho bevuto, mi son proprio ubriacato .Ho attraversato dimensioni sconosciute ho percorso sentieri silenziosi attraverso me stesso son giunto in luoghi remoti ho urtato la testa contro un muro di convenzioni, di false ideologie , ho creduto di essere vivo poi ho aperto gli occhi stamattina pensavo che tutto era finito che la mia sbornia era finita che tutto era passato una bravata ,un eccesso ho alzato un po' il gomito nulla di importante. Poi ho avvertito quella vampa di calore ho aperto la porta della mia camera d'albergo ed una fiamma mi ha sfiorato bruciandomi leggermente. Son corso lungo le scale sono uscito fuori l'albergo le meteore cadevano su eureka la gente fuggiva impazzita ed io provavo a nascondermi provavo a salvarmi . Ma tutto era inutile ,travolto dalla folla son caduto per terra ero ancora in pigiama con indosso quella sbornia mal digerita il giorno prima ,quando un masso incandescente ha solcato l'atmosfera di eureka ed e caduto a pochi passi da me esplodendo. Ho chiuso gli occhi , mi sono lasciato andare dentro un pensiero, son ritornato indietro nel tempo mi sono spinto ,verso una dimensione misteriosa, chiusa dentro di me, verso una nuova luce , una speranza ,poi una luce , delle braccia mi afferravano , mi tiravano verso di loro sentivo un brusio di voci tutto era così Irreale così lontano , così vicino come le parole di mia madre che mi sussurra all'orecchio Erick e tutto finito sei salvo il dottore dice che il peggio e passato sei a casa , sei di nuovo sul pianeta terra.





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