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lavoro pubblicato lunedì 11 agosto 2014
ultima lettura giovedì 16 maggio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

La morfologa

di Diegof. Letto 458 volte. Dallo scaffale Pulp

Personaggi;Brinalda Mulligan: la morfologaVettori Raldomes: Il disoccupatoDenyo Kemp Augustin: Il pastore evangelico metodista, padre di Romolo.Romol...


Personaggi;



Brinalda Mulligan: la morfologa



Vettori Raldomes: Il disoccupato



Denyo Kemp Augustin: Il pastore evangelico metodista, padre di Romolo.



Romolo Augustin: il bambino problematico



Nel suo studio, che coincideva con la propria abitazione, Brinalda Mulligan catalogava e ordinava i vari campioni di rocce; rocce vulcaniche, rocce arenarie, ardesie, rocce basaltiche, dolomitiche, granitiche, ciottoli provenienti da svariati fiumi e torrenti.


Il campanello di casa suonava: din-don; "Chi è" Urlava la Mulligan.


"Sono Vettori! Apri dai, che ci beviamo una birra."


Brinalda si alzò per andare ad aprire; il giovanotto sulla trentina, un po' tarchiato entrò con il suo sorriso eternamente compiaciuto.


"Allora disoccupato!" disse la Mulligan siediti là e non sparare sbruffonerie".


Allora Raldomes si giustificava: "Eh ma io mi vanto in genere perchè sono forte davvero, sono irresistibile alle donne, sono ingamba, non sbaglio mai; per esempio io sò che stasera tra noi finirà in gloria..."


"Beh datti una calmata Superman, altrimenti vai fuori dai piedi! Adesso zitto e ingurgiati questa Scotch Ale. "


Din-don, nuovamente suonavano alla porta. "Urka" urlava Brinalda, "Questo è il ragazzino, è Romolo, viene da me perchè gli piace la morfologia e la prossima settimana dobbiamo andare in Colorado, io lavoro per l'Università; beh in Colorado sembra che ci siano delle pietre che si spostano da sole lasciando delle scie sul terreno e allora andiamo a studiare questo fenomeno..." Così parlando Brinalda andava ad aprire alla porta.


"Ok ti lascio adesso" diceva Raldomes con la birra ancora in mano e in contemporanea i due, ragazzino e adulto si incrociavano, uno entrava e l'altro usciva; Raldomes diede un buffetto al ragazzino e poi se ne andò, il ragazzino sembrava felice di essere nella casa della Mulligan, ma anche trovava simpatico il giovane che era appena andato fuori.


Adesso Brinalda e Romolo esaminavano insieme i vari campioni di rocce e così facendo la Mulligan istruiva il ragazzino su quanto stavano facendo.


Il giorno seguente la morfologa tornava verso l'ora di punta con la sua auto dall'università per andare a casa, ma decise di fare una deviazione, doveva passare dalla casa degli Augustin, per pianificare con i genitori di Romolo, la partenza in Colorado con il loro figlio.


Giunta a casa dagli Augustin venne fatta accomodare sul divano, ma era una cortesia formale, dettata dalle regole del bon-ton. La madre di Romolo sembrava un'anima inesistente, una figura marginale, una signora bionda e con occhi chiari quasi spiritati; pareva avesse conosciuto tempi migliori perchè in passato doveva anche essere stata una bella donna.


La signora Augustin comunque dopo aver fatto accomodare la sua ospite, se ne andava dicendo di aspettare il marito Denyo Kemp.


Quando giunse il pastore Denyo Kemp, la sensazione che provava la Mulligan era contradditoria, da una parte lo rispettava e ammirava, in virtù della sua fama di persona umile e integerrima, ma la sensazione a pelle era sgradevole, aveva lo sguardo impenetrabile e leggermente glaciale, ma anche spento ma severo.


Tale persona pareva fosse il vero fulcro della famiglia, era un bravuomo di fama e di fatto, per cui ogni cosa che diceva era tenuta in grande considerazione da chi lo conosceva; era una persona integerrima che dimostrava grande umiltà ed osservava con scrupolo tutte le funzioni religiose inerenti alla propria fede; fede che aveva abbracciato dopo essersi sposato e dopo aver avuto il figlio. Tutti lo lodavano, era un uomo corretto e di parola, quando prometteva manteneva sempre, sia nel bene che nel male ed era rispettato, la moglie era molto accondiscendente e non brontolava mai, senz'altro anche lo temeva.


"Ah signora o signorina Mulligan" esordiva il pastore, "piacere di averla qui da noi, posso fare qualcosa per lei?"


"Piacere. Beh... non le ha detto niente suo figlio Romolo riguardo la escursione per il prossimo week-end che vorremmo programmare in Colorado assieme a me, in quanto anche egli è appassionato di morfologia? Sarebbe una gita molto interessante e piacevole per suo figlio che ha undici anni..."


"Senta,senta" esordiva il pastore con tono umile ma deciso, "mi scusi ma mio figlio sarebbe impegnato con le nostre funzioni evangeliche e io sono il padre e tengo molto alla sua formazione".


In quel momento arrivava anche Romolo che in modo isterico diceva; "Voglio fare la gita in Colorado! Voglio andare con la Mulligan, mi piace la morfologia!!"


Il padre inviperito mostrava la sua vera faccia arrogante e in un lampo la sua maschera di modestia venne stralciata; "Ma allora il nostro buon John Wesley sarebbe un cialtrone secondo te? Eh? Eh?" Urlava al figlio, il quale naturalmente restò ammutolito.


La Mulligan dopo aver assistito a tale scena si alzò amareggiata, diede una carezza sul viso del bimbo e salutò tutti dicendo; "scusate adesso devo andare".





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