ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 30 luglio 2014
ultima lettura giovedì 4 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Sahara

di MadameWu. Letto 451 volte. Dallo scaffale Viaggi

Oggi ho nostalgia della mia Terra lontana che a volte mi sembra davvero troppo lontana non certo per una questione di chilometri. Oh, i chilometri non sono certo un problema;  occhi che cambiano forma e colore, capelli chiari e lisci, neri e ricc...

Oggi ho nostalgia della mia Terra lontana che a volte mi sembra davvero troppo lontana non certo per una questione di chilometri.

Oh, i chilometri non sono certo un problema; occhi che cambiano forma e colore, capelli chiari e lisci, neri e ricci, odori di pesce affumicato, di tortellini in brodo, laghi di montagna piccoli come un'acquasantiera e fiumi enormi che inondano la piana e la rendono feconda...

No, i chilometri sono bellezza e arricchimento, mentre ciò che allontana gli uomini e li mette gli uni contro gli altri sono le cattive scuole. Scuole di vita , ammaestramenti le cui radici affondano nei millenni trascorsi e che traggono origine dall'ambiente, dalle necessità e dalle paure degli uomini. E la peggior maestra è proprio la paura, quel senso di panico che ci fa sentire minacciati, che ci fa temere per la nostra vita, per la nostra serenità, per i nostri cari. La paura di ciò che non conosciamo, di ciò che dunque temiamo possa nuocerci. E la paura di ciò che conosciamo benissimo e proprio per questo sappiamo ci farà del male. O ci soggiogherà.

Dev'essere per quest'ultima paura che gli uomini han sempre temuto le donne. Le donne, con quel loro potere magico di traghettare la vita da un mondo all'altro. Misterioso potere, porta che per un attimo si apre sull'infinito, sulla divinità. La magia delle donne, la loro vicinanza con la Dea, spaventò gli uomini o li rese gelosi e quel che venne in seguito è storia ben conosciuta.

Ed è proprio di una donna che osò disubbidire alle regole degli uomini che voglio raccontarvi. Una beduina, una donna del deserto.

Un giorno il marito di questa donna viene invitato nella tenda dello sceicco a bere il caffè insieme ad altri membri della tribù. Ma a lui viene servito in una tazza tutta sbreccata. Questo, per i beduini, ha un significato ben preciso: tua moglie ti tradisce.

Non occorrono parole ne' spiegazioni. Non vengono fornite prove. Ora, semplicemente, quell'uomo è stato informato del tradimento della moglie. E al beduino cornuto rimangono due sole scelte: avvelenare la moglie o andarsene dalla tribù.

Non esiste memoria di beduini che abbiano abbandonato la tribù per non aver avvelenato la moglie. L'altro, l'amante, dovrà invece cambiare aria per qualche tempo.

E così la moglie (forse) fedifraga viene uccisa con il consenso e l'approvazione di tutto il clan.

Ecco, queste sono le distanze che mi separano dall'Africa, da quel mondo ancora così pieno di condanne a morte senza possibilità di appello. Non che qui, nel vecchio continente, le cose siano di molto migliori, anzi, per diversi aspetti, siam molto "selvaggi" anche noi , prova ne sia la lista senza fine di donne fatte fuori al ritmo di una ogni due giorni.

Ma almeno qui la gente, di fronte a una donna ammazzata perchè tradiva il marito, fa la faccia sdegnata di condanna verso l'assassino. Poi però capita che si senta ancora dire "se l'è andata a cercare", "se l'è voluta"... cose così che allora mi fanno capire quanto poco, veramente poco distante sia l'Africa.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: