ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato domenica 27 luglio 2014
ultima lettura lunedì 23 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

De all-in

di jackalo. Letto 534 volte. Dallo scaffale Amore

Ho sempre paragonato la vita a un gioco a carte... Ho una mente perversa lo so; ma tutto riga dritto su questa strada storta.

Sono stanco di rincorrere un miraggio. Sono nel deserto anche se non c'è nemmeno un raggio di sole. Dentro di me difatti piove, c'è una tempesta. E' il bello di avere un'anima turbolenta. Il brutto invece, è l'essere avventato, incosciente, impaziente; il voler tutto subito, il voler entrare in modo tempestivo nella sua vita, l'averle scassinato il petto e razziato il cuore con troppa euforia. Questo mi ha fregato. Ero troppo distratto, talmente preso da questo gioco da non sapere neanche le carte che stavo giocando. Avevo delle buonissime carte; solo grazie al fato. Ma i bravi giocatori non si affidano al fato, non si affidano alle carte. Per essere dei bravi giocatori non sono indispensabili le carte giuste. Io le mie le ho giocate male. E ora mi trovo con poche carte, in svantaggio. Per vincere posso fare solo una cosa: giocare il tutto per tutto. Se devo essere avventato devo farlo fino in fondo. All in.

Lei spero che capisca. La distanza io la sopporto, lei però non si avvicina. A un mio passo avanti lei risponde con un passo indietro. Quello che farò sarà fare uno scatto ed andare a prenderla.Voglio mettere in chiaro le cose. Spero che resti. Io però non aspetterò un treno che non arriverà mai, vivendo e sognando in quell'illusione.

Ora siamo zitti, l'uno di fronte all'altro. A volte il silenzio vale più di mille delle mie parole; troppe, forse, ne ho già buttate al vento.



Commenti

pubblicato il 27/07/2014 22.29.13
jackalo, ha scritto: Lasciate un commento, meglio se costruttivo...
pubblicato il 27/07/2014 23.16.00
lucilla, ha scritto: Bello anche se triste. Bella sopratutto la metafora del giocatore. Se è autobiografico, fallo quello scatto. A volte serve.
pubblicato il 27/07/2014 23.16.06
lucilla, ha scritto: Bello anche se triste. Bella sopratutto la metafora del giocatore. Se è autobiografico, fallo quello scatto. A volte serve.
pubblicato il 27/07/2014 23.35.13
jackalo, ha scritto: Lo farò
pubblicato il 27/07/2014 23.37.03
lucilla, ha scritto: poi facci sapere, allora.
pubblicato il 27/07/2014 23.56.39
Awomanofnoimportance, ha scritto: Posso dire di aver usato la tua stessa strategia. Ho giocato le mie carte, nel poco tempo che avevo, con impazienza, incoscienza, insistenza. Ho corso alla velocità della follia e gli ho rubato il cuore con il mio entusiasmo. Avevo delle ottime carte. Ma lui se ne andrà. Mi chiedo allora perché non sia pronto per un amore serio, costante, presente, anche se a 300 km di distanza. Perché non riuscirà come me a sopportarla la distanza? Dove ho sbagliato? Non l'ho fatto innamorare, forse, abbastanza? Quelle carte, quello che avrebbero potuto... Dovrò trovare il coraggio, prima che tutto finisca, di andare all-in.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: