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lavoro pubblicato sabato 19 luglio 2014
ultima lettura mercoledì 10 aprile 2019

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Crows

di SeiLaRagioneDelMioSorriso. Letto 549 volte. Dallo scaffale Fiabe

In un fienile abbandonato nella campagna inglese avevano fatto il nido due bellissimi barbagianni.....

In un fienile abbandonato nella campagna inglese avevano fatto il nido due bellissimi barbagianni. Prima vivevano in un campanile nello York shire, avevano un nido modesto, solo per loro, ma quando nacque il loro primo pulcino dovettero spostarlo. Mentre loro erano a caccia, la piccola veniva tenuta d'occhio da due fagiani, che bisticciavano tutto il giorno, ma condividevano il nido da così tanto che tutti li ammiravano nonostante i battibecchi continui. Loro la nutrivano e le insegnarono a tenere le piccole piume sbarazzine il più in ordine possibile, anche se restava un batuffolo morbido anche dopo le sue cure. Col tempo la pulcina crebbe e iniziò a fare le prime battute d'ali, e a percorrere pochi metri svolazzando maldestramente.
Una sera, dopo che la madre rientrò dalla battuta di caccia, le disse che il padre, non più alla sua altezza, non avrebbe fatto ritorno. Venne rimpiazzato da un pomposissimo barbagianni. Dopo qualche tempo di difficile adattamento alla novità, per la pulcina era arrivato il momento di avere una sorellina. Quando nacque, era identica alla sorella maggiore, ma crescendo non divenne mai grande come lei, rimase una piccola scricciola di cui la madre si prendeva personalmente cura in ogni momento, lasciando da parte la sua primogenita. Il passare del tempo fece cambiare le piume alla più anziana delle sorelle, sostituendo il piumaggio da pulcino, e sebbene la madre se ne fosse accorta non le diede più di tanto peso, perché lei aveva un altro incantevole batuffolo di cui prendersi cura, anche se ormai la seconda nata era diventata grande e iniziava ad alzarsi in volo proprio sulla stessa trave usata dalla sorella molto tempo prima.
Il pomposo barbagianni era andato via da molto tempo ormai, e la madre continuava a non dare attenzioni alla sorella maggiore, così lei, approfittando della madre a caccia, fece una cosa che non aveva mai fatto: spiccò il volo e lasciò il nido. Volò veloce e prepotentemente, era finalmente libera di vivere la sua vita, e questa volta sarebbe stata davvero solo lei, senza madri poco amorevoli e patrigni odiosi dietro alle ali.
Ma c'era una cosa che la faceva soffrire, una cosa che non si può sconfiggere stando soli. Così volò fino a Londra, dove conobbe moltissimi altri volatili, piccioni soprattutto, e strinse subito amicizia con i corvi che abitavano alla Torre di Londra. Lei era affascinata dalla loro diversità, sebbene fossero tutti neri e lucidi. Alcuni la colpirono più di altri, uno era molto carino e tremendamente goffo, ed era amico di tutti e di nessuno. Un altro aveva un braccialetto al collo, trovato chissà dove, con il simbolo della pace. Loro si accorsero subito che la piccola barbagianni non era neanche lontanamente simile a un corvo, ma non si fecero problemi ad accoglierla, e per la prima volta lei si sentiva davvero a casa, anche se una casa non l'aveva più.
Visse diversi anni alla Torre, con la sua nuova famiglia, dove trovò tutto l'affetto di cui aveva bisogno, ma ancora una cosa le mancava davvero, ed era la sua sorellina. Decise così di andare da lei, al vecchio fienile, dove la trovò in compagnia dei due vecchi fagiani, che, come sempre, litigavano. La piccola era contentissima di vederla anche se aveva la sensazione che qualcosa fosse cambiato, e la convinse ad attendere il ritorno della madre al vecchio nido. Quando arrivò, non notò nemmeno la presenza della figlia, ormai adulta.
L'aver trascurato la figlia per così tanto tempo, la lontananza da casa e la nuova vita della primogenita ebbero un effetto tanto drastico quanto magico sulla figlia: lei era divenuta un corvo nero come l'ebano.


Commenti

pubblicato il 19/07/2014 12.58.13
AngelFallen, ha scritto: Davvero bello, complimenti.
pubblicato il 19/07/2014 14.51.19
SeiLaRagioneDelMioSorriso, ha scritto: Grazie mille

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