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lavoro pubblicato sabato 19 luglio 2014
ultima lettura venerdì 21 settembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Mondo Delle Nuvole.

di AngelFallen. Letto 488 volte. Dallo scaffale Generico

"La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare."

Era molto bello quando vivevo ancora nel mondo delle nuvole. Sì, era affascinante, per un verso avrei preferito restarci, dormire, stare con la mente chiusa senza pensare a niente se non a fare semplicemente ciò che mi andava. Essere bambini è la cosa più bella del mondo, ogni tanto invidio quegli esserini tutto pepe che si fregano di ciò che dice la gente e seguono la loro testa, hanno una loro personalità, hanno dei loro obbiettivi e desideri, senza essere influenzati dai retroscena. Riaprire gli occhi per me è stata una bella botta. Come quando sei sonnambolo e un tuo parente ti sveglia all'improvviso oppure quando sogni di stare per cadere da un dirupo e apri gli occhi con il cuore in gola. N on voglio farla tragica, fondamentalmente per quanto la mia adolescenza è stata piena di scossoni, almeno mi sono divertita e non posso dire di non aver fatto nulla. Ero ancora una bambina fino alla terza media, infatti non ricordo molto di quei tre anni. La maggior parte delle mie amiche invece erano già avanti mentalmente fin dalla prima media e questo un po' mi dispiace, ho perso tre anni a dormire. Mi chiederete... in che senso? Per dormire e svegliarsi intendo il passaggio dall'essere bimbi all'essere adolescenti, all'aprire gli occhi sul mondo, a dire "ciao ciao" all'iniziale personalità perché poi verrà sicuramente modificata. Nessuno rimane bambino troppo a lungo. Nessun ragazzo di sedici anni si metterebbe a giocare a nascondino di nuovo. I caratteri cambiano, gli interessi pure, la società plasma, piega e modifica la nostra mente. In prima media le mie amichette erano già state "programmate" all'essere sublimi, divine, attente al dettaglio e al trucco, al ciuffo fuori posto e all'abbigliamento alla moda. L'acne? Neanche a parlarne : chili e chili di maschere naturali al limone. E poi eccomi, ci sono io, che indossava la prima cosa che capitava nell'armadio, che non si curava di un piccolo foruncolo sulla fronte e che per lei un colpo di spazzola era più che sufficiente. Ero stata educata così, perché mia madre non è mai stata tipa che si preparava o si truccava, venivamo da una zona di mare e nella mia famiglia erano tutti campagnoli. Cosa ti potevi aspettare? Il bello era che non mi sentivo affatto diversa, anzi, stavo benissimo con me stessa, con la mia "imperfezione" che non era imperfezione. Avevo un gran carattere, ero molto matura per la mia età e di questo ne sono orgogliosa. Già a sei anni mamma mi mandava a comprare qualcosina al supermercato oppure da sola raggiungevo l'edicola per comprarmi le figurine di Dragon Ball. Ero una piccola maschiaccia, nel mio piccolo paese d'origine stavo più che bene ed ero una specie di vip. Poi però ci siamo trasferiti in città e addio vita da libertina. Ero e sono tutt'ora una tipa silenziosa e sulle sue, che parlava solo se necessario (ma che dice il giusto), non uscivo quasi mai, stavo bene a casa al mio amato computer, dove gestivo blog su blog e forum su forum, a dieci anni scrivevo dei piccoli racconti, avevo e tutt'ora ho una propensione particolare per la scrittura. - Luna, vuoi uscire stasera?- mi chiedevano qualche sabato mattina. Di solito si usciva al così detto "Iperstanda", un grande centro commerciale dove passeggiare liberamente. -No, non posso.- rispondevo, un po' perché sapevo che mamma era contraria a queste uscite (se fosse stato per lei non sarei potuta uscire mai se non fino alla maggiore età) e un po' perché non mi andava, i forum mi aspettavano. E che dire? Stavo bene, molto bene, almeno finché non iniziò il liceo e quello fu una batosta allucinante.


Commenti

pubblicato il 19/07/2014 13.57.50
Awomanofnoimportance, ha scritto: Mi è sembrato tu avessi descritto mia madre, e io non sarei potuta crescere tanto diversamente da te. Alle medie le mie compagne iniziavano già a notare l'aspetto esteriore e le prese in giro non potevano certo mancare. Mi piace il tuo stile, spero vorrai condividere altro di te. PS: adoro il tuo nome.
pubblicato il 19/07/2014 16.24.20
AngelFallen, ha scritto: Ti ringrazio molto! Mi sono iscritta da poco, farò del mio meglio.

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