ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 9 giugno 2014
ultima lettura domenica 20 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Prospettive di una storia. 2

di Alexa. Letto 659 volte. Dallo scaffale Amore

LEI. PresentazioniNonostante la tanta stanchezza, mi sto divertendo. Il compleanno di Alessandro è uno degli eventi dell'anno e non si può proprio mancare. A cena solo una ventina di invitati, i più intimi e di vecchia data. Solo d...

LEI. Presentazioni
Nonostante la tanta stanchezza, mi sto divertendo. Il compleanno di Alessandro è uno degli eventi dell'anno e non si può proprio mancare. A cena solo una ventina di invitati, i più intimi e di vecchia data. Solo dopo sarebbe iniziata la vera festa: il giardino illuminato, la musica a palla, prosecco e superalcolici a fiumi, e almeno un centinaio di persone che si scatenano in ogni modo possibile e immaginabile.
E poi c'è Matteo, quindi sono ovviamente strafelice. Per fortuna è riuscito a liberarsi da tutti i suoi impegni a Milano per passare il weekend insieme, e ora è qui, al mio fianco. Non riesco a stargli lontana per più di cinque minuti tanto sento la sua mancanza. Non so se è normale dopo tanti anni che stiamo insieme. Sarà che ci vediamo una volta ogni due settimane se va bene...
Ci dirigiamo mano nella mano verso il tavolo e prendiamo posto. Mi dispiace un po' lasciargli andare la mano, quella bella mano grande, carnosa, che mi stringe con dolcezza. Lo guardo negli occhi e vedo anche nei suoi la mia stessa espressione: un po' di tristezza per essere lì e non a casa, o in macchina, o da qualsiasi altra parte, beatamente soli.
Sono così presa che non mi accorgo che anche gli altri invitati stanno prendendo posto. Di fronte a me c'è Luca, e affianco un ragazzo sconosciuto. Ho il tempo solo di rivolgergli una rapida occhiata, perché Matteo attira nuovamente la mia attenzione su di lui stringendomi la mano.
La cena trascorre tranquilla, una chiacchierata dopo l'altra. Si parla sempre delle solite cose: gli ultimi esami, i tentativi di trovare lavoro, dove andare in vacanza quest'estate. Poi iniziano le danze, ma di punto in bianco Matteo mi dice che vuole andare via. Mi dispiace abbandonare la festa ma purtroppo non ho alternative. Inizio il giro dei saluti, e mi fermo un attimo in più con il festeggiato, che sta parlando con Luca e lo sconosciuto. Per qualche arcano motivo mi viene spontaneo presentarmi.

«Ciao. Comunque, anche se non ha molto senso dirlo quando me ne sto andando, io sono Angela.»
«Ciao Angela. Io sono Filippo. A presto...»



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: