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lavoro pubblicato giovedì 8 maggio 2014
ultima lettura domenica 16 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

New World-capitolo 3

di Veronica97. Letto 550 volte. Dallo scaffale Fantasia

Capitolo 3 Entriamo in quello che ormai siamo solite definire come il nostro centro commerciale poiché essendo il più vicino al college è quello che frequentiamo di più. Xandra è ancora provata dall'allenamento co...

Capitolo 3


Entriamo in quello che ormai siamo solite definire come il nostro centro commerciale poiché essendo il più vicino al college è quello che frequentiamo di più. Xandra è ancora provata dall'allenamento con la Mirror e non smette un attimo di lamentarsi di quanto abbia corso,sudato e di come tutti i muscoli urlino pietà

“Anche se fare shopping è una cosa sfiancante non lo sarà mai quanto un'ora con quella sadica!” rido mentre ci dirigiamo verso il primo negozio,le commesse appena ci avvistano ci salutano calorosamente,ormai siamo di casa!

“Che bello questo leggins”dico toccandone uno con fantasia a pois

“Prima o poi riuscirò a non vederne più neanche un paio nel tuo armadio!Ti ricordo che siamo venute per comprare dei vestiti”

“Non capisco perché li odi tanto,sono comodissimi. Giusto,uno elegante e uno per andare a ballare”lascio perdere i leggins e insieme ci dirigiamo nel reparto abiti. Ce ne sono di tutti i tipi:lunghi,corti,fino al ginocchio,senza spalline,scollo a cuore,fascia;io di solito preferisco gli abiti corti a fascia per andare a ballare.

“Vai inizia tu la ricerca,hai la priorità”le dico sorridente. Di solito compriamo insieme e ci diamo consigli a vicenda ma questa volta lei cercherà con calma ed io sarò la sua consulente. Ci aggiriamo per il negozio osservando tutti gli abiti che ci capitano sott'occhio e ogni tanto qualche commessa viene a darci un consiglio sul colore che secondo lei ci dona di più. Dopo quasi 1 ora e mezza tra ricerca e prova camerino Alexandra indossa quello che per me è l'abito migliore che le abbia mai visto addosso: i brillanti sullo scollo a cuore risaltano il suo seno,la stoffa aderente e nera crea un piacevole contrasto con la sua pelle e il pizzo è semplicemente stupendo

“Questo!!”lei si guarda allo specchio un paio di volte poi si volta verso di me con il pollice alzato,in fatto di stile andiamo quasi sempre d'accordo,tranne per la mia mania per i leggins

“Solo sarà facile da tirare giù la cerniera?”ridiamo entrambe

“Beh questo dipende dalla capacità di Patricio”

“Mmmm secondo me ci sa fare con le mani”

“Ok ok non mi interessa molto!Prendilo”annuisce sorridente e torna nel camerino per indossare i jeans e la canotta fucsia con cui ha lasciato il college. Conclusa la prima ricerca iniziamo la mia che dura davvero poco rispetto alla sua,io non devo rimorchiare nessuno e mi faccio meno paranoie,il primo abito che mi attira di solito lo compro. Così alla fine non compro un abito a fascia ma un mono spalla bordeaux che fa risaltare i miei occhi verdi e con il quale mi trovo abbastanza comoda,è pur sempre un abito super aderente e corto che ha una soglia di comodità bassa.

“Adesso gli abiti per andare a corte”

“Niente abito lungo però,mi urtano”Xandra fa una faccia talmente schifata che mi fa pensare al giorno del suo matrimonio dove o sarà in jeans o con un abitino

“Almeno fino al ginocchio,andiamo sempre dalla famiglia reale”

“Certo,ma questo non significa che non possiamo mostrare i nostri 17 anni”

Dando ancora un'occhiata riesco ad individuare in un tempo minore rispetto a quello di Alexandra un abito sopra al ginocchio,non per questo volgare,di colore bianco e con un ricamo in pizzo su tutto il corpetto e con le maniche corte anch'esse in pizzo

“Sembro mia nonna vero?”indossa un abito lungo quanto il mio, colore verde smeraldo,manica a tre quarti ma non è molto convinta

“Ma che tua nonna!Però non so secondo me poi non lo metterai mai più”

“Pazienza,sono costretta a comprare qualcosa se voglio anche solo avvicinarmi al palazzo”

Alla fine,come mi aspettavo,compra il vestito verde e finalmente possiamo dirigersi alla cassa dove allunga la sua carta di credito. Gli abiti sono un suo regalo,ha insistito tanto affinché non pagassi e adesso mi sento almeno in dovere di offrirle qualcosa

“Lasciati almeno offrire un frappè sennò va a finire ce mi sento in colpa per aver comprato due abiti a scrocco”

“Ti ho invitata io sia alla festa sia a corte?Allora pago io. Però vada per il frappè”

Prendiamo le scale mobili dirette al secondo piano dove c'è uno dei nostri bar-gelateria preferiti. Ci fermiamo al bancone per ordinare e li incontriamo Sergio un mio ex compagno di allenamento

“Guarda un po' chi si vede, Mr. Grissino!”quando riconosce la mia voce si volta e mi abbraccia, ai tempi in cui ci allenavamo insieme ero solita chiamarlo grissino perché è davvero magro

“Emilia!Ne è passato di tempo dall'ultima volta che ci siamo visti e...non sei cambiata neanche un po' ”

“Questo perché è sempre stata una persona fantastica” Xandra entra nella conversazione,anche lei conosce Sergio ma di vista

“Oh hai perfettamente ragione,non sai quante volte ho cercato di fare colpo su di lei senza mai riuscirci!Siete venute per fare shopping?”dice indicando i nostri sacchetti

“Già,per la festa di sta sera,vieni anche tu?”

“Quella organizzata dal più montato del college?”trattengo a stento le risate vedendo il volto della mia amica a quelle parole

“Dal più figo vorrai dire!”lui in risposta alza le spalle

“Dipende dal punto di vista”

“Comunque si Ser,la festa di Patricio”mi intrometto io cercando di ignorare i fulmini e le saette che lo sguardo di Xandra indirizza verso il povero Grissino

“Non lo so,però potrebbe essere un bel modo per parlare un po'” la sua ultima affermazione mi fa comprendere che verrà solo per vedere se ha ancora qualche possibilità nel conquistarmi. Quando concludiamo di parlare la barista ci porta i nostri due frappè:cioccolato per me e fragola per Xandra.

“Vi presento mia sorella Maria”in quel momento mi ricordo di quante volte quel nome fosse stato pronunciato nelle nostre vecchie conversazioni e dalle sue parole potevo capire quanto amore e ammirazione nutrisse per lei

“Ciao ragazze”Maria ci saluta con un sorriso e allungando verso di noi la mano,entrambe la stringiamo e continuiamo a parlare del presente e del passato

“Frequenti sempre la sezione di scienze?”domando curiosa

“Diciamo di si,ma ho intenzione di ritirarmi...sai non ho più voglia così quando tra qualche mese farò 18 anni mi ritirerò”

“Non lo vuoi un diploma?Quel pezzo di carta che spesso decide se farai la vita da pascià o da straccione”commenta Alexandra. Venendo da una ricca famiglia lei non sa cosa voglia dire fare sacrifici enormi per far si che i tuoi figli possano frequentare una prestigiosa università e che ottengano il diploma con il massimo dei voti,quindi per lei è praticamente scontato il diplomarsi

“Vuol dire che non diventerò mai un pascià ma potrei sempre diventare un milionario”

“Se certo!”quei due battibeccavano un po' troppo per i miei gusti,ma questa è la natura della mia migliore amica e ritiene sempre necessario esprimere la propria opinione. Io invece preferivo tacere a volte e questa è proprio una di quelle volte,perché anche se non vedo Sergio da anni sono sicura che il diploma non lo prenderà per motivi economici

“Vedremo tra qualche anno principessa”lui lo dice con un sorrisetto sulle labbra ma la mano di Xandra si stringe pericolosamente intorno al bicchiere del frappè e non sarebbe la prima volta che tira addosso una bevanda a qualcuno,così le afferro il braccio e la costringo a guardarmi negli occhi

“Forse è meglio se andiamo,non vorrei scadessero i braccialetti. Ci vediamo sta sera ok?”dico rivolta a Sergio che sembra non essersi accorto della brutta intenzione della mia cara amica

“Anch'io devo rientrare,andiamo tutti insieme no?”

“Tu non sali sulla mia auto”fulmino Xandra con lo sguardo,ma a Grissino sembra non importare più di tanto infatti finisce il caffè e saluta la sorella

“Cos'ho che non va?Ho forse urtato la tua sensibilità perché non sono d'accordo con i tuoi ideali?” Alexandra è sempre stata un tantino permalosa ma io riuscivo anche a scherzare su questo suo lato caratteriale,Sergio invece riusciva solo ad irritarla sempre di più

“Oh ma che cazzo vuole questo?Tornatene come sei venuto!Ciao”si volta e si incammina prima ancora che io possa raggiungerla

“Hai l'amica un po' sclerata eh?”

“Ogni tanto fa così ma è buona,non morde”

“A me non sembra...elemosinerò un passaggio da qualcuno. A sta sera Lia”mi dà un veloce bacio sulla guancia poi io cerco di correre dietro ad Alexandra che è praticamente già arrivata al parcheggio

“Potresti rallentare?Sembra che stai correndo una maratona!”

“Che urto quel tizio!Ma hai visto come mi ha risposto?”

“Ti ha detto quello che pensava”

“Non ha proprio fatto quello e il suo principessa del cazzo mi ha completamente alterata!”

“Ho notato”sorrido e dico le poche parole magiche che subito la calmeranno “Non pensare a lui ma alla festa di sta sera dove tutto il tuo tempo sarà occupato da Patricio”lei in risposta sorride e il nuvolone nero di rabbia sopra la sua testa scompare in un nanosecondo

“Ci restano ancora 40 minuti ti va di guidare?”mi domanda lei infilando i sacchetti nel bagagliaio dell'auto

“Da come l'hai detto sembra che io alla guida sia una spericolata!”

“No,e che quando guidi tu tutti gli altri automobilisti si cagano addosso e ti lasciano passare” le tiro contro la mia bottiglietta dell'acqua che lei afferra senza esitazione e che poi tiene tra le mani per tutto il viaggio

“Sei sicura di voler andare a letto con Patricio?”

“Certo!Non stiamo insieme ufficialmente ma siamo usciti parecchie volte”

“Tre. Siete usciti solo tre volte”

“Secondo me sono sufficienti”

“Se per te lo sono allora alla quinta uscita sposalo e alla settima iniziate a scegliere i nomi per i vostri bambini!”ride divertita ma nella sua risata comprendo quanto lei pensi che io sia una rompipalle

“La smetti di fare la mamma stressante?Dovresti pensare a qualcuno su cui puntare e che non sia quell'antipatico di Sergio!”

“D'ora in poi lo odierai per il resto della tua esistenza! Comunque non preoccuparti lui non è proprio il mio tipo”

“Il solo fatto che tu sia il suo mi manda in crisi”continuiamo a parlare per tutto il viaggio in auto e alla fine,come aveva previsto l'arguta mente della mia migliore amica,arriviamo al college in anticipo. Entrambe ci prepariamo con calma e tranquillità:prima i capelli poi il trucco e infine gli abiti. Ci controlliamo ancora allo specchio prima di uscire dalla stanza di Jessica,una compagna di sezione di Alexandra, dirette verso la sala feste.














Commenti

pubblicato il 08/05/2014 15.58.48
julia, ha scritto: bellissimo ;)

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