ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 7 maggio 2014
ultima lettura lunedì 18 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cacciatori di vampiri 2

di julia. Letto 615 volte. Dallo scaffale Fantasia

CAP 2 Tututu-Tututu Tututu-Tututu ecco un altra giornata che inizia, sta notte non ho dormito niente, continuavo a rigirarmi nel letto, come se un pensiero mi martellasse il cervello impedendogli così di dormire.        &nbs...

CAP 2

Tututu-Tututu Tututu-Tututu ecco un altra giornata che inizia, sta notte non ho dormito niente, continuavo a rigirarmi nel letto, come se un pensiero mi martellasse il cervello impedendogli così di dormire. -Ciao papà- esclamo, -buongiorno piccola, ascolta so che Christian non ti va molto a genio ma puoi provarci per me?- ci penso un po su, non ho affatto voglia di andare d'accordo con lui, ma è mio padre e cosa posso rispondere se non -ma certo papà-, -grazie tesoro, ora devo fare un salto in città, credo che non tornerò per pranzo- -tranquillo, oggi niente compiti quindi mi occupo io del ranch- prendo lo zaino e mi avvicino alla porta per uscire di casa, quando vedo Christian che sta per entrare e allora mi allontano ed esco dalla porta che da sul fienile;

Arrivo a scuola, come sempre trovo Bry e Sal sulla porta che mi aspettano, noi siamo un po come "fratelli separati alla nascita" , mi avvicino, anche stamattina c'è una sensazione strana nell' aria, il tempo è brutto,non c'è il sole, il cielo è bianco come la neve, è strano, ma forse è solo la mia immaginazione, -ehi,Chel a che stai pensando?-mi chiede Sal -saranno affarii suoi no- ribatte Bry, in tutto questo io sono avvolta nei miei pensieri e non ho voglia di rispondere, è come se la mia lingua si fosse incollata al palato e mi impedisse di parlare, loro capiscono, a volte mi succede e quando è così sanno che è meglio lasciare che mi passi, quindi la smettono.

Torno a casa, oggi a scuola è stata una giornataccia, la Lobelli, la prof. di storia mi ha fatto un'interrogazione su tutto il programma, per fortuna sono riuscita ad arrivare a un 6 e mezzo regalato, la prof ha detto che mi vuole risentire ma di studiare se ne parla tra una settimana dato che prima la Lobelli non la vedo fino ad allora, grazie a dio oggi mi aspetta una giornata con i miei meravigliosi cavalli, e nessuna fastidiosa distrazione. Appena arrivo a casa iìvedo Christian che sta strigliando un cavallo, oh no! mi ero completamente dimenticata della sua presenza! fantastico a quanto pare il mio pomeriggio super è ro-vi-na-to ROVINATO! entro in casa, mi cambio, mangio una mela e vado subito nella stalla. -ciao Rachel- mi dice quella sottospecie di rovina pomeriggi, io lo ignoro, entro nella stalla di Lucky e lo striglio, lui insiste -sai, so che mi vorresti morto ma forse è meglio che andiamo d'accordo dato che vivremo a stretto contatto tutti i giorni d'ora in poi-, io mi altero ma non rispondo, -fa come vuoi!- lui si avvicina alla porta per uscire dalla stalla ma ad un tratto sentiamo un tonfo provenire da sopra, da casa mia, -Forse è meglio se mi stai vicino Rachel- dice, -so cavarmela da sola,grazie- rispondo con un tono da saputella, odio quel tipo di persone ma lui proprio non lo sopporto, -ok,va bene allora va su e controlla cosa è stato-, io lo guardo con aria di sfida, raccolgo l'invito e vado su.

Sto morendo di paura, si sentono dei rumori provenire da camera mia, mi avvicino di soppiatto alla porta, i miei passi sono incerti, sono ad un metro dalla porta quando mi sento prendere da dietro, cerco di urlare, non ci riesco, qualcuno mi ha messo una mano davanti alla bocca, mi giro, è Christian, mi dice di fare silenzio con un cenno, ha in mano una specie di paletto appuntito da un lato, insieme ci avviciniamo alla porta e piano entriamo, io tiro un urlo, la "cosa" che c'è dentro tira il mobile adosso a Christian e lui lo schiva per miracolo, io intanto sono caduta all'indietro, un anta del mobile mi ha colpita e mi ha ferita ad un braccio, la "cosa" nel frattempo è scappata gettandosi dalla finestra. Torna il silenzio, la "cosa"aveva la pelle bianchissima, gli occhi rossi...i denti appuntiti...



Commenti

pubblicato il 07/05/2014 17.49.24
Veronica97, ha scritto: Me gusta!La storia mi interessa e aspetto i prossimi capitoli :) p.s noi studenti siamo tutti uguali,studiamo all'ultimo xD
pubblicato il 07/05/2014 18.47.58
julia, ha scritto: ovvio XD ahahah ;)
pubblicato il 16/11/2014 20.14.07
Cesco, ha scritto: La storia si fa sempre più avvincente!!

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: