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lavoro pubblicato lunedì 21 aprile 2014
ultima lettura domenica 10 novembre 2019

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La Leggenda Del Santo Uovo II

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 705 volte. Dallo scaffale Fiabe

LA  LEGGENDA  DEL SANTO UOVOIn  una bella giornata di sole, che metteva nel cuore tanta gioia nell’inizio di primavera , quando gli alberi secchi incominciavano a colorarsi di rosa, di bianco  ,dopo aver visto  .....



LA LEGGENDA DEL SANTO UOVO


In una bella giornata di sole, che metteva nel cuore tanta gioia nell’inizio di primavera , quando gli alberi secchi incominciavano a colorarsi di rosa, di bianco ,dopo aver visto tante disgrazie accadere sulla terra , terremoti ,guerre e carestie , violenze d’ogni genere . Alcuni Angeli stanchi di vedere trionfare il male sul bene corsero a riferire al Signore della terra e del cielo, della vita e della morte di ciò che accadeva contro ogni volontà celeste laggiù in quel piccolo pianeta chiamato Terra . Signore disse un angelo mezzo sconvolto :su quel pianeta, uno degli ultimi anelli della vostra creazione , s’ ammazzano a vicenda , rubano , imbrogliano , copulano, gozzovigliano ,chi è più forte ed ha il potere ingrassa , diventa sempre più ricco ,mentre tanta povera gente è costretta a soffrire tante pene, tante umiliazione ,vedesse in quelle povere case che loro chiamano ospedali , quanti vecchi , donne ,giovani , bambini aspettano ansiosi un miracolo, una piccola speranza a cui aggrapparsi . Signore ,una vostra buona parola potrebbe cambiare ogni cosa , quando ce la fate una visitina ? In molti rimarranno contenti , sono sempre figli vostri , creature da voi create. Impietosito assai , il buon signore a quella supplica, dopo aver a lungo meditato decise che in un giorno di fine settimana dopo aver appurato di non aveva troppi impegni segnati sulla sua agenda d’andare a di far visita a quello strano pianeta abitato da tante povere creature che lui un tempo addietro aveva creato. Così chiamato due,tre santi amici suoi San Pietro ,San Tommaso ,San Matteo si recò insieme a quest’ultimi in mezzo agli uomini a vedere che aria tirava da quelle parti ,con l’intenzione di sentire proteste varie per così comprendere il perché d’ alcune lamentele che circolavano sul suo operato. Ordinato una carrozza trainata da sei cavalli bianchi alati , accomodatosi dentro ben vestito, con un paio di quanti ricamati, per cappello una tuba di velluto ed inforcato i suoi occhiali d’oro elegante e profumato disse al cocchiere suo fido arcangelo : Vai Geremia che ci facciamo una bella sorpresa questo anno agli uomini sulla terra. Voglio controllare di persona cosa quest’opera mia , che con tanto amore creai secoli or sono è divenuta oggi. Diversi miei fidati collaboratori son secoli ormai mi pregano di scendere sulla terra per andarli a trovare, loro dicono per trovare una soluzione insieme , a quel male che dilaga su quelle povera terre. Dove esattamente andiamo, disse San Pietro tirando fuori dalla sua giacca un lungo sigaro ed accendendolo sbuffando
a sinistra e destra nuvolette di fumo che assunsero la forma ora d’un teschio , ora d’un serpente , infine d’un cherubino ivi stiracchiandosi e sorridendo al buon Signore , che infastidito
del fumo, l’ammonisce dicendo: Ma cosa fai benedetto uomo t’accedi un sigaro ? Pietro buttalo via subito, stiamo andando a trovare tanta povera gente sofferente rinchiusa in luoghi
di cura del corpo e dello spirito situati in quel piccolo pianeta chiamato terra. Pietro non sta bene fumare , non dai certo il buono esempio . Ma quando ti deciderai di smettere di fumare?
Per favore, non farmi ripetere sempre le stesse cose mi raccomando , che voglio stare sereno.
Rivolgendosi di nuovo a Pietro sottovoce : Non voglio che tu la prenda come un richiamo personale. Ma se siamo giunti a questo punto e per aver trascurato un po’ i compiti assegnati eppure te li affidai a tè a suo tempo. Tu mi promettesti che te ne saresti preso cura.
Pietro sbottonando il colletto della camicia , Signore per favore non mi mortificate , mi fate sentire come se fossi un povero ladrone ,un misero imbroglione. Va beh , lasciamo stare voglio essere buono anche questa volta. Ahhh che bell’ aria fresca e fine dicevano che era inquinata, irrespirabile ,io la trovo così gaia , frizzante , scrivi Tommaso. L’aria è buona , non si nota nessun inquinamento nella stratosfera. Mettiamo tutto a verbale non si sa mai .
Giusto dice Tommaso nel prendere il taccuino tira fuori dalla tasca prima uno strummolo , poi una penna ed infine un quadernetto macchiato. Ma che tieni in queste tasca dice il signore .
Pure la trottola , ti porti appresso. Pietro requisisci quei oggetti a Tommaso.
E non facciamoci sempre conoscere. Tommaso mi dispiace per tè che hai una età venerabile.
Ti metti a giocare ancora con questi oggetti. Mi dovete perdonare , ma sono un regalo d’un cherubino ieri sera io e Giovanni pregavamo quando …..
Basta non voglio saper altro. Questa breve gita sulla terra volge ,verso strane pieghe.
Ricomponendosi : Quale luogo si è deciso di visitare per primo Matteo ?
Signore vi voglio portare a vedere un nosocomio famoso assai dove si curano tante malattie e si paga una bella cifra per essere accuditi , curati a dovere ma credetemi ne vale la pena .
Sono dei veri maestri nel curare soprattutto l’artrite reumatoide.
Ah questa notizia mi fa tanto piacere , pure io ne soffro da tempo , qui al ginocchio e alla spalla ahi come mi fa male Tommaso scrivi , prenotare un appuntamento personale dal primario per una visita intramoenia. Intanto saputo dell’arrivo sulla terra del Buon Pastore ogni governante, ministro , presidente , dirigente di partito , sindaco , governatore voleva invitare l’illustre ospite a far visita alla propria città , imbarazzato il signore Disse a Pietro :
Disdici ogni impegno mondano , Pietro questa visita dovrà essere una speciale sorpresa agli ultimi , ai poveri infermi. Signore dovete scusarmi , non so come si è diramata la voce
del vostro arrivo senza che noi facessimo alcun preavviso. Abbiamo ricevuto ,tantissimi inviti per cerimonie importanti con mille e più invitati , hanno organizzato per voi grandi feste
con fuochi d’artificio con la banda in testa signore mio così v’attendono trepidanti sulla terra.
Adirato il buon signore Disse : Voglio sapere chi è stato a rendere pubblica la notizia del mio arrivo. Questa volta caro Pietro il responsabile merita una punizione.
Come voi desiderate signore rispose Pietro m’accerterò del fatto e sarà senz’altro punito , colui che ha tradito la vostra fiducia. Anche sé un presentimento c’è l’avrei Giu..da , ma quella
con lui è una storia vecchia che si ripete nei secoli dei secoli.
Ora che siamo giunti sulla terra in incognito facciamoci una passeggiata , senza farci notare , fate gli indifferenti , seguitemi a distanza ci andiamo a mangiare una deliziosa fettina di pastiera a gustare un buon caffè ,mi hanno detto che in questa città che ora visitiamo ne fanno di assai deliziosi ,offro io non vi preoccupate. Grazie dissero Pietro ,Tommaso e Matteo .
E allegramente si tuffarono in mezzo alla gente , così per poco in quella confusione e baccano il Buon Signore non veniva investito da un motorino che sfrecciava come una saetta, e come un semplice mortale quest’ultimo disse: Che paura per poco non mi buttava sotto. Poi passato lo spavento, guardandosi intorno disse con un marcato accento forestiero : Però l’è Bella questa città , mi è venuta proprio bene quanto lo fatta disse ancora il Buon Signore .
Quante vetrine , piene di tanta bella roba , i palazzi sono stupendi prendi nota Tommaso quando risaliamo in paradiso presentiamo un progetto per edificare anche noi lassù un edificio stile liberty come questo. Giunti al Bar Centrale si sedettero comodamente ed inforcati gli occhiali i quattro presero ad ammirare il passeggiare dei turisti ,soldati, marinai , donnine allegre andare su e giù per strada . Pietro dicevi che la terra era infelice che versavano in tante disgrazie guerre e chi sa cosa altro io vedo che qui stanno tutti bene .
Signore rispose Pietro se volete rendervi conto di come và questo mondo dovete guardare per altri luoghi . Va beh andiamo disse il Signore , ed usci dal bar dopo aver pagato quello che aveva consumato , regalando una discreta mancia al cameriere che gli spolverò , liscio la giacca donandogli un garofano da mettere all’occhiello.
Grazie disse il Buon Signore , Tommaso prendi nota questo ragazzo è assai gentile per questo sarà con me stasera stessa in paradiso. Grazie assai disse il ragazzo per l’invito ma il paradiso nostro è questo qua. Quanto è simpatico , buona giornata rispose il Signore.
Venite dice Pietro andiamo per queste vie.
Dove mi porti Pietro? Non correre lo sai che mi fa male il ginocchio, quando cammino troppo incomincia a farmi male . Ed entrarono in un grande ospedale, quando furono all’ingresso del pronto soccorso il Signore sconvolto nel vedere tante barelle disse : Oh quanta povera gente , veramente qui non c’è posto per tutti . Possono venire se vogliono da noi lassù in cielo c’è tanto posto ,son tutti benvenuti. E questo è niente disse Pietro . Entrate , prego vi renderete conto
di persona di quanto c’è da fare. Ed il signore vide .
Bambini piangere tra le braccia delle proprie madri , vecchi depressi lungo i corridoi trascinarsi su carrozzelle con lunghe asta con appese flebo di due o tre litri. Vide zoppi , ciechi, matti ridere da soli , vide gente sola , disperata , piangere in un angolo ,pregare per non morire, preoccupati nel dover lasciare soli i propri figli in balia d’ un mondo crudele. Il signore vide infermi ed infermieri , le lacrime sgorgare , scendere lungo pallidi visi di fanciulle portare di sala in sala i propri figli a far controlli con tanti medici. Il signore vide , comprese così commosso da tanto male, alzò la mano a benedire la tanta povera gente. Poi disse per completare questa visita voglio regalare ad ognuno un mio ricordo personale per questo giorno passato con voi, così comparve trasportata da una bianca colomba in ogni stanza d’ospedale, in ogni misera casa , in ogni luogo ove uomo o donna si trovava a soffrire, un uovo . Cosa dici Pietro spero il mio dono gli sia gradito ,gli ho regalato ad ognuno un uovo speciale quando l’apriranno qualsiasi cosa desiderano, sarà subito realizzato Pietro ho fatto bene ? Signore ogni vostra azione e degna di lode , prego per loro che guariscano e ritornano a stare bene . Intanto io li aspetto in paradiso quando essi verranno potrò di nuovo riabbracciarli ,quel giorno credo sarà un grande giorno.
E mentre il Buon Signore insieme ai suoi discepoli fece ritorno verso il suo regno celeste , discutendo con i suoi discepoli su ciò che aveva visto con i suoi occhi . Una canzone dolce e soave risuonò nell’aria : Eravamo schiavi ed il signore ci ha liberati da ogni male , conducendoci lontano da nostri oppressori , abbiamo attraversato mari e terre sconosciute , siamo passati a nuova vita risorgendo in lui abbiamo rinnovato la nostra promessa di salvezza , il nostro destino nel ritornare al padre come suoi amati figli . Così cantando una fila senza fine di persone sole e sofferenti accompagnati d’angeli luminosi s’incamminò verso il cielo sconfinato , attraversando diverse dimensioni , pianeta dopo pianeta per giungere in un luogo senza nome e senza tempo , mentre dal basso ogni incredulo poteva vedere una lunga interminabile schiera d’anime svanire in quel cielo terso di nuvole lievemente illuminato da un pallido , assorto sole di primavera .







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