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lavoro pubblicato mercoledì 9 aprile 2014
ultima lettura sabato 19 settembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

il vecchio soldato

di keywriter00. Letto 748 volte. Dallo scaffale Horror

spero che vi possa piacere è il mio primo testo che pubblico se vedo che piace sicuramente provo a continuarlo

Il veterano di guerra giaceva sul pavimento umido e freddo della prigione, stanco, con il volto scavato dalla fame e dagli stenti era ormai divenuto solo un orrido abbozzo di figura umana . Nessuno nel carcere

lo voleva come compagno perciò stava rinchiuso,solo ed abbandonato da tutti nella cella più macabra di tutto il penitenziario. Si narrava infatti che in quella stessa cella anni ed anni prima fosse morto il più spietato assassino di tutti i tempi:un uomo che si era macchiato della sanguinaria uccisione,avvenuta in circostanze misteriosissime,di due intere famiglie che erano state trovate all arrivo delle autorità sotto forma di un cumulo di membra e organi annegati in una pozza di sangue. Spellati vivi e fatti a pezzi , aveva affermato l' autopsia, una morte lenta e dolorosa, l assassino catturato poco dopo sembrava essere posseduto:gli agenti che lo interrogarono persero il senno e l assassino fu mandato nella cella meglio controllata del carcere dove morì poco dopo. Di lui non si seppe più nulla ma di notte,quando la prigione era avvolta in un inquietante silenzio alcuni prigionieri ne udivano ancora la voce fredda e demoniaca. Anche il veterano riusciva a sentirlo, l assassino si ripresentava ogni notte e gli parlava... sembrava che volesse far impazzire il vecchio soldato e trasformarlo in un suo simile...



Commenti

pubblicato il 21/04/2014 16.41.56
alessandropep, ha scritto: continua, sono curioso :)
pubblicato il 25/04/2014 2.03.15
Goldfish, ha scritto: Intanto dovresti sistemare la formattazione e mettere al loro posto gli apostrofi. Dopo "stenti" ci andrebbero, per esempio, una virgola e un "ed", per dare chiarezza alla frase. A parte queste cosine da nulla, credo che due problemi un po' più seri risiedano nel livello narrativo. Il primo è che, non so che carcere sia, ma se non è un qualche carcere speciale non credo che i prigionieri abbiano voce in capitolo nella scelta del compagno di cella, ergo dubito che un uomo possa finire isolato in una cella perché non piace agli altri detenuti. Il secondo invece è che mi sembra una forzatura dire "il più spietato assassino di tutti i tempi". Se non siamo nel nostro mondo dovresti farlo capire, in caso contrario, senza cercare piccoli casi annedotici, Hitler e la sua truppa infilavano uomini vivi in dei forni e Erzsébet Báthory lasciava giovani ragazze a morire nude assiderate fuori d'inverno dopo aver rovesciato loro addosso acqua. Bada a queste cose e vai avanti, il tuo racconto deve piacere prima di tutto a te e hai scritto ancora poco perché qualcuno ti possa davvero dire se gli è piaciuta la tua idea o meno. Se hai una buona idea dovresti scriverla a prescindere dal fatto che piaccia o meno.

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