ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 24 marzo 2014
ultima lettura lunedì 25 novembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Erika cap.1

di natbikers65. Letto 2552 volte. Dallo scaffale Eros

la nostra storia stava prendendo una svolta decisiva, Erika stava per finire tra le braccia di un'altra donna.....ma questo avverrà solo dopo un lungo e piacevolissimo percorso ricco di situazioni ad alto contenuto erotico............

La mia storia con Erika era iniziata una bella serata di tre anni prima quando dopo una gita in montagna con un gruppo di amici a causa di un guasto alla sua macchina non era riuscita a rientrare a casa ma dovendo aspettare la mattina successiva per la riparazione aveva accettato il mio invito a passare la notte a casa mia anziché cercare un albergo che tra l'altro, non essendo ancora iniziata la stagione estiva, sarebbe stato alquanto difficile da trovare.

Ovviamente lei non era minimamente attrezzata per passare una notte fuori casa e quindi al di la dello zaino con l'attrezzatura da montagna non aveva alcun cambio per trascorrere la notte fuori casa. Salutata il resto della comitiva ci avviammo verso casa mia mentre nella mia testa cominciavano a balenare certi pensieri. Arrivati a casa mi aiutò a fare su le corde che avevamo usato durante l'arrampicata, e ci liberammo degli indumenti da alta montagna; io rimasi con il pantaloncino leggero e una maglietta lei con il pile addosso che le copriva abbondantemente il suo splendido lato b coperto solo da una ridottissima mutandina. L'ambiente dei rifugi che eravamo soliti frequentare con i gruppo di amici faceva si che ci fosse un certo cameratismo all'interno del gruppo, capitava spesso di cambiarsi negli spazi angusti che i rifugi di alta montagna offrono e quindi era naturale avere a che fare con una certa relativa nudità. Quel pomeriggio Erika si muoveva per casa mia così vestita o meglio svestita, i suoi splendidi piedini ornati da unghie laccate di un blu intenso si muovevano scalzi sul caldo palchetto di casa.

Ci facciamo un te disse? Anzi continuò lei comincia a fare la doccia tu e intanto preparo un po' di merenda se posso mettere le mani nella tua cucina.....

Mi tolsi la maglietta raccolsi i calzettoni e gli altri indumenti e le dissi, butto tutto in lavatrice hai qualcosa da lavare tanto per domani mattina sarà tutto asciutto. Raccolse quanto aveva già ammucchiato nello zaino e me lo passò poi guardandomi negli occhi con un sguardo da gatta in calore si slacciò il reggiseno e senza togliere il pile ma facendo passare le spalline dalle maniche me lo passò, le sue mani veloci poi andarono al bordo della mutandina che indossava e in un battito d'ala le sfilò dicendomi tanto tu sei abituato andando nelle spiagge dei nudisti!!!

Dovete sapere che io sono un nudista o naturista come preferite, da moltissimo anni ho abbracciato questa filosofia che a essere sinceri non è poi solo una filosofia ma molto spesso un'ottima occasione per far nascere situazioni piccanti e trasgressive.....

Presi in mano quegli striminziti indumenti e mi avvia verso il bagno con il cuore che batteva a mille e il cazzo che stava iniziando a diventare duro consapevole di avere a pochi metri quel favoloso bocconcino coperto solo dal pile......

Apro l'acqua e la faccio scorrere mentre carico la lavatrice, mi sfilo l'intimo ho il cazzo in tiro penso a Erika di la in cucina.....mi infilo sotto la doccia e inizio a lavarmi la voglia di segarmi è forte, insapono il cazzo e inizio a farmi una sega quattro cinque colpi poi mi fermo penso a lei di la chissà che non ne esca qualcosa di divertente, miscelo ulteriormente l'acqua, il getto freddo mi fa passare un po' i bollenti spiriti, accappatoio ed esco dal bagno, la sento che parla al telefono urla, impreca "sei uno stronzo" sono le parole che distinguo nitidamente nonostante abbia chiuso la porta, ritorno in bagno per non metterla in soggezione e aspetto un po' prima di uscire........



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: